La storica corsa milanese celebra la 53ª edizione con migliaia di partecipanti attesi tra le strade della città
Milano si prepara alla grande festa della corsa
Milano torna protagonista con uno degli eventi sportivi più iconici del panorama cittadino: la Stramilano 2026, giunta alla sua 53ª edizione. La manifestazione rappresenta un appuntamento imprescindibile per la città, capace di unire agonismo, partecipazione popolare e spirito collettivo in un’unica grande giornata di sport.
Domenica 3 maggio, le strade del capoluogo lombardo si trasformeranno in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto. Migliaia di runner, famiglie e appassionati invaderanno il centro cittadino, confermando il successo di una formula che negli anni ha saputo evolversi senza perdere la propria identità.
Dopo un’edizione precedente che ha visto oltre 55.000 partecipanti, la corsa milanese si ripresenta con numeri importanti e un entusiasmo rinnovato, consolidando il proprio ruolo tra le principali corse su strada in Italia.
Una madrina simbolo dello sport italiano
A rendere ancora più significativa questa edizione sarà la presenza di Francesca Lollobrigida, scelta come madrina ufficiale dell’evento.
L’atleta azzurra, protagonista assoluta degli sport invernali e reduce dai successi olimpici, rappresenta perfettamente i valori della Stramilano: determinazione, sacrificio e passione. La sua presenza aggiunge prestigio a una manifestazione che da sempre celebra lo sport come linguaggio universale.
Tre percorsi per vivere Milano correndo
Half Marathon: la sfida dei 21 km
La gara competitiva di 21,097 km partirà alle 8.30 da Piazza Castello. Con oltre 10.000 iscritti già registrati, la Half Marathon si conferma uno degli appuntamenti più attesi dagli atleti professionisti e dagli amatori più preparati.
Stramilano 10 km: sport per tutti
Alle 10.00 sarà la volta della corsa non competitiva da Piazza Duomo. La 10 km rappresenta il cuore popolare della manifestazione: un percorso aperto a tutti, senza limiti di età o preparazione, pensato per vivere la città in modo attivo e condiviso.
Stramilanina: correre in famiglia
Alle 10.30 spazio ai più piccoli con la Stramilanina, il tracciato da 5 km dedicato a famiglie e bambini. Un’occasione per avvicinare anche i più giovani allo sport, in un contesto festoso e inclusivo.
Il percorso tra i luoghi simbolo della città
Correre la Stramilano significa attraversare alcuni dei luoghi più iconici della città. Il tracciato si snoda tra San Babila, Corso Venezia e Piazza XXIV Maggio, offrendo un’esperienza unica tra architettura, storia e modernità.
Il traguardo delle corse non competitive sarà fissato presso l’iconico Arco della Pace, simbolo della città e punto di arrivo che da sempre rappresenta il momento più emozionante della giornata.
Sport e solidarietà: il valore sociale della Stramilano
Oltre all’aspetto sportivo, la Stramilano continua a distinguersi per il suo forte impegno sociale. L’evento supporta numerose realtà impegnate nel volontariato e nell’inclusione, confermando la sua natura di manifestazione vicina al territorio.
La partecipazione di istituzioni, associazioni e gruppi sportivi rafforza il senso di comunità, rendendo la corsa un momento di aggregazione che va ben oltre la competizione.
Un villaggio per vivere l’esperienza a 360 gradi
Cuore organizzativo della manifestazione sarà il Villaggio degli Atleti, allestito in Piazza Castello. Qui i partecipanti potranno usufruire di servizi essenziali come assistenza sanitaria, deposito borse e aree dedicate al recupero fisico.
La Stramilano si conferma così non solo una corsa, ma un’esperienza completa, capace di coinvolgere l’intera città e di promuovere uno stile di vita sano e attivo.
Milano e la corsa: un legame che guarda al futuro
La Stramilano rappresenta una delle espressioni più autentiche dello sport cittadino. Un evento che negli anni ha saputo crescere, mantenendo intatta la propria identità e rafforzando il legame con Milano.
Tra tradizione e innovazione, la corsa continua a essere un punto di riferimento per migliaia di persone, dimostrando come lo sport possa essere uno strumento di inclusione, benessere e partecipazione collettiva.

