L’Inter ospitano l’Hellas Verona nell’ultima gara casalinga prima della festa: al Meazza attesa la consegna del trofeo tricolore
San Siro si prepara alla festa nerazzurra
L’Inter torna a San Siro per una partita che avrà un significato speciale, al di là del peso della classifica. Contro l’Hellas Verona, nella 37ª giornata di Serie A, i nerazzurri vivranno l’ultima gara casalinga prima della consegna della coppa dello scudetto, in uno stadio pronto a celebrare una stagione entrata di diritto nella memoria del club.
La squadra di Christian Chivu arriva all’appuntamento con il titolo già conquistato e con un altro trofeo appena aggiunto alla bacheca: la Coppa Italia Frecciarossa, vinta mercoledì nella finale contro la Lazio. Un double che trasforma la sfida con il Verona in una giornata di festa per tutto il popolo interista.
Il calcio d’inizio è fissato per domenica 17 maggio alle 15.00 allo stadio Giuseppe Meazza. Di fronte ci sarà un Verona già retrocesso, ma intenzionato a chiudere con dignità una stagione difficile.
Inter-Verona, una partita dentro una giornata di celebrazione
Il clima sarà inevitabilmente diverso da quello di una normale gara di campionato. San Siro si vestirà a festa per accompagnare i nerazzurri verso la premiazione, ma Chivu vorrà comunque una prestazione seria e ordinata.
Per l’Inter sarà l’occasione per salutare il proprio pubblico con un’altra prova convincente, confermando la solidità mostrata per tutta la stagione. La presenza dei due trofei, scudetto e Coppa Italia, renderà il pomeriggio ancora più significativo.
Il Verona, pur senza più obiettivi di classifica, proverà a evitare il ruolo di semplice comparsa. Gli scaligeri arrivano a Milano con l’orgoglio di chi vuole onorare fino in fondo il campionato, anche in un contesto molto complicato.
I precedenti sorridono nettamente all’Inter
La storia della sfida a San Siro è favorevole ai nerazzurri. Nei 38 precedenti ufficiali giocati al Meazza, l’Inter ha ottenuto 27 vittorie e 11 pareggi. Il Verona non ha mai vinto in casa interista nelle gare considerate dal bilancio più recente.
L’ultimo successo nerazzurro a Milano contro gli scaligeri è stato l’1-0 della Serie A 2024/25, mentre l’ultimo pareggio risale al 2-2 del campionato 2014/15, con doppietta di Icardi per l’Inter e reti di Toni e Nico López per il Verona.
Da quella partita, l’Inter ha costruito una serie di otto vittorie consecutive in casa contro il Verona. Un dato che conferma quanto il Meazza sia diventato un campo particolarmente difficile per la formazione veneta.
Una striscia aperta da quasi trent’anni
Il dominio nerazzurro non riguarda soltanto le gare casalinghe. L’Inter è rimasta imbattuta in tutte le ultime 29 partite di Serie A contro l’Hellas Verona, con 24 vittorie e 5 pareggi.
Si tratta di una delle serie più lunghe nella storia interista contro una singola avversaria in campionato. Soltanto contro la Sampdoria i nerazzurri hanno fatto meglio, con 30 gare senza sconfitte tra il 1961 e il 1977.
C’è poi un altro dato significativo: l’Inter va a segno in casa contro il Verona da 16 partite consecutive, con 33 reti complessive. L’ultimo clean sheet degli scaligeri a San Siro contro i nerazzurri risale all’11 marzo 1990, quando la sfida terminò 0-0.
Le scelte di Chivu per l’ultima a San Siro

Chivu potrebbe approfittare della partita per gestire alcune energie, senza però snaturare la squadra. L’Inter ha appena vissuto una settimana intensa, chiusa con la conquista della Coppa Italia, e il tecnico potrebbe alternare qualche pedina.
In difesa possono trovare spazio Acerbi e Carlos Augusto, mentre a centrocampo è possibile il rilancio dal primo minuto di Mkhitaryan. Resta da valutare la gestione di Calhanoglu, ancora in lenta ripresa da un problema muscolare e difficilmente rischiabile in una gara senza reali necessità di classifica.
In attacco ci sono alternative, con Bonny ed Esposito alla ricerca di spazio, ma Lautaro Martinez e Marcus Thuram restano in pole per partire dall’inizio.
Probabile formazione Inter
Inter (3-5-2): J. Martinez; Akanji, Acerbi, Carlos augusto; Dumfries, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Marcus Thuram.
Allenatore: Chivu.
Verona, orgoglio e dignità nell’ultima trasferta
Il Verona si presenta a San Siro con una retrocessione già maturata, ma con la volontà di chiudere il campionato nel modo più dignitoso possibile. Mister Sammarco dovrebbe affidarsi a una squadra ordinata, con Bowie come riferimento offensivo e Suslov alle sue spalle.
Gli scaligeri dovranno fare i conti con diverse assenze, tra cui Serdar, Bella-Kotchap, Mosquera e Niasse.
Probabile formazione Verona
Verona (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Bowie, Suslov.
Allenatore: Sammarco.
Dove vedere Inter-Verona in tv e streaming
La partita tra Inter e Verona sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN. Il collegamento inizierà alle 14.30, mezz’ora prima del calcio d’inizio previsto alle 15.00.
Gli abbonati potranno seguire il match tramite smart TV, app DAZN, computer, tablet e smartphone. La gara sarà quindi disponibile in streaming live attraverso tutti i dispositivi compatibili con la piattaforma.
La designazione arbitrale
La direzione di gara è stata affidata a Calzavara, con Costanzo e Passeri come assistenti. Il quarto ufficiale sarà Collu.
Al VAR ci sarà Santoro, con Giua nel ruolo di AVAR. Una designazione che accompagnerà una gara dal forte valore simbolico, soprattutto per il contesto celebrativo in cui si giocherà.
San Siro tra campo e premiazione
La partita con il Verona sarà il preludio alla grande festa nerazzurra. Al termine della gara, l’Inter potrà ricevere la coppa dello scudetto davanti ai propri tifosi, chiudendo idealmente il cerchio di una stagione straordinaria.
Il double conquistato dalla squadra di Chivu aggiunge ulteriore valore a un’annata già ricca di soddisfazioni. La Coppa Italia vinta contro la Lazio sarà parte della celebrazione, insieme al trofeo più atteso dal pubblico del Meazza.
Per i nerazzurri sarà un pomeriggio da vivere con equilibrio: prima il campo, poi la festa. Chivu chiederà ai suoi di onorare la partita, perché anche nelle giornate celebrative l’Inter vuole mantenere la propria identità.
