Lo schema Vincente, partnership tra KGM e Vero VolleyLo schema Vincente, partnership tra KGM e Vero Volley

Dallo sport alla società civile, Milano diventa il cuore di una campagna contro la violenza sulle donne che trasforma il gesto tecnico in messaggio culturale

La sicurezza non è soltanto una dotazione tecnologica, né un valore astratto da comunicare. Per KGM rappresenta un principio fondativo che oggi compie un passo ulteriore, uscendo dall’abitacolo per entrare nella dimensione sociale. È da questa visione che nasce “Lo schema vincente – Signal for Help”, una campagna che a Milano ha trovato il suo palcoscenico naturale, intrecciando sport di alto livello, responsabilità d’impresa e impegno civile nella lotta contro la violenza di genere.

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra KGMNumia Vero Volley Milano, di cui l’azienda è Official Mobility Partner, l’associazione ChangeTheGame e il contributo creativo di Havas, agenzia internazionale da tempo impegnata in progetti a impatto sociale. Il messaggio è chiaro e diretto: non esiste libertà senza sicurezza e non esiste sicurezza se le donne non sono protette dalla violenza.

Milano come laboratorio di responsabilità sociale nello sport

Milano non è solo la sede degli eventi chiave della campagna, ma ne rappresenta il contesto ideale. Una città che fa dello sport uno strumento culturale e che, attraverso palcoscenici come l’Allianz Cloud e l’Opiquad Arena di Monza, ha saputo amplificare un messaggio destinato a uscire dai confini del campo da gioco.

Il progetto ha preso forma nel mese di novembre, tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, accompagnando la Numia Vero Volley Milano partita dopo partita. Al centro dell’azione, un gesto tanto semplice quanto potente: il Signal for Help, segnale silenzioso ideato nel 2020 dalla Canadian Women’s Foundation per consentire alle donne di chiedere aiuto in situazioni di pericolo.

Un segnale che oggi, in Italia, resta poco conosciuto. Ed è proprio qui che lo sport diventa linguaggio universale, capace di rendere visibile ciò che spesso resta invisibile.

Quando lo schema di gioco diventa un messaggio di aiuto

Il momento simbolicamente più forte della campagna si è consumato durante una gara di Serie A1 femminile all’Allianz Cloud. Dopo il saluto iniziale, le atlete della Numia Vero Volley Milano e le avversarie si sono posizionate sotto rete simulando la comunicazione di uno schema tattico. In realtà, stavano eseguendo il Signal for Help: mano alzata, pollice piegato, dita che si chiudono.

Un gesto ripetuto più volte, fino all’interruzione del gioco, mentre le telecamere ne catturavano il significato e lo rilanciavano sui ledwall centrali dell’impianto. Un’azione studiata per sorprendere, interrogare e soprattutto educare, trasformando un codice sportivo in uno strumento di consapevolezza collettiva.

Presentazione della partnership tra KGM e Vero Volley
Presentazione della partnership tra KGM e Vero Volley

Tecnologia, mobilità e protezione: il ruolo di KGM

La campagna ha saputo unire anche il linguaggio della tecnologia e della mobilità. In occasione di una partita di Champions League e all’esterno dell’Opiquad Arena, i SUV KGM hanno illuminato la notte con i fari accesi, portando simbolicamente alla luce un tema che troppo spesso resta nell’ombra. Al pubblico è stato insegnato non solo il Signal for Help, ma anche il lampeggio SOS con i fari – breve, breve, breve; lungo, lungo, lungo; breve, breve, breve – trasformando un elemento tecnico dell’auto in uno strumento di protezione reale.

Un passaggio coerente con la filosofia del brand, come sottolineato da Luca Ronconi, direttore generale di KGM Italia e consigliere delegato di AT Flow: «La sicurezza è da sempre il nostro punto di partenza. Un brand responsabile non si limita a costruire prodotti sicuri, ma trasforma i propri valori in azioni concrete. Una società sicura, in cui ogni donna possa vivere libera dalla paura, è la vera sfida».

Il ruolo educativo di Vero Volley e ChangeTheGame

Il coinvolgimento di Vero Volley Milano non è episodico, ma si inserisce in un percorso di lungo periodo. Lo ha ribadito Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley e co-fondatrice di ChangeTheGame, ricordando l’impegno del club nella prevenzione di abusi e violenze attraverso progetti educativi come Emmeline, dedicato all’educazione sentimentale delle giovani generazioni.

Un impegno condiviso anche da Daniela Simonetti, fondatrice di ChangeTheGame, che vede nello sport uno dei luoghi chiave per costruire un nuovo modello culturale, fondato sul rispetto e sulla tutela delle persone.

Un’auto simbolo per trasformare i valori in risorse concrete

L’iniziativa non si esaurisce nella dimensione simbolica. Nella primavera 2026 verrà messa all’asta una KGM Tivoli unica, personalizzata con il Signal for Help e le firme delle atlete della Numia Vero Volley Milano. Il ricavato sarà destinato per metà a ChangeTheGame, a sostegno di progetti di contrasto alla violenza e percorsi formativi, e per metà alle attività di sensibilizzazione promosse da KGM e Vero Volley.

Un’azione che chiude idealmente il cerchio: un’auto nata per proteggere diventa strumento di cambiamento sociale, trasformando un valore industriale in risorsa collettiva.