Il Pala Agorà di via dei Ciclamini, storico impianto milanese dedicato agli sport sul ghiaccio, rimane al centro dell’attenzione dopo la chiusura del 2023, e oggi si registra un passo decisivo verso il rilancio dell’infrastruttura sportiva della città. Durante la Commissione Consiliare di oggi è stato fatto il punto sul progetto di recupero della struttura, con il coinvolgimento dell’Assessorato allo Sport e del proponente Ice Friends, insieme ad Accademia del Ghiaccio.
L’investimento e le caratteristiche del progetto
Il piano prevede un investimento nell’ordine dei 5 milioni di euro attraverso un Partenariato Pubblico-Privato (PPP), con vantaggi importanti per le casse pubbliche. L’intervento punta in particolare sull’efficientamento energetico, elemento centrale per la sostenibilità futura di un impianto come l’Agorà, con un impianto fotovoltaico da circa 500 kW, accompagnato da pompe di calore ad alta efficienza e da opere di riqualificazione e coibentazione della struttura.
Il progetto comprende inoltre il rinnovamento degli spazi interni, con nuovi spogliatoi, aree dedicate agli spettatori, bar e skybox. La durata stimata dei lavori è di circa 9 mesi dall’avvio del cantiere, con il ripristino della pista di ghiaccio e delle tribune e la riorganizzazione degli spazi interni ed esterni, con la creazione di aree verdi, alberature e percorsi pedonali.
Gli sport e l’offerta futura
L’obiettivo è restituire alla città un impianto in grado di ospitare diverse attività sul ghiaccio, dal pattinaggio artistico alla danza su ghiaccio, passando per l’attività amatoriale e agonistica e per i progetti rivolti alle scuole. Il progetto viene inoltre presentato come complementare alla nuova arena del ghiaccio realizzata nell’area di Rho Fiera, completando così l’offerta milanese per gli sport su ghiaccio dopo le Olimpiadi invernali.
La riqualificazione del Pala Agorà rappresenta un impegno concreto dell’Amministrazione comunale nel recuperare uno dei simboli storici dello sport milanese, chiuso da tre anni a causa di problemi di gestione e degrado. Secondo il cronoprogramma, i lavori dovrebbero avvenire nel 2026 con riapertura entro il 2027.
Fonti: Hockey Italia 21, hockeyitalia21.com, ilgiorno.it, ansa.it
















