Il club più antico del baseball italiano apre un nuovo ciclo tra prima squadra, softball e settore giovanile.
Identità e rilancio: il peso della storia
La nuova stagione del Milano ’46 non è soltanto l’inizio di un campionato: è un passaggio simbolico e sportivo che segna ottant’anni di storia. Un traguardo che pochi club in Italia possono vantare e che si inserisce in un’annata destinata a lasciare il segno, tra cambiamenti tecnici, nuove ambizioni e una forte identità costruita nel tempo.
Un anniversario che diventa visione
L’80° anniversario rappresenta molto più di una ricorrenza celebrativa. È il punto di partenza per un progetto che guarda avanti, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del Milano nel panorama nazionale. La stagione prenderà il via contro il Cagliari, mentre il momento simbolico sarà la festa del 20 settembre al Kennedy.
Inserito nella Serie A Silver, il Milano affronta una stagione lunga, con 44 partite in un girone a 12 squadre, un formato che riporta il campionato a una dimensione più competitiva e coerente.
Dal 1948 a oggi, il club ha disputato 2460 partite ufficiali, con un bilancio di 1438 vittorie, 1019 sconfitte e 3 pareggi. Un percorso che testimonia la solidità della società e che porterà nel corso della stagione al traguardo delle 2500 gare disputate.
Nuova guida tecnica e roster rinnovato
L’era di Roberto Bianchi
La principale novità riguarda la panchina: dopo nove stagioni si apre il ciclo guidato da Roberto Bianchi, autentica leggenda del baseball italiano. Con i suoi 288 fuoricampo e 1170 punti battuti a casa, Bianchi rappresenta un riferimento assoluto e porta con sé esperienza e carisma.
È il 26° allenatore nella storia del club e uno dei pochi ad aver lasciato il segno sia da giocatore sia da tecnico.
Una rosa completa tra conferme e nuovi innesti
Il mercato ha portato a Milano Ion Doba, Daniel Perez, Luis Renato Espejo e il ritorno di Darwin Arcila Gonzalez. Accanto a loro resta una base solida con Yamichel Perez, Bancora, Marco Pasotto e Luca Fraschetti.
Nel dettaglio, la rosa si articola così: tra i catcher Luca Fraschetti e Angelo Torrellas, affiancati dal giovane Andrea Broggi; in prima base Simone Calasso, con Lorenzo Ambrosioni in seconda; il capitano Nicola Bancora e Alessandro Garavaglia in terza, mentre Samuele Pasotto agisce da interbase e Marco Pasotto presidia l’esterno.
Il pitching staff comprende Doba, Espejo, Anthony Gonzalez, Persico, il veterano Morillo e Yamichel Perez, elemento chiave della squadra.
Un campionato tra rivalità e storia
Il girone propone avversarie di valore come Codogno, Modena e Athletics Bologna, ma anche realtà con cui il Milano ha costruito negli anni un rapporto sportivo consolidato.
Il Codogno è l’avversario più affrontato tra quelli del girone, con 60 precedenti e un bilancio leggermente favorevole ai lodigiani. Seguono Senago (34 sfide in perfetto equilibrio), Oltretorrente Parma e Settimo Torinese (24 precedenti ciascuna), oltre a Sala Baganza, Cagliari e Poviglio.
Interessante anche il dato storico: il primo confronto con Codogno risale al 1977, mentre con Athletics Bologna l’ultimo incrocio è del 2004.
Softball: una sfida storica
Accanto al baseball, la stagione segna un passaggio fondamentale anche per il softball, con la partecipazione alla Serie A2. Una novità significativa che riporta Milano a livelli competitivi importanti.
La squadra, guidata da Rayner Ramirez e dalla capitana Daniela Tesini, si affida a un gruppo esperto composto da Chiara Pizzi, Ilaria Varsi, Sabrina Monti, Camilla Giamminola, Federica Baule e Alessia Colenghi, insieme alle più giovani Emma Morettin, Emanuela Vischetti, Benedetta Di Leo, Arianna Dapei e Isabella Angelini. A queste si aggiungono i nuovi innesti Alessia Canzi, Anita Minari e Giulia Squalizza.
Il settore giovanile e lo staff tecnico
Milano continua a distinguersi per la forza del proprio vivaio: circa 200 tesserati, di cui 150 under 18, distribuiti in tutte le categorie.
Il lavoro è affidato a uno staff tecnico internazionale, con i cubani Carlos Franco Cruz, Nelson Velazquez e Rayner Ramirez, impegnati nello sviluppo tecnico dei giovani e nel supporto alla prima squadra.
Le collaborazioni con Rookies Milano e Sharks Cernusco permettono inoltre ai ragazzi di confrontarsi con campionati di livello superiore.
Eventi, memoria e tradizione
La stagione degli 80 anni sarà accompagnata da una serie di appuntamenti che rafforzano il legame con la storia del club.
Tra questi il Trofeo Cameroni, giunto alla 20ª edizione, e il Premio Donnabella, dedicato al fondatore della società. Spazio anche alla Coppa Fontana, torneo Under 23 che negli ultimi anni ha coinvolto squadre di diverse regioni.
Particolarmente significativo il ricordo di Ivan Guerci, primatista di presenze con 718 partite, a cui sarà dedicato un premio per i giovani più meritevoli.
Accanto alle attività sportive, il club continua a investire su iniziative educative, camp estivi e progetti nelle scuole, consolidando il proprio ruolo sociale sul territorio.
Tra storia e futuro: un’identità che guarda avanti
Il Milano ’46 affronta questa stagione con una doppia consapevolezza: il peso di una storia lunga ottant’anni e la necessità di costruire un futuro competitivo.
L’obiettivo è quello di restare tra le realtà più solide del baseball italiano, valorizzando al tempo stesso il proprio patrimonio umano e sportivo.

