a tall building with a balcony next to a parking lotPhoto by <a href="https://unsplash.com/@zachr1992?utm_source=instant-images&utm_medium=referral" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Zach Rowlandson</a> on <a href="https://unsplash.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Unsplash</a>

Il difensore tedesco è un perno del nuovo progetto tecnico e resterà a meno di un’offerta irrinunciabile

Il Milan ha ricevuto un nuovo approccio da parte del Newcastle United per Malick Thiaw, ma la risposta è stata chiara: il difensore tedesco non si muove, a meno che i Magpies non presentino un’offerta superiore alla sua valutazione di mercato. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano e rilanciato da Sumeet Paul, il club rossonero non intende privarsi di uno dei pilastri della difesa di Massimiliano Allegri, appena tornato sulla panchina milanista.

Thiaw convince in ritiro e si prende il Milan di Allegri

Classe 2001, Malick Thiaw è arrivato al Milan dallo Schalke 04 nell’estate del 2022 e ha già collezionato 85 presenze con la maglia rossonera, imponendosi come una delle rivelazioni più solide del reparto arretrato. In questa fase pre-stagionale, il tedesco ha mostrato una condizione brillante e una maturità tattica che lo rendono centrale nel progetto difensivo di Allegri.

Il tecnico toscano punta su di lui per guidare il reparto, soprattutto alla luce dei movimenti in entrata e uscita previsti in altri ruoli. «Thiaw è uno dei pochi intoccabili in rosa», filtra da ambienti vicini al club. La dirigenza è convinta che lasciarlo partire ora indebolirebbe in maniera significativa la struttura difensiva.

Newcastle insiste, ma il Milan alza il muro

Il pressing del Newcastle non è una novità: già nella scorsa finestra di mercato gli inglesi avevano chiesto informazioni. Ora, secondo quanto riportato da Romanoè arrivata una nuova richiesta ufficiale, ma il Milan non ha alcuna intenzione di trattare se non per cifre ben superiori ai 30 milioni di euro.

Il club di Premier League sta cercando rinforzi di livello per la propria difesa in vista di una stagione europea impegnativa, ma si è scontrato con la volontà ferrea del Milan di non smantellare i pezzi pregiati del reparto arretrato, soprattutto a poche settimane dall’inizio della Serie A.

Un perno per presente e futuro

La scelta del Milan di resistere alle lusinghe del mercato è anche strategica. Thiaw non è solo un giocatore affidabile per il presente, ma un elemento su cui costruire la difesa del futuro. Alto 1,94 cm, forte fisicamente, bravo nell’uno contro uno e nel gioco aereo, il tedesco ha ancora margini di crescita e un contratto lungo che lo lega al club.

Allegri, al suo primo anno di ritorno a San Siro, vuole evitare rivoluzioni in difesa, soprattutto ora che si lavora per rinforzare attacco e centrocampo. Vendere Thiaw significherebbe dover ricominciare da zero anche nel cuore del reparto difensivo.

Una cessione sarebbe un autogol tattico

A pochi giorni dal via della nuova stagione, l’eventuale partenza di Malick Thiaw sarebbe un colpo durissimo per lo staff tecnico. Con Tomori ancora non al 100%, Kalulu spesso vittima di infortuni e Gabbia considerato più una riserva che un titolare, Thiaw rappresenta l’unico vero punto fermo del pacchetto difensivo.

In caso di cessione, il Milan sarebbe costretto a tornare sul mercato per individuare un sostituto all’altezza, ma il tempo stringe e i profili compatibili con il gioco di Allegri non sono molti.

La strategia del Milan è chiara: Thiaw resta

Salvo offerte davvero fuori mercato, Malick Thiaw resterà al Milan. Newcastle dovrà guardare altrove per rinforzare la propria retroguardia. Il club rossonero ha messo in chiaro che la priorità è consolidare i punti di forza, non sacrificarli.

La linea è condivisa anche dal giocatore, che si sente parte integrante del nuovo corso rossonero e ha dimostrato più volte attaccamento alla maglia e alla piazza. In un mercato dove i nomi vanno e vengono con rapidità, Thiaw rappresenta una certezza. E per Allegri, in questa fase di transizione, le certezze valgono oro.