Milano–Torino, Il successo di Isaac Del Toro nel 2025Milano–Torino, Il successo di Isaac Del Toro nel 2025

La Milano-Torino celebra un secolo e mezzo di storia: partenza da Rho, arrivo a Superga e Citroën nuova auto ufficiale delle corse RCS Sport

Un anniversario che parla anche milanese

Cento cinquanta anni di storia, di imprese, di fatica e di innovazione. La Milano-Torino, la classica più antica del ciclismo mondiale, taglia il traguardo simbolico del secolo e mezzo confermandosi una delle corse di un giorno più prestigiose del calendario internazionale. Un traguardo che non riguarda soltanto il Piemonte, ma coinvolge in modo diretto anche la città di Milano e il suo hinterland, con la partenza fissata ancora una volta a Rho.

Era il 1876 quando Paolo Magretti percorse i 150 chilometri della prima edizione in 10 ore e 9 minuti, entrando nella leggenda. Oggi la corsa, giunta alla 107ª edizione, mantiene intatto il proprio fascino, rinnovandosi nel segno della tradizione. Il via sarà dato da Rho, alle porte di Milano, su un tracciato di 174 chilometri che culminerà con l’iconica salita verso la Basilica di Superga.

Per Milano si tratta di un appuntamento che rafforza il legame storico con il grande ciclismo. La Milano-Torino 150 anninon è soltanto una ricorrenza sportiva, ma un patrimonio culturale che attraversa territori, generazioni e comunità.

Rho ancora protagonista: Milano capitale di grandi eventi

La scelta di Rho come sede di partenza conferma la centralità dell’area metropolitana milanese nei grandi eventi sportivi. Dopo aver ospitato appuntamenti di rilievo internazionale, il territorio torna al centro della scena con una corsa che rappresenta un ponte ideale tra Milano e Torino.

L’assessore di Rho, Alessandra Borghetti, ha sottolineato l’orgoglio della città nel dare il via a un’edizione così significativa: «Rho si conferma città dello sport a 360 gradi. Il 150° anniversario della Milano-Torino è un onore e un’opportunità per coinvolgere le nuove generazioni». Un segnale forte, soprattutto per i 600 bambini che saranno presenti alla partenza, a testimonianza di come lo sport continui a essere strumento educativo e sociale.

Milano, attraverso il suo hinterland, ribadisce così la propria vocazione a capitale degli eventi sportivi, in un momento storico in cui la mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio rappresentano temi centrali.

Citroën nuova auto ufficiale delle corse RCS Sport

Accanto alla celebrazione sportiva, emerge un’importante novità sul fronte industriale e della mobilità. Presso la sede torinese di Citroën è stato ufficializzato l’accordo tra la casa automobilistica francese del gruppo Stellantis e RCS Sport: Citroën sarà la nuova auto ufficiale delle corse organizzate da RCS Sport per la stagione 2026.

Una partnership che partirà dalla Strade Bianche e accompagnerà le principali competizioni del calendario, inclusa la Milano-Torino e il Giro d’Italia.

Antonella Bruno, Managing Director Stellantis Italia, ha evidenziato il valore strategico dell’accordo: «Essere presenti in eventi che appartengono all’immaginario collettivo significa rafforzare il legame con il territorio e proporre soluzioni di mobilità efficienti, sicure e sostenibili». Giovanni Falcone, Managing Director di Citroën Italia, ha aggiunto: «Il ciclismo è uno sport vicino alle persone, democratico e innovativo. Una disciplina che incarna perfettamente i valori di Citroën».

Per Milano, città sempre più attenta ai temi della transizione ecologica, il connubio tra ciclismo e mobilità sostenibile rappresenta un messaggio coerente con la propria identità urbana.

Il percorso: dalla pianura lombarda alla leggenda di Superga

Il tracciato della Milano-Torino conferma una prima parte pianeggiante, ideale per le squadre più strutturate, e una seconda metà ondulata che prepara il terreno al doppio passaggio verso Superga. Dopo l’attraversamento dell’alta pianura padana, tra risaie e strade rettilinee, la corsa entra nel vivo nel circuito finale.

Gli ultimi cinque chilometri sono ormai un simbolo: salita con pendenza media del 9,1%, punte fino al 14% e lunghi tratti oltre il 10%. Un’ascesa che seleziona i migliori e che trasforma ogni edizione in una sfida tra scalatori e finisseur di classe.

Superga non è soltanto un arrivo: è un luogo iconico, teatro di pagine memorabili del ciclismo internazionale.

Le squadre al via e il livello tecnico

Saranno 22 le squadre al via, tra cui 9 UCI WorldTeams, a conferma dell’altissimo livello tecnico della competizione. Un parterre che garantisce spettacolo e competitività, con team di primo piano pronti a contendersi un trofeo che ha scritto la storia del ciclismo.

La presenza di formazioni di vertice testimonia l’importanza crescente della corsa nel calendario internazionale e rafforza il prestigio della Milano-Torino nel panorama delle classiche europee.

Una mostra per raccontare 150 anni di storia

A suggellare l’anniversario, una mostra fotografica allestita presso la cancellata della Mole Antonelliana e del Museo Nazionale del Cinema, che ripercorre le tappe fondamentali della corsa attraverso immagini storiche e pagine della stampa sportiva.

Un modo per intrecciare sport, cultura e memoria collettiva, in un dialogo continuo tra passato e futuro. La Milano-Torino si conferma così non soltanto evento agonistico, ma racconto identitario che unisce Milano e Torino in un’unica grande narrazione sportiva.

Milano e il ciclismo: un legame che guarda avanti

Il 150° anniversario della Milano-Torino è molto più di una celebrazione. È la dimostrazione che il ciclismo continua a rappresentare un elemento centrale nel tessuto sportivo e culturale del Nord Italia. Milano, con la partenza da Rho, riafferma il proprio ruolo strategico nel panorama del grande sport internazionale.

La corsa che unisce Milano a Torino rimane un simbolo di continuità e innovazione, capace di attraversare tre secoli mantenendo intatta la propria identità. Un patrimonio che guarda al futuro, tra eccellenza organizzativa, sostenibilità e passione popolare.