Tra tradizione e grandi eventi internazionali, il Paese mediorientale consolida il suo ruolo di hub sportivo mondiale

Dal fascino millenario della falconeria ai riflettori della Formula 1, passando per il calcio mondiale e i grandi tornei di tennis: il Qatar si è imposto come uno dei nuovi punti di riferimento dello sport internazionale. In un periodo in cui l’attenzione europea è catalizzata dai Giochi invernali di Milano-Cortina, anche il piccolo ma ambizioso Stato del Golfo celebra lo sport come pilastro identitario e strategico, tanto da dedicargli una vera e propria giornata nazionale, riconosciuta come festività ufficiale.

Il calendario sportivo qatariota è sempre più fitto e internazionale. Tra gli appuntamenti di richiamo spicca il Qatar ExxonMobil Open, ospitato al Khalifa International Tennis and Squash Complex, torneo che richiama ogni anno i migliori giocatori del circuito mondiale. Allo stesso tempo, l’élite dell’equitazione si ritrova ad Al Shaqab per il Longines Global Champions Tour, mentre il Lusail International Circuit continua a essere teatro delle competizioni motoristiche più prestigiose.

Tradizione e identità: falconeria, cammelli e cavalli arabi

La forza del Qatar nello sport non nasce soltanto dagli investimenti contemporanei, ma affonda le radici in una storia millenaria. La falconeria, praticata da oltre 5.000 anni, resta una delle espressioni più profonde della cultura locale. I falchi, simbolo nazionale, sono ancora oggi addestrati con cura e dedizione, secondo un rituale che affonda le proprie origini nelle tribù beduine. Nel Souq Waqif, il Falcon Souq consente di osservare da vicino questi animali, mentre una clinica specializzata rappresenta un unicum nel Medio Oriente.

Le corse di cammelli, invece, uniscono tradizione e tecnologia. Sulla pista di Al Shahaniya si disputano tornei nazionali e internazionali, con cammelli capaci di raggiungere i 65 km/h e fantini robot telecomandati che guidano le competizioni. È uno spettacolo che mescola passato e innovazione, attirando visitatori da tutto il mondo.

L’eccellenza equestre trova la sua casa in Al Shaqab, centro fondato nel 1992 dall’Emiro Padre Sceicco Hamad Bin Khalifa Al Thani. Con oltre 700 cavalli e strutture all’avanguardia, tra cui piscine idroterapiche e arene internazionali, Al Shaqab è oggi uno dei poli più prestigiosi per l’allevamento del cavallo arabo e per le competizioni di salto e dressage. La Longines Arena è diventata un riferimento globale per l’ippica.

Golf e ciclismo: infrastrutture moderne per uno stile di vita attivo

Accanto agli sport tradizionali, il Qatar ha investito in discipline sempre più diffuse a livello internazionale. Il Doha Golf Club, fondato nel 1998, ospita ogni anno il Qatar Masters, contribuendo a posizionare il Paese nel circuito mondiale del golf. L’Education City Golf Club, progettato da José María Olazábal, integra tecnologia avanzata come il sistema TrackMan, offrendo strutture di altissimo livello.

Il ciclismo è un altro settore in espansione. L’Olympic Cycling Track, lunga 33 chilometri e detentrice del Guinness World Record come pista ciclabile continua più lunga al mondo, rappresenta un esempio concreto di come il Qatar promuova la mobilità attiva e lo sport di base. Percorsi sicuri, sistemi di monitoraggio e infrastrutture moderne testimoniano una strategia orientata a uno stile di vita sano e inclusivo.

Sport acquatici e natura: 560 chilometri di opportunità

Con oltre 560 chilometri di costa, il Qatar offre un panorama ideale per gli sport acquatici. Dalle immersioni nell’Inland Sea di Khor Al Adaid al kitesurf di Fuwairit Kite Beach, fino alle esperienze in kayak tra le mangrovie di Al Thakira, il Paese coniuga turismo naturalistico e attività sportive.

The Pearl-Qatar, con le sue darsene ispirate a Venezia, rappresenta invece la declinazione più moderna e urbana dell’esperienza balneare, integrando sport, leisure e lifestyle di lusso.

Grandi eventi: Mondiali, Formula 1 e tennis

Il salto definitivo del Qatar nello scenario sportivo globale è arrivato con l’organizzazione dei Mondiali di calcio FIFA 2022, primo Paese arabo a ospitare la competizione. Gli stadi sostenibili, le tecnologie di raffreddamento e il primo impianto completamente smontabile nella storia della manifestazione hanno segnato un punto di svolta.

Il Lusail International Circuit è oggi una delle cattedrali del motorsport, teatro di gare di Formula 1, MotoGP e World Endurance Championship. L’appuntamento dei 1.812 km del Qatar, tappa del FIA World Endurance Championship, conferma la centralità del circuito nel calendario mondiale.

Parallelamente, il tennis continua a rappresentare un asset strategico, con il Qatar ExxonMobil Open che consolida la reputazione del Paese come hub per le grandi competizioni internazionali.

Una strategia sportiva integrata

Dietro questa crescita c’è una visione chiara: utilizzare lo sport come leva di sviluppo economico, turistico e diplomatico. Attraverso investimenti infrastrutturali, eventi di portata globale e valorizzazione della tradizione, il Qatar ha costruito un modello che integra cultura, modernità e proiezione internazionale.

Dalla falconeria alla Formula 1, passando per il calcio mondiale e il tennis d’élite, il Paese si è trasformato in una piattaforma sportiva permanente. Un laboratorio che dimostra come lo sport possa essere non solo spettacolo, ma anche identità, innovazione e diplomazia globale.

© Valentin Pacaut / The Explorers

2023, The Explorers, Qatar, Ar-Rayyan, Al Shaqab, FEI, Federation Equestre Internationale, jumping, horse, riding