Il Milano Hockey Club annuncia la partnership con MDotM, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni di investimento basate sull’intelligenza artificiale per banche, asset e wealth manager. MDotM entra a far parte dei partner del Club nella stagione 2026/27, quella che segna il ritorno di Milano ai massimi livelli dell’hockey internazionale con la partecipazione alla Win2day ICE Hockey League.
La partnership e le radici di Migliore
Il legame tra MDotM e l’hockey milanese va oltre la partnership commerciale. Tommaso Migliore, co-fondatore e CEO di MDotM, è un ex giocatore professionista che ha trascorso l’intera carriera di club a Milano. Migliore, attraverso la sua dichiarazione, sottolinea l’importanza del progetto milanese per il movimento hockeistico.
Il ritorno storico e la tradizione
La storia di questo sport in città ha infatti più di un secolo: dalla nascita del primo club nel 1924, le squadre milanesi hanno conquistato complessivamente 32 titoli nazionali, costruendo una delle tradizioni più importanti dell’hockey su ghiaccio italiano.
Il neonato Milano Hockey Club ha ottenuto l’ammissione alla prestigiosa ICE Hockey League e prenderà parte alla competizione a partire dalla stagione 2026/2027, riportando il capoluogo lombardo ai vertici continentali dopo un lungo periodo di assenza. Con l’ingresso dell’Hockey Club Milano, la ICE Hockey League sarà disputata in futuro con 14 squadre provenienti da quattro nazioni. La stagione 2026/27 inizierà venerdì 18 settembre 2026.
Come riporta il sito ufficiale del club, HC Milano ha affidato la direzione tecnica a Doug Shedden come capo allenatore, che diventerà il primo allenatore capo della storia del nuovo Milano Hockey Club, con il finlandese Sakari Lindfors nelle vesti di assistant coach e goalie coach.
La squadra giocherà in un’arena temporanea da 4mila posti alla Fiera di Rho, un comune nella periferia nord della città.
Fonti: Startupbusiness.it, milanosportiva.com

















