PUMA e AC Milan svelano la terza maglia della stagione 2026/27: base nera, dettagli fluorescenti sensibili alla luce UV e tecnologie differenti per le versioni Authentic e Replica. Il lancio accompagna la tournée rossonera in Indonesia.
Il rossonero resta il punto di partenza, ma cambia il modo di mostrarlo. PUMA e AC Milan hanno presentato il Third Kit 2026/27, una maglia che prova a reinterpretare uno dei codici cromatici più riconoscibili del calcio internazionale senza allontanarsi dall’identità del club milanese.
Il concetto scelto per accompagnare il lancio è «Rossoneri in a new light». Una dichiarazione d’intenti che trova una traduzione immediata nel design: base completamente nera e dettagli in rosso fluorescente, studiati per reagire alla luce UV e modificare la percezione visiva della divisa a seconda dell’illuminazione.
Una scelta che porta la terza maglia del Milan oltre la dimensione strettamente sportiva. Il Third Kit viene infatti pensato anche come elemento lifestyle, coerentemente con una strategia ormai consolidata nel calcio europeo: trasformare le divise da gioco in prodotti capaci di dialogare con moda, streetwear e cultura urbana.
Third Kit Milan 2026/27, il rossonero entra in una nuova dimensione
L’elemento centrale del Third Kit Milan 2026/27 è il rapporto tra nero e rosso. Il primo domina la superficie della maglia, mentre il secondo acquista intensità attraverso una tonalità fluorescente.
Non si tratta quindi di abbandonare i colori tradizionali, ma di portarli verso un linguaggio differente. Il rosso diventa più acceso e visibile, mentre il nero costruisce una base essenziale sulla quale emergono i dettagli.
La caratteristica più particolare riguarda proprio la risposta della maglia alla luce UV. Alcuni elementi sono stati progettati per reagire all’illuminazione ultravioletta, rafforzando il concetto creativo scelto per il lancio.
La maglia cambia così carattere in relazione alla luce, mantenendo però immediatamente riconoscibile il legame con il Milan.
Per il club si tratta anche di un modo per rafforzare la propria presenza nel segmento lifestyle. Le maglie da calcio, soprattutto quelle dei grandi club internazionali, hanno progressivamente superato i confini dello stadio. Vengono utilizzate nel tempo libero, entrano nelle collezioni streetwear e diventano strumenti attraverso cui raccontare l’identità di una squadra anche lontano dai novanta minuti.
PUMA: «Il rossonero è una delle identità più riconoscibili al mondo»
Dominique Gathier, VP Teamsport di PUMA, ha sottolineato proprio il valore dell’identità cromatica milanista e la necessità di innovarla senza snaturarla.
«Il rossonero è una delle identità più riconoscibili nel calcio mondiale. I tifosi dell’AC Milan l’hanno visto migliaia di volte, e per loro significa tutto. Proprio per questo abbiamo affrontato questa maglia con sobrietà», ha spiegato Gathier.
Il dirigente di PUMA ha poi evidenziato la filosofia alla base del progetto: «Ogni scelta di design è al servizio della stessa idea: prendere ciò che conta di più per i tifosi rossoneri e portarlo dove non è mai stato prima. È lo standard a cui ci atteniamo con un club come questo».
Tradizione e sperimentazione diventano quindi i due poli del progetto. Una combinazione particolarmente significativa nel caso del Milan, società che negli ultimi anni ha lavorato per rafforzare la propria dimensione internazionale anche attraverso moda, intrattenimento e collaborazioni capaci di andare oltre il calcio.
Il Milan tra calcio e cultura contemporanea
Una direzione confermata anche da Maikel Oettle, Chief Revenue Officer di AC Milan, che interpreta la terza divisa come uno degli spazi nei quali il club può concedersi una maggiore libertà creativa.
«Il Milan si racconta attraverso ciò che rappresenta, e il rossonero ne è la forma più immediata. Per il Club, il Third Kit è occasione di innovazione: questa maglia porta i nostri colori tradizionali in un territorio nuovo, dove il calcio incontra la cultura contemporanea», ha dichiarato Oettle.
«È così che continuiamo a evolverci restando riconoscibili in ogni epoca», ha aggiunto.
Il passaggio è significativo perché racconta anche il ruolo assunto dalle terze maglie nel calcio contemporaneo. Se prima e seconda divisa devono generalmente rispettare codici più definiti, il Third Kit è diventato un laboratorio di design e comunicazione.
