Pallacanestro Olimpia Milano - EA7 Emporio Armani MilanoPallacanestro Olimpia Milano - EA7 Emporio Armani Milano

Milano ospita il primo atto dei quarti contro una Reggio Emilia cresciuta nella seconda parte della stagione: palla a due sabato alle 18.30.

Il primo crocevia della post-season

I playoff LBA 2026 iniziano con EA7 Emporio Armani Milano-UNA Hotels Reggio Emilia, quarto di finale tra la terza e la sesta testa di serie del tabellone. Gara 1 si gioca sabato 16 maggio alle 18.30 e sarà trasmessa in diretta su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket.

L’Olimpia arriva alla serie con una lunga abitudine alle partite decisive, mentre Reggio Emilia si presenta dopo un girone di ritorno costruito soprattutto sulla solidità difensiva. La squadra di Dimitris Priftis ha organizzazione e identità per provare a rendere il confronto meno prevedibile.

Il calendario della serie

Dopo Gara 1, la serie proseguirà a Milano con Gara 2 lunedì 18 maggio alle 20.45, in diretta su LBATV. Gara 3 si giocherà a Reggio Emilia giovedì 21 maggio alle 20.45, con copertura su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket.

In caso di necessità, Gara 4 è prevista sabato 23 maggio a Reggio Emilia. L’eventuale Gara 5 si giocherà lunedì 25 maggio a Milano. La sequenza ravvicinata delle partite renderà decisivi recupero, rotazioni e aggiustamenti tattici.

Esperienza playoff e precedenti

Per l’Olimpia è la 44ª partecipazione ai playoff e la 21ª consecutiva. L’ultima assenza dalla post-season risale al 2003/04. L’ultima eliminazione ai quarti è invece datata 2013, contro Siena.

Reggio Emilia disputa la sua 16ª apparizione playoff, la terza consecutiva. Nelle ultime quattro edizioni a cui ha preso parte, però, si è sempre fermata ai quarti.

Le due squadre si sono affrontate tre volte nella post-season. Nel 1997/98 passò Reggio Emilia negli ottavi con un 2-0 ottenuto nonostante lo svantaggio del fattore campo. Nel 2016 l’Olimpia vinse la finale scudetto 4-2. L’ultimo incrocio risale ai quarti del 2021/22, chiusi da Milano con un 3-0.

Il bilancio complessivo delle gare playoff è favorevole ai meneghini, avanti 7-4.

La regular season ha premiato Milano

I due confronti stagionali sono stati vinti dall’EA7 Emporio Armani. All’andata, il 2 novembre 2025, Milano si impose a Reggio Emilia 93-61, guidata dai 20 punti e 9 rimbalzi di Brooks e dai 13 punti di Mannion.

Più equilibrato il ritorno del 5 aprile 2026, vinto dall’Olimpia 80-76. Brooks chiuse con 22 punti, Shields e Nebo ne aggiunsero 10 a testa. Nebo completò la gara anche con 10 rimbalzi.

Alla UNA Hotels non bastò Thor, autore di 19 punti, 4 rimbalzi e 4 stoppate per 26 di valutazione.

Le chiavi tecniche

La serie passerà dalla qualità dei possessi. Reggio Emilia dovrà evitare forzature e palle perse, impedendo a Milano di correre in campo aperto. L’Olimpia dovrà invece usare profondità e fisicità senza perdere ordine.

Poeta ha più soluzioni a disposizione. Priftis dovrà proteggere le rotazioni, anche per le condizioni non perfette di alcuni giocatori. L’obiettivo sarà rendere meno fluido l’attacco milanese e restare in partita abbastanza a lungo da portarla sui dettagli.

Poeta e Priftis, sfida in panchina

Per Giuseppe Poeta è la seconda esperienza ai playoff da capoallenatore, dopo la finale raggiunta nella scorsa stagione con la Germani Brescia. Il suo bilancio nella post-season è di 6 vittorie in 10 partite.

Per Dimitris Priftis si tratta della terza apparizione agli LBA Playoff, sempre con Reggio Emilia. Nelle due precedenti occasioni la corsa si è fermata ai quarti, con un bilancio complessivo di 2 vittorie in 8 gare.

I precedenti diretti premiano Poeta: due successi nella scorsa stagione, quando guidava Brescia, e uno nella gara di ritorno dell’attuale campionato.

Shields e Uglietti, i numeri individuali

Shavon Shields è undicesimo nella classifica all-time dei realizzatori playoff con 1127 punti, alle spalle di Renato Villalta, a quota 1134, e Rimantas Kaukenas, a 1185. Con Milano ha segnato 750 punti nella post-season ed è quarto nella storia biancorossa dietro Mike D’Antoni, Roberto Premier e Alessandro Gentile.

