Nuovo innesto per il Quick Mill Bollate: dalla NCAA alla Serie A1 softball arriva una delle lanciatici più interessanti della sua generazione.
Una scelta strategica per dare profondità alla pedana
Il Quick Mill Bollate alza il livello della propria rotazione in vista della stagione di Serie A1 softball e lo fa puntando su un profilo giovane ma già ricco di esperienza internazionale. L’arrivo di Nicola Simpson, classe 2003, rappresenta una scelta strategica che unisce presente e prospettiva, inserendo nel roster una giocatrice completa nel ruolo di P/DP (pitcher/designated player), capace di incidere sia in pedana sia nel box di battuta.
Un innesto internazionale per puntare in alto
La società lombarda ha ufficializzato l’ingaggio della lanciatrice canadese, reduce da un percorso di alto livello nel circuito universitario statunitense. Dopo le prime esperienze con Tennessee, Simpson ha consolidato il proprio percorso alla Seattle University, dove ha dimostrato una crescita costante, diventando uno dei riferimenti della squadra.
Il suo arrivo a Bollate non è casuale: il club continua a costruire una rosa competitiva con l’obiettivo dichiarato di restare stabilmente ai vertici del campionato di softball italiano.
Numeri e rendimento: una lanciatrice completa
La stagione 2025 tra leadership e continuità
Nel suo ultimo anno universitario, Simpson ha disputato 50 partite da titolare, contribuendo in maniera determinante sia in pedana sia in attacco. Come lanciatrice ha collezionato 23 presenze con 16 partenze, totalizzando 113.2 inning e 94 strikeout, miglior dato della squadra, con una ERA di 2.40.
Ha firmato dieci vittorie, completando nove partite, tra cui due shutout, e ha raggiunto il massimo stagionale di otto strikeout in tre occasioni, contro Fresno State, Utah State e Northwestern. In una delle sue prestazioni più lunghe ha lanciato 8.0 inning contro Arizona State.
Nel box ha prodotto 47 valide, con 11 doppi, un triplo e sei fuoricampo, per un totale di 32 RBI e 20 punti segnati. Tra le migliori prestazioni offensive, spiccano le tre valide contro Long Beach State e i quattro RBI contro Utah Tech. Nel torneo WAC ha totalizzato cinque valide, con due gare consecutive da due valide.
La crescita tra 2024 e gli anni precedenti
Nel 2024 Simpson ha confermato la propria solidità, chiudendo con una ERA di 3.49 in 98.1 inning e 53 strikeout. Ha disputato 22 partite come lanciatrice, completandone sei e firmando uno shutout.
In attacco ha preso parte a 50 partite, con 33 valide, sette doppi, quattro fuoricampo e 24 RBI. Tra le prestazioni più significative, una partita completa senza punti concessi contro UConn e una gara da tre RBI e tre punti segnati contro Abilene Christian.
Il percorso universitario era iniziato con Tennessee, dove tra il 2022 e il 2023 ha fatto parte di uno dei programmi più competitivi degli Stati Uniti, partecipando anche alle Women’s College World Series.
Premi e riconoscimenti
Il percorso di Simpson è accompagnato da numerosi riconoscimenti, sia sportivi sia accademici. Nel 2025 è stata inserita nella Seconda squadra All-Region NFCA e nella Seconda squadra All-WAC, oltre a essere nominata Miglior lanciatrice della settimana WAC in due occasioni.
Nel 2024 aveva già ottenuto la selezione All-WAC e il riconoscimento CSC All-Academic All-District, replicato anche nel 2025. In precedenza, con Tennessee, aveva ricevuto premi accademici come l’SEC Academic Honor Roll, l’Easton/NFCA Scholar Athlete e l’inserimento nel SEC First-Year Academic Honor Roll.
Esperienza internazionale e mentalità vincente
Simpson vanta anche un’importante esperienza con la nazionale canadese. Nel 2022 ha partecipato ai World Games, alla Canada Cup e al Celebration Tour. Ai World Games ha fatto registrare una ERA di 1.31 in 10.2 inning.
Tra le prestazioni più rilevanti, la vittoria ottenuta contro l’Italia con 5.1 inning senza punti concessi. Ha inoltre partecipato alla Canada Cup con 7.1 inning lanciati e cinque strikeout, contribuendo anche al successo finale del Canada nell’edizione 2024.
Dalle origini a Seattle al salto europeo
Un talento precoce già al liceo
Prima del college, Simpson si era già messa in luce con numeri straordinari alla Garfield High School di Seattle. In tre stagioni ha collezionato un record di 25 vittorie e 3 sconfitte, con 498 strikeout e 14 no-hitter.
Nel suo ultimo anno ha fatto registrare una ERA di 0.44 con 135 strikeout in 47.2 inning, numeri che le sono valsi il riconoscimento di Gatorade Softball Player of the Year nello stato di Washington. Nel 2021 è stata selezionata come All-American PGF.
Un profilo moderno tra studio e sport
Nicola Brooke Simpson, nata a Seattle il 28 maggio 2003, proviene da una famiglia con un forte legame con lo sport: i genitori Jackie e Ken hanno entrambi praticato discipline a livello universitario, mentre la sorella Kaia ha giocato a softball nella NCAA con UC San Diego.
Laureata in psicologia con specializzazione in spagnolo, sta proseguendo gli studi con un master in giustizia penale presso la Seattle University. Nel tempo libero ama cantare e dedicarsi alla cura di cani in affido.
Il Bollate prepara la stagione
L’inserimento di Simpson arriva in un momento chiave della stagione. Il debutto del Quick Mill Bollate è previsto per il 3 aprile, nell’anticipo della seconda giornata, contro il MFK Saronno.
In un campionato sempre più competitivo, la solidità della pedana sarà determinante. In questo senso, l’arrivo della giovane canadese rappresenta una soluzione concreta per aumentare qualità e profondità del roster.

