Al Taliercio arriva una delle partite più attese della stagione: Venezia cerca continuità dopo Sassari, Milano vuole consolidare il proprio percorso verso la post season.
Il peso della regular season nella corsa playoff
Al Taliercio arriva una delle partite più attese della stagione. Domenica 26 aprile, alle 16, Reyer Venezia affronta Olimpia Milano in una gara che pesa sulla corsa alla post season. Venezia cerca continuità dopo il successo di Sassari, Milano vuole confermare quanto mostrato contro Napoli.
La partita sarà trasmessa su LBATV e Sky Sport Basket. Arbitrano Carmelo Lo Guzzo, Silvia Marziali e Gianlorenzo Miniati.
Una rivalità che attraversa le generazioni
La storia tra Reyer Venezia e Olimpia Milano attraversa decenni di basket italiano. I precedenti sono 111, con netto vantaggio milanese: 84 vittorie contro 27. Anche al Taliercio il bilancio resta favorevole ai biancorossi, avanti 31-20.
L’ultima sfida di campionato aveva premiato Milano, capace di imporsi 101-88 nel match del 26 ottobre 2025. In quella gara furono decisivi Shavon Shields, autore di 23 punti e valutazione 36, insieme a Brooks, che chiuse con valutazione 26. A Venezia non bastarono Bowman e Parks.
Venezia cerca conferme nel momento decisivo
La Reyer arriva all’appuntamento dopo il successo di Sassari e punta a dare continuità al proprio percorso verso i playoff. Il gioco offensivo ruota attorno a Kyle Wiltjer, Jordan Parks e Tyler Ennis, con Tessitori a garantire presenza vicino al canestro.
Un dettaglio interessante riguarda anche il precedente tra gli allenatori: i due tecnici si sono affrontati soltanto nella scorsa stagione, quando Poeta guidava Brescia, vincendo entrambe le sfide.
Il ruolo di Kyle Wiltjer nel sistema veneziano
Uno degli elementi più importanti del gioco offensivo della Reyer è certamente Kyle Wiltjer. L’ala canadese rappresenta una minaccia costante grazie alla capacità di aprire il campo e colpire sia dal perimetro sia in situazioni di post basso.
Wiltjer conosce bene l’importanza di questa partita e ha sottolineato quanto il gruppo sia motivato ad affrontare un’avversaria di alto livello.
«Siamo tutti molto carichi ed entusiasti per questa sfida. Conosciamo bene l’Olimpia, è una squadra tosta e affrontarla ci permette di capire a che punto siamo nel nostro percorso. Dovremo restare aggressivi, mantenere alto il ritmo offensivo e avere grande lucidità in difesa».
Milano punta sulla profondità del roster
Milano arriva al Taliercio con un roster profondo e con la spinta della vittoria su Napoli. Tra i giocatori più attesi c’è Shavon Shields, a nove punti da quota 3000 in Serie A. Anche Ousmane Diop è vicino a un traguardo personale: gli mancano tre punti per raggiungere i 1000 nel massimo campionato.
Le chiavi tattiche della partita
La gara si giocherà soprattutto sulla gestione del ritmo. Venezia proverà ad alzare il numero dei possessi e sfruttare l’uno contro uno, mentre Milano cercherà di controllare i tempi e limitare le transizioni avversarie. Decisiva sarà la capacità di leggere i blocchi e proteggere gli accoppiamenti difensivi.
La lettura di Milano sulla sfida
Giuseppe Mangone, assistant coach dell’EA7 Emporio Armani Milano, ha evidenziato le caratteristiche principali della Reyer.
«Venezia è una delle squadre con più talento del campionato. Basa gran parte del proprio attacco sulle qualità individuali e sulla capacità di creare vantaggi nell’uno contro uno. Per noi sarà importante rallentare il loro ritmo, comunicare bene in difesa e combattere su ogni blocco».
Gli ex che aggiungono fascino alla sfida
Ogni grande partita porta con sé storie personali e legami con il passato. Anche questa sfida non fa eccezione.
Tra le fila della Reyer, Denzel Valentine ha vestito la maglia dell’Olimpia nella parte finale della stagione 2023/24, contribuendo alla conquista dello Scudetto.
Sul fronte milanese, invece, Stefano Tonut rappresenta uno dei volti più legati alla storia recente di Venezia. L’esterno italiano ha giocato in laguna dal 2015 al 2021, conquistando due campionati italiani, una Coppa Italia e la FIBA Europe Cup.
La sua esperienza veneziana resta una parte significativa della carriera, anche per i numeri prodotti: 257 presenze nelle competizioni nazionali e oltre 2200 punti realizzati.
Assenze e possibili rotazioni
Milano dovrà rinunciare a Diego Flaccadori, indisponibile per una frattura al quinto dito della mano sinistra. Venezia, invece, dovrebbe presentarsi con il gruppo principale a disposizione.
Una partita che vale più di due punti
Nel finale di regular season, sfide come questa incidono anche sul piano mentale. Venezia cerca conferme contro una delle squadre più solide del campionato, Milano vuole consolidare la propria posizione prima della fase decisiva.

