Storia ac MilanStoria ac Milan

La bacheca del Milan è una delle più ricche al mondo: 50 trofei ufficiali tra titoli nazionali e internazionali, che raccontano oltre un secolo di calcio a livelli d’élite. Tra Scudetti, coppe europee e titoli mondiali, i Rossoneri hanno costruito un’identità precisa: quella di un club capace di dominare in Italia e di incarnare, in Europa, l’idea stessa di grande squadra.

Di seguito, un approfondimento trofeo per trofeo.

I 19 Scudetti: il filo rosso dell’identità rossonera

I 19 Scudetti sono il cuore dell’identità del Milan. Il primo risale al 1901, quando la squadra, guidata dal fondatore Herbert Kilpin, spezzò il dominio del Genoa e inaugurò una tradizione vincente che attraversa più di un secolo. Dopo il tris d’inizio Novecento (1901, 1906, 1907), il club visse un lungo digiuno, interrotto dal rilancio degli anni Cinquanta e Sessanta: sono le stagioni di Schiaffino, Nordahl e poi di Rivera, con i titoli del 1950-51, 1954-55, 1956-57, 1958-59, 1961-62 e 1967-68. Negli anni Ottanta e Novanta, con l’era Berlusconi, il Milan divenne una macchina perfetta in Serie A: tra il 1987-88 e il 1995-96 arrivarono Scudetti in serie, spesso accompagnati da un calcio rivoluzionario a livello europeo. Gli ultimi titoli sono quelli del 1998-99, del 2003-04, del 2010-11 e del 19º, conquistato nel 2021-22, che vale la seconda stella sul petto.

Nell’edizione attuale della Serie A 2025-26, il Milan è impegnato nell’ennesima rincorsa al ventesimo titolo, in un campionato reso ancora più competitivo dal ritorno al vertice del Napoli (campione in carica) e dalla costante presenza dell’Inter nella lotta al vertice. Le analisi dei bookmaker fotografano bene l’equilibrio del torneo: Secondo le quote serie a di Betsson sembra che la favorita sia l’Inter, con il Napoli a seguire, mentre il Milan viene considerato una delle principali alternative, con valutazioni che lo collocano stabilmente tra le prime contendenti allo Scudetto.

Le 8 Supercoppe Italiane: la conferma del dominio

La Supercoppa Italiana misura la capacità di una squadra di confermare, a inizio stagione, il proprio status di campione. Il Milan ne ha vinte 8, un numero che fotografa la frequenza con cui i Rossoneri si sono presentati ai nastri di partenza da protagonisti. Il primo successo risale al 1988; seguono i trionfi del 1992, 1993, 1994 e 2004, quasi tutti giocati a San Siro, spesso come preludio a stagioni ricche di soddisfazioni². Nel nuovo millennio arrivano i trofei del 2011 e del 2016, conquistati in trasferta, a testimonianza della dimensione ormai internazionale di questa competizione. L’ottava Supercoppa, secondo i dati ufficiali, è stata conquistata nel 2025, a Riyad, in una finale spettacolare contro l’Inter: il Milan rimontò da 0-2 a 3-2 con un gol decisivo nei minuti di recupero, regalando al nuovo allenatore il primo trofeo della sua gestione

Le 7 Champions League / Coppa dei Campioni: il mito europeo

Se i 19 Scudetti definiscono la grandezza domestica del Milan, le 7 Champions League (incluse le edizioni vinte quando si chiamava Coppa dei Campioni) sono la firma sul firmamento del calcio europeo. I successi del 1962-63 e del 1968-69, con Rivera protagonista assoluto, proiettarono un club italiano in una dimensione nuova.

È però tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta che il Milan si trasformò nell’incubo di mezza Europa: le vittorie del 1988-89 e 1989-90, con il “trio olandese” Gullit–Van Basten–Rijkaard e la regia di Sacchi, segnarono un’epoca. Il successo del 1993-94, con Capello in panchina, arricchì ancora l’eredità di quel gruppo. Nel nuovo millennio i trionfi del 2002-03 e del 2006-07, entrambi con Ancelotti, consolidarono il Milan come seconda squadra più titolata nella storia della Champions, alle spalle del solo Real Madrid.