Per una società fortemente legata a Milano, città nella quale sport, moda e design convivono quotidianamente, questa contaminazione assume un significato ancora più evidente. Il prodotto deve funzionare sul terreno di gioco, ma contemporaneamente trovare spazio nella quotidianità dei tifosi.
Authentic e Replica: cambiano materiali e tecnologie
Dietro all’impatto estetico c’è anche una componente tecnica. PUMA propone infatti il Third Kit Milan 2026/27 nelle versioni Authentic e Replica, caratterizzate da soluzioni differenti.
La versione Authentic utilizza il tessuto ULTRAWEAVE, sviluppato per contenere il peso del capo e favorire la libertà di movimento degli atleti. A questo si aggiungono le tecnologie dryCELL e ThermoAdapt, pensate rispettivamente per la gestione del sudore e la regolazione della temperatura corporea durante l’attività sportiva.
Differente l’approccio adottato per la Replica, dove entra in gioco la tecnologia RE:FIBRE. La maglia è realizzata con poliestere riciclato al 95% proveniente da scarti tessili.
Il progetto unisce così design, prestazione e attenzione ai materiali, distinguendo il prodotto destinato all’utilizzo agonistico dalla versione rivolta principalmente ai sostenitori.
Il lancio del Third Kit durante il tour del Milan in Indonesia
La presentazione non arriva casualmente durante il Pre-Season Tour del Milan in Indonesia. Il Paese rappresenta una delle comunità internazionali più numerose e partecipative del mondo rossonero e offre quindi una piattaforma importante per il lancio globale della nuova divisa.
Il 7 agosto PUMA e Milan hanno programmato a Giacarta un evento pubblico gratuito presso Sparks, Senayan Park. L’iniziativa comprende una experience zone con giochi e attività dedicate ai sostenitori, oltre a un pop-up store PUMA.
Previsto inoltre un Meet&Greet con i giocatori del Milan, occasione per avvicinare ulteriormente la squadra alla fanbase locale durante la tournée asiatica.
È un passaggio che mostra quanto il lancio delle nuove divise sia ormai diventato parte della strategia internazionale dei grandi club. Non soltanto presentazioni fotografiche o campagne digitali, quindi, ma veri eventi pensati per coinvolgere direttamente le comunità di tifosi nei mercati ritenuti strategici.
Milan-Chelsea, il debutto della nuova terza maglia
Dopo la presentazione, arriverà immediatamente il momento del campo. Il debutto del Third Kit 2026/27 è previsto l’8 agosto contro il Chelsea, nella partita in programma allo stadio Gelora Bung Karno di Giacarta.
Sarà la prima occasione per osservare la resa della nuova combinazione cromatica durante una partita e, soprattutto, davanti a una delle comunità rossonere internazionali più importanti.
La sfida contro il club londinese assume quindi anche una funzione di vetrina commerciale e comunicativa. Il Milan potrà presentare il nuovo prodotto in un contesto internazionale, proseguendo il lavoro di espansione del marchio nei mercati asiatici.
Per approfondire il percorso della squadra durante la preparazione, su MilanoSportiva.com è possibile seguire anche le ultime notizie dedicate al Milan, tra mercato, amichevoli e avvicinamento alla nuova stagione.
Una maglia pensata anche fuori dallo stadio
La vera peculiarità della nuova divisa rimane però il tentativo di costruire un prodotto dalla doppia identità. Da una parte c’è la maglia tecnica, destinata ai giocatori e alle esigenze della competizione. Dall’altra emerge un capo che vuole essere indossato anche lontano dallo stadio.
Nero e rosso fluorescente rappresentano una delle interpretazioni più decise dell’identità rossonera, mentre la reazione alla luce UV introduce un elemento visivo pensato per distinguere il prodotto.
Il risultato è una terza maglia che non rinnega la tradizione, ma la utilizza come materia da trasformare. Milano rimane idealmente sullo sfondo: una città nella quale calcio e moda condividono linguaggi, pubblico e capacità di trasformare un simbolo sportivo in elemento culturale.
Il Third Kit AC Milan 2026/27 è disponibile attraverso il sito ufficiale PUMA e presso retailer selezionati nel mondo. Per informazioni su disponibilità e collezione è possibile consultare direttamente.



















