Il club brianzolo apre il 2026 con due protagoniste nelle fasi finali di uno dei tornei under più prestigiosi d’Europa, confermando la crescita di un progetto sportivo sempre più solido
Il tennis giovanile lombardo trova nuove conferme a Roma, ma lo sguardo resta puntato su Milano e sul suo territorio. L’avvio del 2026 regala infatti soddisfazioni importanti al Club Tennis Ceriano, che al Lemon Bowl – storica competizione internazionale riservata ai migliori talenti under – ha saputo farsi notare grazie alle prestazioni di Margherita Luce Pozzi e Dakota Angelica Marin. Due risultati che vanno oltre il singolo piazzamento e raccontano la maturità di un settore agonistico in costante crescita.
Una presenza già significativa, impreziosita da risultati concreti
Partecipare al Lemon Bowl non è mai scontato. La manifestazione, ospitata ogni anno a Roma, richiama oltre mille giovani tennisti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi stranieri, alzando sensibilmente il livello tecnico della competizione. Per una realtà come il Ct Ceriano, riuscire a qualificare due atlete rappresenta già un segnale forte. Farle arrivare fino alle fasi decisive del torneo rende il bilancio ancora più positivo.
Nel tabellone under 11, Margherita Luce Pozzi ha raggiunto i quarti di finale, mostrando solidità e continuità contro avversarie di alto profilo. Ancora più avanzato il percorso di Dakota Angelica Marin, capace di spingersi fino alla semifinale dell’under 12, eliminando anche due teste di serie e confermando un carattere competitivo che fa la differenza nei momenti chiave.
Il Lemon Bowl come banco di prova per il futuro
Il valore del Lemon Bowl è certificato dalla sua storia. In passato, sui campi della capitale sono passati giocatori poi diventati protagonisti del tennis internazionale come Lorenzo Musetti ed Elisabetta Cocciaretto. Un dettaglio che dà ulteriore peso al cammino delle due giovani lombarde e rafforza l’idea che esperienze di questo tipo siano fondamentali per costruire un percorso sportivo credibile.
«Siamo molto soddisfatti dell’esperienza vissuta e dei risultati ottenuti», spiega Silverio Basilico, direttore tecnico del Ct Ceriano. «In un torneo con oltre 1.400 partecipanti, riuscire a portare due ragazze nelle fasi cruciali è significativo per la nostra realtà. È la conferma che il lavoro quotidiano sta andando nella direzione giusta».
Crescita tecnica e mentale, la chiave del progetto
Al di là dei risultati, ciò che emerge con forza è l’approccio con cui Pozzi e Marin hanno affrontato la competizione. Marin, in particolare, ha dimostrato una personalità già ben definita, imponendo il proprio gioco senza timori reverenziali. «È una ragazza che non sente il peso del confronto – sottolinea Basilico – e questo le permette di giocare con coraggio anche contro avversarie più accreditate».
Nel corso del 2026, il Ct Ceriano punta a intensificare l’attività internazionale, con un programma che prevede tornei del circuito Tennis Europe affiancati alle principali manifestazioni nazionali. Un percorso che coinvolgerà entrambe le atlete, inserendole in un contesto sempre più competitivo e formativo.
Milano e la Lombardia al centro del tennis giovanile
I risultati ottenuti nella capitale si inseriscono in un quadro più ampio che vede il tennis giovanile lombardo, e in particolare quello dell’area milanese, recitare un ruolo di primo piano a livello nazionale. Pozzi e Marin rappresentano due dei profili più interessanti nelle rispettive categorie d’età, ma sono anche il simbolo di un movimento più ampio che continua a crescere.
«Il 2026 sarà un anno di grandi sfide – prosegue Basilico – non solo per Margherita e Dakota, ma anche per gli altri ragazzi che stanno maturando nelle nostre strutture. La nostra è una realtà consolidata, ma vogliamo continuare a migliorarci, offrendo sempre più occasioni di confronto di alto livello».
Un club in ascesa, confermato anche dai numeri
A certificare il momento positivo del sodalizio brianzolo arrivano anche i dati ufficiali. Grazie ai risultati delle squadre giovanili, il Club Tennis Ceriano ha chiuso al 32° posto nella classifica assoluta del Trofeo FITP 2025, conquistando il secondo posto a livello regionale, alle spalle del Tc Milano.
Un traguardo che dà ulteriore prestigio al lavoro svolto sotto la guida del presidente Severino Rocco e che rafforza il legame tra il club e il territorio milanese. «È un risultato che ci rende orgogliosi – conclude Basilico – perché certifica i nostri progressi e ci spinge a guardare avanti con ancora maggiore ambizione».
Il Lemon Bowl ha acceso i riflettori su Pozzi e Marin, ma il messaggio che arriva da Ceriano Laghetto è chiaro: Milano e la sua provincia continuano a investire sui giovani, costruendo passo dopo passo il futuro del tennis italiano.

