Dagli anni del dopoguerra alla Nazionale, dagli scudetti per club alle gare scolastiche all’Arena Civica: il club fondato da Renato Tammaro celebra un anniversario che intreccia memoria, risultati e formazione.
Una storia nata nel dopoguerra e diventata patrimonio sportivo
L’Atletica Riccardi Milano 1946 ha celebrato i suoi 80 anni con una giornata dedicata a una delle società più riconoscibili dell’atletica italiana. Nata nel 1946, pochi mesi dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la Riccardi è cresciuta attorno alla visione di Renato Tammaro, fondatore e presidente fino alla scomparsa, avvenuta il 5 aprile 2015. Oggi la continuità familiare e dirigenziale è affidata al figlio Sergio Tammaro, presidente dopo un percorso iniziato come dirigente nel 1980.
Il compleanno assume un significato ulteriore perché coincide con il centenario della nascita di Renato Tammaro, nato il 13 marzo 1926. Nella memoria del club resta anche il riferimento a Gianni Riccardi, giovane internato in un campo di concentramento nazista, dove morì: una traccia civile che, nelle parole di Sergio D’Asnasch, ha contribuito a definire lo spirito originario della società.
La celebrazione all’Automobile Club Milano
La ricorrenza è stata celebrata nella sede dell’Automobile Club Milano, in Corso Venezia. Erano presenti l’assessore a Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva, il presidente del Comitato Regionale FIDAL Lombardia Luca Barzaghi, i rappresentanti del CONI Gianni Mauri e Claudia Giordani e, per ACI Milano, i consiglieri Enrico Radaelli e Giandomenico Amodeo.
Durante l’incontro, Luca Barzaghi ha consegnato a Sergio Tammaro una targa di FIDAL Lombardia per il contributo dato dalla Riccardi all’atletica lombarda e italiana. Alla giornata hanno partecipato, in presenza o con messaggi audio e video, anche Sergio D’Asnasch, Alessandro Sibilio, i giornalisti Franco Bragagna e Andrea Buongiovanni, il capitano della squadra maschile Ivan Mach di Palmstein, Mario Lambrughi, Luca De Ponti e il vicecampione europeo Under 20 del salto in lungo Daniele Inzoli.
La maglia verde nelle parole di D’Asnasch e Sibilio
Il valore identitario della Riccardi emerge soprattutto dalle testimonianze degli atleti. Sergio D’Asnasch, classe 1934, olimpico a Melbourne 1956 nei 200 metri e primo azzurro della storia del club, ha definito il periodo vissuto in società «un’esperienza fondamentale» per la propria vita, ricordando un ambiente fatto di amicizia, partecipazione e attaccamento alla maglia.
D’Asnasch arrivò all’atletica dopo aver scoperto, giocando a calcio, di possedere velocità e forza. Le gare popolari della Gazzetta dello Sport lo portarono in pista, poi l’incontro con Renato Tammaro aprì la strada alla Riccardi, alla Nazionale e ai Giochi Olimpici. «La Riccardi è stata più di una società», ha ricordato.
Anche Alessandro Sibilio ha ribadito il legame con il club, pur appartenendo oggi alle Fiamme Gialle. «La maglia verde è un onore indossarla, ma soprattutto significa indossare un simbolo di storia per l’atletica italiana», ha affermato, indicando nella vittoria della Coppa Europa per club a Leiria nel 2017 uno dei momenti più importanti del proprio percorso in Riccardi.
Titoli italiani, staffette e successi per club
Il bilancio sportivo degli 80 anni conferma il peso della Riccardi nel movimento nazionale. La società ha conquistato 201 titoli italiani, tra settore assoluto e categorie giovanili: 198 maschili e tre femminili, con la sezione femminile diventata una novità importante dell’ultimo decennio.
