Articolo di Michele Nicolini
Milano si conferma una delle capitali mondiali del padel. La quinta edizione dell’Oysho Milano Premier Padel P1 si è conclusa con numeri da record. Per una settimana, dal 12 al 18 ottobre, l’Allianz Cloud ha accolto 39 mila spettatori, registrando un incremento del 9,3% rispetto all’edizione precedente e del 43,6% rispetto alla prima edizione del 2022. Numeri che confermano la crescita di uno sport sempre più seguito anche in Italia e del ruolo centrale che il capoluogo lombardo ha nel panorama internazionale del padel. A mettere il sigillo su una settimana di grande spettacolo sono state le finali disputate davanti ad un pubblico delle grandi occasioni in un palazzetto completamente sold-out. Per il tabellone femminile la sfida tra Ari Sanchez ed Andrea Ustero contro Paula Josemaria e Bea Gonzalez, mentre per quello maschile la finale ha visto i migliori al mondo, la coppia Arturo Coello e Augustin Tapia, affrontare Juan Lebron e Leo Augsburger, terzi nel ranking mondiale.
Ari Sanchez si conferma la regina di Milano
La corona milanese si posa nuovamente sulla testa di Ari Sanchez. In coppia con Andrea Ustero, la spagnola ha conquistato per il secondo anno consecutivo l’Oysho Milano Premier Padel P1 superando in finale Paula Josemaria e Bea Gonzalez con il punteggio di 7-6/6-3. La finale rappresentava molto più di un semplice match. Infatti, appena un anno fa, Sanchez e Josemaria festeggiavano insieme il titolo milanese mentre oggi le due si sono ritrovate avversarie. In palio c’era lo scettro per diventare la regina indiscussa della città, con la possibilità di scrivere un nuovo capitolo di una rivalità destinata a segnare il circuito femminile.
Davanti a un Allianz Cloud gremito fin prima delle 15, le quattro protagoniste spagnole hanno dato vita a una finale intensa e spettacolare. Il primo set è stato caratterizzato da grande equilibrio, con nessuna delle due coppie capace di prendere il largo. A fare la differenza è stato il tie-break, conquistato da Sanchez e Ustero dopo una lunga battaglia punto a punto. Un colpo che ha indirizzato l’incontro. Nel secondo parziale, infatti, le vincitrici hanno alzato ulteriormente il livello del loro gioco, gestendo meglio gli scambi decisivi e chiudendo i conti sul 6-3. Per Sanchez e Ustero è il quinto titolo della stagione, un successo che conferma il loro straordinario momento di forma e le mantiene in piena corsa per la vetta della classifica.
Le gioie per Sanchez non finiscono qui: infatti, la spagnola, ha raggiunto Gemma Triay e Ale Salazar in testa alla classifica delle vincitrici all-time con 58 successi. “Sono molto felice – ha commentato Ari Sanchez al termine della finale – è un onore condividere questo primato con due leggende come loro. Sono grandi giocatrici, quindi vuol dire che sono sulla strada giusta. Siamo seconde, e questo ci permette di guardare ancora più in alto. Il nostro lavoro è questo: fare piccoli passi avanti, giorno dopo giorno e torneo dopo torneo, senza mai abbassare la guardia.”
Che rimonta! Tapia e Coello conquistano Milano
Se la finale femminile ha riempito gli spalti, quella maschile ha trasformato l’Allianz Cloud in una vera e propria bolgia. Tutte le premesse per una finale indimenticabile erano sul campo milanese: da una parte i numeri uno del mondo Arturo Coello e Agustin Tapia, dall’altra Juan Lebron e Leo Augsburger, terza coppia del ranking mondiale e tra le più spettacolari dell’intero circuito. L’avvio di partita ha sorpreso tutti. Il “Lobo” Lebron e il “Bombardiere” Augsburger hanno imposto fin da subito il proprio ritmo, conquistando il primo set per 6-4 e interrompendo una serie di dieci set consecutivi persi contro la coppia campione. Ogni giocata del talento spagnolo veniva accompagnata dagli ululati dei suoi sostenitori, sparsi sugli spalti del palazzetto, creando un’atmosfera degna dei grandi eventi sportivi.
Ma le finali, spesso, vengono decise dai dettagli e soprattutto da chi sbaglia meno nei momenti decisivi. Dopo un primo set complicato, Coello e Tapia hanno avuto il merito di non perdere lucidità, continuando a giocare il proprio padel senza lasciarsi trascinare dalla tensione. Nel secondo e nel terzo parziale Lebron e Augsburger hanno avuto diverse occasioni per cambiare l’inerzia della sfida, arrivando anche a costruirsi tre importanti palle break consecutive. I numeri uno del mondo, però, hanno saputo resistere, sfruttando la loro superiore intensità atletica, il dinamismo negli scambi e anche quel pizzico di fortuna che nelle grandi finali non guasta mai. La rimonta si è così completata con i parziali di 6-3 e 6-2 (risultato finale sul 4-6/6-3/6-2). Per Coello e Tapia si tratta del dodicesimo titolo stagionale e del secondo trionfo milanese dopo quello conquistato nel 2024, l’ennesima conferma di una coppia che continua a dettare legge nel padel mondiale.
“Vincere a Milano è una grande soddisfazione. È stata una settimana incredibile, in una città bellissima – hanno dichiarato i due campioni – è stata una partita molto difficile, anche perchè nel primo set i nostri avversari hanno giocato meglio di noi. Avevamo una sola chiave per vincerla: continuare a giocare, ed è quello che abbiamo fatto. Abbiamo corso, lottato e dato tutto quello che avevamo e ce l’abbiamo fatta. Questo è stato il terzo set della terza finale in tre settimane, ora è arrivato il momento di riposare un po’.”





















