Malick Thiaw, difensore del Milan . Immagine generata con IA

Il difensore del Milan, Malick Thiaw, nel mirino del Bayer Leverkusen. Rientro in Bundesliga possibile, ma tutto dipenderà dalla Champions.

Un mercato condizionato dalla Champions League

Il destino del Milan nella prossima sessione di mercato sarà inevitabilmente legato alla qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Il club rossonero sa bene che restare fuori dalla competizione più importante d’Europa significherebbe dover rivedere in modo profondo strategie, budget e ambizioni. In questo contesto, anche giocatori finora considerati fondamentali potrebbero essere ceduti per fare cassa. Uno dei nomi più caldi in uscita è quello di Malick Thiaw, difensore centrale tedesco classe 2001, che ha attirato su di sé l’interesse concreto del Bayer Leverkusen.

Thiaw piace in patria: Leverkusen pronto a muoversi

L’interesse del club allenato da Xabi Alonso non è nuovo. Da settimane il Bayer ha acceso i riflettori su Thiaw, considerandolo uno dei possibili eredi di Jonathan Tah, destinato a lasciare la squadra tedesca a parametro zero in estate. Contatti preliminari tra il club tedesco e l’agente del calciatore sarebbero già stati avviati, e anche la dirigenza del Milan sarebbe pienamente consapevole dell’interesse proveniente dalla Bundesliga. Una trattativa che potrebbe entrare nel vivo dopo la conclusione della stagione.

La valutazione del Milan e la strategia rossonera

Il Milan, che acquistò Thiaw dallo Schalke 04 nell’estate del 2022 per circa 5 milioni di euro più bonus, oggi valuta il suo difensore tra i 25 e i 30 milioni. Una cifra che consentirebbe ai rossoneri di generare una plusvalenza importante, utile per finanziare nuovi innesti. Tuttavia, la dirigenza non ha intenzione di svendere: il difensore è ancora giovane, ha margini di crescita e un contratto in scadenza nel giugno 2027. Il club non ha però ancora avviato colloqui per un eventuale rinnovo, segnale che potrebbe aprire ulteriormente le porte alla cessione.

Un’annata di alti e bassi, ma con segnali incoraggianti

La stagione 2024-2025 di Thiaw è stata altalenante. Dopo un’annata precedente segnata da problemi fisici, quest’anno il difensore ha trovato più continuità, anche grazie alla fiducia concessa sia da Fonseca che da Conceição. In Serie A ha totalizzato 20 presenze, ma ha anche commesso due autogol — entrambi contro il Torino — che hanno pesato nella valutazione della sua annata. Tuttavia, ha avuto modo di riscattarsi in Champions League, dove ha segnato il suo primo gol europeo con la maglia del Milan, nientemeno che contro il Real Madrid.

Obiettivi nel presente: aiutare il Milan fino all’ultima partita

Prima di pensare al mercato e al possibile ritorno in Germania, Thiaw è concentrato sul finale di stagione. Il Milan ha ancora due obiettivi concreti: la qualificazione alla prossima Champions League e la conquista del secondo trofeo stagionale. Proprio nella delicata sfida contro il Napoli, il difensore è in lizza per una maglia da titolare, in ballottaggio con Matteo Gabbia. L’intenzione è chiara: chiudere al meglio la stagione, anche per accrescere il proprio valore e arrivare all’estate con il miglior biglietto da visita possibile.

Bundesliga nel futuro? Il ritorno in patria resta una possibilità concreta

Il richiamo della Bundesliga, per Thiaw, è forte. Tornare in Germania significherebbe giocare in un ambiente familiare, accrescere le proprie chance in ottica Nazionale e inserirsi in un contesto tecnico ambizioso come quello del Bayer Leverkusen, club che sta vivendo una stagione straordinaria sia in patria che in Europa. Oltre al Bayer, anche club inglesi starebbero seguendo con attenzione la sua situazione, pur muovendosi ancora sotto traccia.

Un’estate decisiva

La situazione è ancora in divenire, ma una cosa è certa: l’estate 2025 sarà cruciale per il futuro di Malick Thiaw. In caso di mancata qualificazione del Milan in Champions, la cessione potrebbe diventare una mossa obbligata. Al contrario, un finale di stagione positivo potrebbe spingere il club rossonero a blindare il difensore, magari con un prolungamento di contratto e un ruolo centrale nel progetto tecnico del prossimo anno.