Le staffette rappresentano uno dei capitoli più significativi: i titoli italiani sono 56, distribuiti tra 4×100, 4×200 indoor, 4×400 e 3×1000. A questi risultati si aggiungono 37 titoli italiani o internazionali di club, tra cui cinque successi nei Campionati di Società Assoluti su pista, la Supercoppa italiana 2010, le combinate dei Campionati di Società indoor e di cross e il trionfo nella Coppa dei Campioni d’Europa per club su pista, Gruppo B, a Leiria nel 2017.
Dalla Riccardi alla Nazionale
Sono 119 gli atleti passati dalla Riccardi alla maglia azzurra, per oltre 430 presenze complessive in Nazionale. L’ultima, secondo il materiale celebrativo, è arrivata con Andrea Bernardi, protagonista a Gaborone, in Botswana, con una terza frazione decisiva nella qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Pechino 2027 nella 4×100 mista.
Tra gli atleti più prestigiosi che hanno vestito i colori del club figurano tre campioni olimpici: Gelindo Bordin, oro nella maratona a Seul 1988, Ivano Brugnetti, oro nella 20 km di marcia ad Atene 2004, e Filippo Tortu, oro con la 4×100 a Tokyo 2021. Nel 2018, a Tampere, Andrea Romani e Alessandro Sibilio, allora tesserati Riccardi, contribuirono al titolo mondiale Under 20 dell’Italia nella 4×400. Nel percorso internazionale della società rientrano anche campioni d’Europa come Danilo Goffi, Andrea Colombo, Andrea Manfredini, Giovanni Galbieri, Gabriele Gamba e lo stesso Tortu.
Le gare scolastiche all’Arena Civica
L’anniversario guarda anche alla promozione dell’atletica tra i più giovani. Il Trofeo il Ragazzo e la Ragazza più Veloci di Milano arriva alla 43ª edizione, mentre la Leva del Mezzofondo compie 30 anni. Le due manifestazioni, nate dalla visione di Renato Tammaro, sono state presentate dalla consigliera Riccardi e coordinatrice organizzativa Francesca Berti, davanti anche alle referenti dell’Ufficio scolastico territoriale di Milano Simonetta Gobbi ed Elena Trequattrini.
Le eliminatorie si svolgeranno martedì 12 maggio all’Arena Civica Gianni Brera, con inizio alle 15. Semifinali e finali sono previste mercoledì 27 maggio, sempre dalle 15. Il Trofeo prevede gare sui 60 metri per i nati nel 2013 e 2014, con classifiche separate, e sugli 80 metri per i nati nel 2012. La Leva del Mezzofondo proporrà invece i 600 metri per i nati nel 2013 e 2014 e i 1000 metri per i nati nel 2012.
Nella fase eliminatoria del Trofeo accederanno alle semifinali i migliori 32 tempi per ciascuna delle sei categorie; i migliori otto delle semifinali andranno poi in finale. Per la Leva del Mezzofondo si qualificheranno i migliori 12 crono per categoria. Negli ultimi quattro anni, le due manifestazioni hanno coinvolto mediamente oltre 1.500 ragazzi ogni anno, in rappresentanza di circa 60 istituti scolastici.
Un club civile con vocazione educativa
La Riccardi ha mantenuto nel tempo la natura di società civile capace di competere ad alto livello, pur in un sistema in cui molti atleti di vertice proseguono poi nei gruppi sportivi militari. Il lavoro sul territorio, l’attenzione ai giovani e la continuità organizzativa ne hanno fatto un riferimento stabile per lo sport milanese. In questa prospettiva si inseriscono anche i riconoscimenti ricevuti nel corso degli anni, dalla Benemerenza Civica alla Stella d’Oro del CONI.
L’edizione delle gare scolastiche sarà anche un’occasione per onorare la memoria di Renato Tammaro e ricordare Patrizia Wassermann, moglie di Sergio Tammaro, scomparsa nella primavera del 2024. Gli 80 anni dell’Atletica Riccardi Milano 1946 consegnano così alla città il profilo di una società ancora centrale nel movimento sportivo milanese.

