Dopo il 98-89 contro il Real Madrid, l’Olimpia Milano torna subito in campo, giovedì 15 ottobre alle 20.30, all’Unipol Forum arriva Dubai Basketball.
Olimpia Milano-Dubai, il calendario non concede pause
L’Olimpia Milano non ha tempo per soffermarsi troppo sulla sconfitta contro il Real Madrid. Oggi, giovedì 15 ottobre, alle 20.30 i biancorossi tornano all’Unipol Forum contro Dubai Basketball, reduce da una prova convincente a Vitoria e da tre vittorie nelle prime cinque gare.
Il 98-89 contro Madrid ha lasciato un’indicazione precisa: Milano ha giocato bene per i primi 16-17 minuti, poi ha perso ritmo in attacco e consistenza difensiva nel finale del secondo quarto. È stato quello il passaggio che ha indirizzato la partita e costretto l’Olimpia a inseguire per tutta la seconda metà.
La squadra ha comunque provato a restare dentro la gara fino alla fine, trovando energia soprattutto da Bolmaro, Hall e Mathews. Contro Dubai servirà però evitare di concedere un altro parziale così pesante.
Il Real cambia la gara nel secondo quarto
L’Olimpia aveva cominciato con buon ritmo. Devon Hall aveva segnato due triple, mentre quella di Mathews sulla sirena aveva permesso a Milano di chiudere il primo quarto avanti 25-21.
L’equilibrio è proseguito per buona parte della seconda frazione, con l’Olimpia capace di costruire piccoli vantaggi. Poi Facundo Campazzo ha cambiato l’inerzia: all’intervallo il play del Real aveva già 10 punti e quattro assist, diventando il riferimento dell’accelerazione madrilena insieme a Damian Jones.
Madrid ha tirato 8 su 12 da tre nella prima metà e Milano ha concesso 32 punti nel secondo periodo. Il vantaggio del Real è poi salito fino a 22 lunghezze nel terzo quarto, anche attraverso un paio di canestri particolari: una tripla di tabellone e un lob finito direttamente nel canestro allo scadere dei 24 secondi.
Leandro Bolmaro ha provato a tenere in piedi l’attacco biancorosso e nell’ultimo periodo Milano è riuscita a tornare fino a meno 12. La tripla di Andres Feliz, arrivata sul ribaltamento di fronte dopo un’inversione di rimessa decretata all’instant replay, ha però allontanato definitivamente la rimonta. L’Olimpia ha continuato a giocare fino alla fine, tornando anche a meno 11, senza riuscire a riaprire davvero la sfida.
Dubai arriva con un roster rinforzato
Il prossimo avversario non concede margini per distrazioni. Dubai Basketball ha vinto tre partite su cinque ed è stata costruita con grandi ambizioni dopo la stagione d’esordio.
Sono rimasti alcuni dei protagonisti dell’annata precedente, tra cui Wright, Kabengele e Bacon, mentre in estate sono arrivati giocatori di primo piano come Thomas Walkup, Elie Okobo e Toko Shengelia. In panchina c’è il veterano Javi Pascual, scelto per aumentare esperienza e profondità.
Il mercato ha quindi alzato ulteriormente il livello di una squadra che aveva già mostrato qualità nella passata stagione. Per l’Olimpia significa affrontare, appena 48 ore dopo il Real Madrid, un altro avversario dotato di numerose alternative.
Anche i numeri individuali confermano alcune delle qualità del roster. Moses Wright viaggia a 19.0 di valutazione media, con sette rimbalzi a partita e 3.5 offensivi. È inoltre sesto per canestri da due con cinque realizzazioni di media.
Devon Hall è secondo negli assist con 6.3, mentre Darius Thompson è settimo nelle palle rubate con 1.7 a gara.
I precedenti premiano Dubai
Olimpia e Dubai si sono affrontate due volte nella scorsa stagione e in entrambi i casi il risultato ha premiato la formazione emiratina.
Dubai si è imposta 99-92 nella gara giocata in casa, per poi vincere anche a Milano con il punteggio di 96-78 al PalaLido.
Il confronto di giovedì offrirà quindi all’Olimpia la possibilità di cercare il primo successo negli scontri diretti, ma soprattutto di reagire immediatamente alla sconfitta contro Madrid.
Olimpia Milano-Dubai, dove vedere la partita
Olimpia Milano-Dubai si gioca oggi 15 ottobre alle 20.30 all’Unipol Forum.
Per l’Olimpia è il secondo appuntamento casalingo consecutivo del doppio turno europeo. Dopo il passaggio a vuoto che ha deciso la gara con il Real, il compito è chiaro: mantenere continuità per tutti i quaranta minuti contro una Dubai che arriva a Milano forte di tre successi nelle prime cinque partite.

















