Nella notte alla Copper Box Arena di Londra, Dario Morello ha tentato l’assalto al titolo europeo dei pesi medi contro il britannico George Liddard, imbattuto prima della sfida con un record di 15 vittorie. Per il pugile italiano, forte di un bilancio di 26 vittorie e 2 sconfitte, è arrivata una battuta d’arresto al termine di un match combattuto ma progressivamente indirizzato dal padrone di casa.
Dopo un primo round equilibrato, Liddard ha iniziato ad aumentare ritmo e pressione, prendendo progressivamente il controllo dell’incontro. Il britannico ha incrementato il volume dei colpi, cercando con insistenza la distanza ravvicinata e trovando la strada per combinazioni sempre più pesanti.
Morello ha provato a rispondere facendo leva sulle proprie qualità difensive, riuscendo in diverse occasioni a evitare i colpi dell’avversario, ma senza riuscire a costruire contrattacchi altrettanto efficaci. Con il passare delle riprese, la pressione di Liddard è diventata sempre più difficile da contenere.
Al settimo round il britannico ha aperto un taglio sul sopracciglio destro di Morello. Nella ripresa successiva è stato necessario l’intervento del medico per valutare le condizioni del pugile italiano. Poco dopo, Morello ha subito un duro colpo che lo ha mandato al tappeto. L’italiano è riuscito a rialzarsi e a resistere fino al termine della ripresa, tornando poi al proprio angolo.
A quel punto è arrivata la decisione del suo allenatore, che è anche suo padre. «Fermiamoci qui, non ha senso rischiare». Morello ha protestato, manifestando la volontà di proseguire, ma alla fine ha dovuto accettare la scelta del proprio angolo. Il match si è così concluso al nono round, consegnando a George Liddard il titolo europeo dei pesi medi.
Dopo l’incontro, Morello ha voluto tranquillizzare i suoi sostenitori e ha riconosciuto senza esitazioni i meriti del rivale. «Prima di tutto, vorrei rassicurare chi mi segue: sto bene. La boxe è fatta di livelli, e Liddard ha dimostrato di essere superiore. Ho dato il massimo e non è bastato. Perdere è sempre una sensazione pessima, ma faccio i complimenti al mio avversario, ieri notte è stato più bravo di me».
Il pugile italiano ha però già messo nel mirino il ritorno sul ring. «Tornerò presto, ho diversi conti in sospeso da regolare», ha aggiunto Morello.
Tra le possibili prossime sfide c’è quella contro l’imbattuto Paolo Bologna, che vanta un record di 14 vittorie e 2 pareggi ed è già stato campione dell’Unione Europea dei pesi medi. Sullo sfondo resta anche Mohamed Elmaghraby, altro pugile ancora imbattuto con 15 vittorie, recentemente laureatosi campione italiano e internazionale.
A Londra, al fianco di Morello, era presente anche Edoardo Germani, Founder di TAF e manager del pugile, che ha voluto sottolineare gli aspetti positivi mostrati dall’italiano nonostante la sconfitta.
«Dario esce a testa altissima da questo incontro. Sapevamo delle capacità di Liddard e che sarebbe stata una sfida in salita, ma Morello ha dimostrato carattere e personalità nei momenti difficili. Al di là del risultato, non ha sfigurato su un palcoscenico così importante. Siamo sempre con lui, oggi ancora di più, e costruiremo insieme i prossimi passi».
Per Morello resta dunque la delusione per il titolo europeo sfumato, ma anche la consapevolezza di aver affrontato uno dei momenti più importanti della propria carriera su un grande palcoscenico internazionale. Ora l’obiettivo sarà recuperare e preparare il prossimo capitolo della sua carriera.



















