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Le due grandi del basket italiano inseguono i playoff nella EuroLeague più lunga e competitiva di sempre

Una Eurolega da record: il basket europeo cambia pelle

La stagione 2025-2026 dell’Eurolega di basket promette di essere la più intensa, lunga e globale mai disputata. Con l’ingresso delle squadre di Dubai e Hapoel Tel Aviv, il torneo si allarga ufficialmente a 20 partecipanti e alza l’asticella competitiva. Il format resta invariato, con un girone all’italiana da 38 partite, ma il calendario diventa fittissimo: dal 30 settembre al 24 maggio, sarà una maratona tra big match e scontri diretti, culminando nella Final Four che si disputerà, secondo le ipotesi attuali, a Belgrado o Atene.

Non si tratta solo di numeri: l’Eurolega lancia così un chiaro messaggio alla NBA, riaffermando la centralità del progetto europeo nel basket globale. E in questo scenario, due protagoniste storiche del nostro campionato — Olimpia Milano e Virtus Bologna — si trovano di fronte a un bivio decisivo.

L’obiettivo dichiarato: tornare ai playoff

Per le italiane l’aria di riscatto è forte. Dopo l’ultima qualificazione ai playoff datata 2022 (con Milano), e una presenza all’ultimo minuto nel Play-In Virtus nel 2024, l’asticella è chiara: superare la regular season ed entrare tra le migliori otto.

Ma sarà tutt’altro che semplice: la concorrenza si fa sempre più agguerrita, con club come Real Madrid, Fenerbahce, Monaco e Partizan che si sono rafforzati. Anche le “nuove arrivate” — Dubai in primis — porteranno novità e investimenti che potrebbero rimescolare le carte. Servirà una stagione perfetta. E una Milano e una Bologna al massimo delle proprie potenzialità.

Olimpia Milano: addio a Mirotic, si riparte dal collettivo

Il saluto a Nikola Mirotic, colpo sensazionale ma mai davvero integrato nel sistema di coach Ettore Messina, rappresenta l’inizio di una nuova fase. Milano ha scelto di rifondare con equilibrio, puntando su una rosa più profonda e versatile. Attesi protagonisti saranno Shavon Shields, Devon Hall e il nuovo playmaker statunitense che sostituirà Napier, insieme a un reparto lunghi rinforzato e a giovani interessanti.

La squadra torna al Forum di Assago il 26 marzo per il secondo derby stagionale con la Virtus, in un appuntamento già cerchiato in rosso dai tifosi. Prima, però, servirà costruire una regular season costante e competitiva. Milano vuole ritrovare quella fame e quella compattezza viste nel cammino verso la Final Four di Colonia nel 2021.

Virtus Bologna: via Shengelia, ma il progetto cresce

Anche in casa Virtus l’estate ha portato grandi cambiamenti: l’addio di Tornike Shengelia, perno fondamentale del progetto bianconero, ha imposto una revisione tecnica. Ma Bologna non ha perso ambizione: confermati Belinelli e Hackett, con nuovi innesti che mirano a dare più profondità al roster e più continuità in Eurolega.

La Virtus debutterà contro l’Olimpia già il 2 gennaio alla Segafredo Arena, in quello che sarà il primo atto di un derby italiano europeo sempre più centrale. Il presidente Massimo Zanetti e coach Banchi hanno chiarito l’obiettivo: “Non basta partecipare: vogliamo essere protagonisti”.

Milano capitale del basket europeo?

Se le sfide sportive sono chiare, per Milano c’è anche una riflessione più ampia da fare: la città ambisce a ritagliarsi un ruolo centrale nel basket continentale, non solo attraverso l’Olimpia ma anche ospitando eventi e diventando una piazza di riferimento, al pari di Istanbul, Madrid e Belgrado. Il Forum di Assago resta uno dei palazzetti più iconici, e una Final Four in futuro a Milano non è un’utopia.

Nel frattempo, l’intreccio tra basket europeo e milanese si rafforza: tra rinnovamenti di roster, nuove strategie di comunicazione e marketing, e un pubblico sempre più esigente, Milano è pronta a tornare sulla mappa che conta. E con lei, Bologna, per un basket italiano che vuole alzare la voce anche fuori dai confini nazionali.

Due derby per misurare l’Italia che conta

Il calendario offre due date cruciali: 2 gennaio a Bologna e 26 marzo a Milano, le sfide tra Virtus e Olimpia saranno un banco di prova non solo per le due squadre ma per tutto il movimento cestistico italiano. Due match che andranno ben oltre i due punti in classifica: saranno sliding doors di una stagione lunga, faticosa e affascinante.

Eurolega 2025-2026: il calendario e le novità

  • Inizio regular season: 30 settembre 2025
  • 38 giornate in girone unico
  • Play-In: dal 21 al 24 aprile 2026 (per 7ª e 8ª qualificazione playoff)
  • Playoff: dal 28 aprile al 13 maggio 2026
  • Final Four: 22-24 maggio 2026 (sede da definire: Belgrado o Atene)

Con l’inclusione di Dubai e Hapoel Tel Aviv, la competizione si apre anche a nuove geografie e mercati, allargando l’appeal commerciale e televisivo dell’Eurolega. Una sfida affascinante, ma anche una nuova pressione per squadre come Milano e Bologna, chiamate a rappresentare l’Italia ad altissimo livello.

Tra sogni e concretezza: l’Italia del basket si rilancia

In attesa della palla a due di fine settembre, le premesse sono chiare: Milano e Bologna dovranno essere squadra, mentalità, resistenza e ambizione. Solo così potranno rispondere presente a una delle Euroleghe più competitive di sempre.

E se davvero l’Eurolega punta a diventare la NBA d’Europa, l’Italia non può restare a guardare. Deve giocare. E vincere.