Il percorso di evoluzione di Calciomercato passa da Milano e guarda con decisione al futuro. La sessione 2025-2026 non segna soltanto la chiusura di una finestra di trattative, ma introduce una visione rinnovata del brand, capace di tenere insieme tradizione, innovazione digitale e nuovi linguaggi narrativi. Logo, Social Room e podcast rappresentano tre tasselli di un progetto coerente, pensato per rafforzare il ruolo del Calciomercato come piattaforma mediatica attiva tutto l’anno, non più limitata alle sole settimane di trattative.
Un nuovo logo tra continuità e linguaggio digitale
Il restyling del logo di Calciomercato nasce da un lavoro strategico che poggia su tre pilastri concettuali ben definiti. Il primo è la continuità identitaria: il cerchio centrale resta il cuore visivo del marchio, richiamo simbolico al centrocampo, luogo in cui il gioco prende forma e dove, metaforicamente, le trattative si costruiscono e si chiudono. Una scelta che mantiene saldo il legame con la storia del brand.
Il secondo pilastro è il dinamismo moderno. La linea orizzontale, elemento distintivo del logo, viene reinterpretata con un design più pulito ed essenziale, capace di comunicare scambio, velocità e flusso continuo dell’informazione. Un segno grafico che dialoga con il ritmo serrato del racconto sportivo contemporaneo.
Il terzo elemento è l’approccio Digital-First. Il nuovo verde, più saturo e vibrante, è stato progettato per emergere con forza nell’ecosistema digitale, dai social alle piattaforme video, trasmettendo l’energia di un brand sempre acceso, riconoscibile e contemporaneo.
La Social Room come cuore pulsante della community
Non solo informazione, ma partecipazione attiva. La Social Room rappresenta una delle innovazioni più significative dell’edizione 2025-2026 e si propone come hub creativo e relazionale di Calciomercato. È qui che l’evento fisico incontra la community digitale, trasformando il pubblico da spettatore a protagonista.
Il primo asse è l’engagement live: uno spazio pensato per favorire l’interazione in tempo reale tra creator, addetti ai lavori e utenti online. Un ambiente ibrido, fisico e digitale, che riflette le nuove abitudini di consumo dell’informazione sportiva.
Il secondo asse riguarda i format interattivi, con quiz e giochi studiati per la viralità sui social network. Il Calciomercato diventa così anche intrattenimento, capace di parlare linguaggi diversi e di coinvolgere target trasversali, andando oltre il pubblico tradizionale degli appassionati.
Infine, la Social Room svolge una funzione di bridging, costruendo un ponte diretto e continuo tra ciò che accade all’interno dell’evento e la conversazione online. Una scelta che rafforza il senso di community e amplia l’impatto mediatico dell’iniziativa ben oltre i confini fisici.
“Colpi da Maestro”, il podcast che racconta il lato umano del calcio
La vera punta di diamante sul piano dello storytelling è il podcast «Colpi da Maestro», pensato come prodotto editoriale di alto profilo e forte appeal commerciale. All’interno dell’evento, una postazione dedicata ospita conversazioni senza filtri con dirigenti, procuratori e professionisti del settore, ribaltando il punto di vista classico del racconto di mercato.
Il focus non è la trattativa in sé, ma l’aspetto umano: i successi e i fallimenti, le scelte difficili, l’intuizione geniale che ciascun protagonista riconosce come il proprio “colpo da maestro”. Un format che punta sulla profondità narrativa e sulla credibilità delle voci coinvolte.
La conduzione è affidata a Marco Nosotti, garanzia di competenza, autorevolezza e capacità di dare ritmo e spessore alle storie raccontate. La strategia di distribuzione prevede una prima tranche di dieci puntate a cadenza bisettimanale, pensata per coprire l’intero vuoto mediatico tra la chiusura della sessione invernale e l’apertura di quella estiva, mantenendo costante l’attenzione sul brand Calciomercato.
Dal punto di vista commerciale, il podcast si configura come una vetrina premium e cross-mediale, in grado di offrire ai partner un’integrazione naturale all’interno di contenuti di qualità e dalla lunga durata, rafforzando il valore del brand anche fuori dalle finestre tradizionali del mercato.
Una visione che parte da Milano e guarda lontano
Le novità introdotte raccontano un Calciomercato che evolve senza snaturarsi, capace di tenere insieme identità storica, innovazione digitale e nuove forme di narrazione. Milano, ancora una volta, diventa il luogo in cui queste trasformazioni prendono forma, confermandosi laboratorio privilegiato per il futuro della comunicazione sportiva italiana.