Le 5 Supercoppe Europee: il ponte tra una grande vittoria e la successiva

Le 5 Supercoppe Europee (o UEFA Super Cup) testimoniano la capacità del Milan di dare continuità ai suoi successi in Champions. Le vittorie del 1989, 1990, 1994, 2003 e 2007 raccontano di una squadra che, dopo aver vinto la principale competizione per club, fu capace di affrontare e battere anche le migliori vincitrici delle altre coppe europee. Queste finali, spesso giocate in campi neutri iconici come Montecarlo o Siviglia, permisero al Milan di rafforzare il proprio status internazionale, ampliando il numero di stagioni in cui il club chiudeva l’anno con almeno un trofeo in bacheca.

Le 5 Coppe Italia: il sapore delle grandi notti nazionali

La Coppa Italia non è il trofeo più presente nella bacheca milanista, ma i 5 successi nella competizione hanno spesso accompagnato cicli importanti. I Rossoneri alzarono il trofeo per la prima volta nel 1966-67, aprendo una parentesi in cui la squadra si dimostrava particolarmente a suo agio negli impegni a eliminazione diretta. Seguono le vittorie del 1971-72, 1972-73 e 1976-77, in un decennio in cui il Milan alternava stagioni complicate in campionato a grandi exploit in coppa. Il quinto trionfo arriva nel 2002-03, nella stagione che culminò con la Champions League vinta a Manchester contro la Juventus: un’annata in cui il Milan, guidato da Ancelotti, riuscì a combinare profondità di rosa e qualità assoluta, centrando uno storico “double” coppa nazionale–coppa europea.

Le 3 Coppe Intercontinentali: il Milan campione del mondo (prima del Mondiale per club)

Prima dell’introduzione del FIFA Club World Cup, il vertice del calcio per club passava dalla Intercontinental Cup, la sfida tra i campioni d’Europa e del Sud America. Il Milan vinse questo trofeo 3 volte: 1969, 1989 e 1990. Nel 1969, a Buenos Aires, i Rossoneri superarono l’Estudiantes in una doppia finale durissima, simbolo di un calcio molto diverso per intensità e durezza. Nei due successivi successi, a Tokyo, il Milan completò l’opera iniziata in Europa, imponendosi su avversarie sudamericane fortissime e chiudendo il cerchio di annate già rese memorabili dalla Champions League.

Le 2 Coppe delle Coppe: un’Europa che non c’è più

La Coppa delle Coppe, competizione riservata alle vincitrici delle coppe nazionali, non esiste più dal 1999, ma il suo fascino rimane. Il Milan se l’è aggiudicata due volte, nel 1967-68 e nel 1972-73. In quegli anni il club dimostrò una particolare attitudine ai tornei a eliminazione diretta: la prima vittoria arrivò in un periodo in cui la squadra dominava anche in Coppa Italia e in Europa; la seconda confermò la capacità di rigenerarsi rapidamente, pur senza la continuità assoluta in campionato.

Questi due trofei completarono il proprio ventaglio europeo, certificando che il Milan riuscì a imporsi in tutte le principali competizioni UEFA organizzate nella seconda metà del Novecento.

Il FIFA Club World Cup: il sigillo del 2007

L’unico FIFA Club World Cup del Milan arrivò nel 2007, a Yokohama, e rappresenta l’evoluzione naturale dei trionfi intercontinentali del passato. In quell’edizione i Rossoneri, forti del successo in Champions contro il Liverpool, si imposero anche nel nuovo formato mondiale, superando in finale il Boca Juniors e vendicando la sconfitta del 2003. Con questo trofeo il Milan portò a 4 il totale dei titoli mondiali (3 Intercontinentali + 1 Mondiale per club), un dato che contribuì in maniera decisiva a definirlo come uno dei club più vincenti della storia del calcio, non solo europeo ma globale.