Il numero 31 dell’Olimpia è vicino anche a nuovi traguardi di presenza. Con 51 gare playoff in maglia milanese, punta Bruno Cerella e Paolo Alberti, entrambi a 52, Alessandro Gentile a 61 e Franco Boselli a 62.

In casa Reggio Emilia, Lorenzo Uglietti è a quattro partite dalle 200 presenze in Serie A e a quattro gare dalle 100 con la maglia reggiana.

Reggio Emilia senza Cheatham

La UNA Hotels dovrà fare a meno di Kwan Cheatham, indisponibile per il riacutizzarsi del dolore legato a un edema osseo al calcagno.

Da valutare anche Brown, non ancora pienamente ristabilito ma disponibile per dare un contributo. Uglietti e Rossato sono stati invece gestiti nei giorni precedenti per una sindrome influenzale.

Le parole dei due allenatori

Poeta chiede fisicità immediata

Giuseppe Poeta ha presentato la sfida insistendo sull’approccio mentale e fisico. Il tecnico dell’Olimpia ha riconosciuto il valore di Reggio Emilia e ha chiesto alla sua squadra un ingresso deciso nella serie.

«Sappiamo che ci aspetta un quarto di finale molto impegnativo, contro una squadra che ha disputato un grandissimo girone di ritorno, durante il quale ha mostrato la miglior difesa dell’intero campionato, ha un’identità spiccata e gerarchie molto chiare».

Il punto centrale, per Milano, sarà l’impatto iniziale: «Noi dobbiamo pensare una partita alla volta, anzi un possesso alla volta, e impattare la gara con fisicità fin dalle prime battute di Gara 1».

Priftis punta su lucidità e spirito

Dimitris Priftis ha indicato Milano come una delle squadre più forti del campionato. Per Reggio Emilia, la priorità sarà evitare errori che possano alimentare il ritmo dell’Olimpia.

«Affrontiamo probabilmente la squadra più forte del campionato. Nonostante abbia chiuso la stagione regolare al terzo posto, siamo pienamente consapevoli della forza e della profondità di Milano».

Sul piano tecnico, il coach della UNA Hotels ha chiesto equilibrio nelle scelte offensive: «Dovremo evitare forzature che potrebbero concedere loro punti facili, mantenendo allo stesso tempo viva la circolazione della palla».

La stessa attenzione servirà nella metà campo difensiva: «Difensivamente servirà massima concentrazione, perché la squadra di Poeta è letale nel leggere ciò che le difese avversarie concedono e nel punirle».

Priftis ha richiamato anche l’esempio della Coppa Italia: «Per l’Olimpia è significativo l’esempio della Coppa Italia: una competizione in cui sono stati concentrati dall’inizio alla fine, mostrando tutta la loro forza. Noi dovremo essere combattivi, avere lo spirito giusto per restare dentro la partita e giocarci le nostre possibilità».

Le condizioni del gruppo reggiano

Il tecnico ha poi fatto il punto sulle condizioni della squadra. Brown non è ancora al meglio, ma potrà dare un contributo. Uglietti e Rossato sono stati invece gestiti per una sindrome influenzale.

Priftis ha anche commentato il premio di Allenatore dell’anno, condividendolo con giocatori e staff: «Sono contento di aver vinto il premio come Allenatore dell’anno, ma forse sarebbe più giusto chiamarlo “miglior allenatore della seconda metà dell’anno”. C’è la mia faccia sopra, ma è un riconoscimento che condivido con i miei giocatori e con il mio staff».

Poi il riferimento ai collaboratori più stretti: «In particolare con il mio vice Federico Fucà, un assistente di altissimo livello, e con Sandro Bencardino, molto più di un preparatore atletico. Sono due persone che sono qui con me a Reggio Emilia dal primo giorno e che, come me, hanno sempre messo la squadra al primo posto».

Una serie aperta dai dettagli

Gara 1 misurerà subito la capacità di Milano di trasformare il primo impegno casalingo in controllo tecnico e quella di Reggio Emilia di restare dentro la partita con disciplina, difesa e lucidità. In una serie così ravvicinata, anche un singolo aggiustamento può cambiare l’inerzia del quarto di finale.

Di Andrea De Capitani

Ciao, sono Andrea De Capitani, ho 21 anni e attualmente sono uno studente di Sport Management, un corso che mi sta dando le basi e gli strumenti per lavorare nel mondo dello sport, con un particolare interesse per la comunicazione sportiva. La mia passione per lo sport è sempre stata forte, e spero che, attraverso questo sito, possa contribuire a raccontare le storie e gli eventi che animano Milano e la sua provincia. Il mio obiettivo è lavorare nel campo della comunicazione sportiva, dove posso unire la mia passione con le competenze acquisite, per raccontare le emozioni e le sfide che ogni atleta e ogni squadra vivono quotidianamente. Per domande, collaborazioni o opportunità, puoi contattarmi via e-mail a: andreaadecapitani@gmail.com