Nuova convenzione triennale per sostenere Comuni, associazioni e patrimonio culturale
Milano rafforza il proprio ruolo di motore istituzionale dello sport e della cultura in Italia. Regione Lombardia ha approvato il rinnovo della convenzione triennale con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, consolidando una collaborazione che dura da oltre vent’anni e che rappresenta uno snodo strategico per lo sviluppo dei territori.
L’intesa, che darà continuità alla precedente convenzione 2020-2025, punta a facilitare l’accesso a strumenti finanziari agevolati per Comuni, enti del Terzo Settore, associazioni sportive e realtà culturali lombarde, con un’attenzione particolare alla rigenerazione urbana, alla sostenibilità e all’inclusione. Una volta completato lo scambio di firme, l’accordo sarà operativo per i prossimi tre anni.
Strumenti concreti per i territori lombardi
A sottolineare il valore politico e operativo dell’accordo è Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani. «Abbiamo rafforzato un accordo strategico per i nostri territori. Questa convenzione permette di mettere in campo strumenti concreti, garantendo nuove opportunità di investimento in una fase in cui la domanda di luoghi sportivi e culturali moderni e accessibili è in costante crescita», ha spiegato.
Milano e la Lombardia, in vista anche delle grandi sfide legate agli eventi internazionali e alla trasformazione degli spazi pubblici, potranno così contare su un quadro finanziario più solido e coordinato, capace di accompagnare progetti complessi e di lungo periodo.
Tre aree chiave: sport, cultura e spettacolo
La nuova convenzione individua tre macro-aree di intervento prioritarie. La prima riguarda lo sviluppo sostenibile dello sport, con finanziamenti destinati alla riqualificazione, alla messa in sicurezza e all’ammodernamento degli impianti sportivi a uso pubblico, tema centrale anche per l’area metropolitana milanese. La seconda area è dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, sostenendo interventi di tutela, conservazione e promozione. La terza guarda al sostegno del settore della cultura e dello spettacolo, attraverso fondi agevolati previsti dalle normative regionali.
In questo quadro, Milano si conferma laboratorio avanzato di politiche pubbliche che intrecciano sport, cultura e rigenerazione urbana, con ricadute dirette sulla qualità della vita e sull’attrattività del territorio.
La cultura come leva strategica per la Lombardia
Sull’importanza della dimensione culturale è intervenuta anche Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura. «L’estensione della mission dell’Istituto alla valorizzazione culturale è un’ulteriore opportunità per gli enti pubblici e per le istituzioni del territorio. La Lombardia conferma la sua centralità in accordi strategici che hanno come finalità il miglioramento e la conservazione del nostro immenso patrimonio, in un’ottica di sostenibilità e inclusività», ha dichiarato.
Un messaggio che rafforza il legame tra politiche culturali e sviluppo economico, soprattutto in un contesto urbano come quello milanese, dove la cultura rappresenta anche un fattore competitivo a livello internazionale.
Finanziamenti, consulenza e coordinamento istituzionale
Grazie alla convenzione, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale potrà mettere a disposizione mutui agevolati, plafond commerciali e strumenti di garanzia, affiancando gli enti beneficiari con attività di consulenza specialistica per l’analisi tecnico-economica dei progetti. Un supporto che va oltre il semplice finanziamento e punta a migliorare la qualità e la sostenibilità degli interventi.
Elemento centrale dell’accordo è l’istituzione di un Coordinamento strategico tra Regione e Istituto, pensato per integrare e pianificare in modo efficiente tutti gli strumenti finanziari disponibili. Il coordinamento favorirà sinergie con altri soggetti istituzionali come Finlombarda, ANCI, CONI e GSE, con l’obiettivo di massimizzare l’utilizzo di fondi statali ed europei e di sviluppare una comunicazione congiunta attraverso i canali istituzionali.
Un modello già sperimentato e proiettato al futuro
Il rinnovo dell’accordo si inserisce in un percorso già collaudato, che ha prodotto risultati concreti come il Bando Impianti Sportivi 2025, sviluppato sulla base di un accordo attuativo firmato nei mesi scorsi. Il nuovo schema di convenzione consentirà di mantenere attivi questi meccanismi e di aprire la strada a ulteriori iniziative, con la possibilità di successivi accordi attuativi e di una proroga futura.
Per Milano e per l’intera Lombardia, si tratta di un passo ulteriore verso una visione integrata di sport e cultura, intesi non solo come ambiti di spesa, ma come investimenti strategici per lo sviluppo sociale, economico e urbano del territorio.

