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Inter-Monza, a San Siro parte la difesa dello scudetto: probabili formazioni e chiavi della sfida

Real Madrid su Petar Sucic: l’Inter lo valuta 60 milioni - (immagine generata con IA)

I campioni d’Italia di Cristian Chivu aprono la Serie A 2026/27 contro il neopromosso Monza. A Milano comincia una stagione nella quale i nerazzurri partono ancora con grandi ambizioni.

Inter-Monza apre la nuova Serie A

Il campionato dell’Inter riparte da Milano e dallo stadio di San Siro. Sabato 22 agosto alle 18.30 i nerazzurri ospitano il Monza nella prima giornata della Serie A 2026/27, inaugurando ufficialmente la difesa dello scudetto conquistato nella passata stagione.

Per la squadra di Cristian Chivu è il primo esame di un percorso che nasce con aspettative inevitabilmente elevate. L’Inter arriva infatti al nuovo campionato con il titolo italiano sulle maglie e con una rosa modificata in alcuni punti, ma costruita per restare ai vertici.

Il Monza torna invece in Serie A dopo una sola stagione trascorsa nel campionato cadetto. I brianzoli hanno conquistato la promozione attraverso i playoff e iniziano il loro nuovo viaggio nella massima categoria affrontando probabilmente uno degli avversari più complicati.

La distanza geografica tra Milano e Monza è minima, quella degli obiettivi stagionali decisamente più ampia. L’Inter punta ancora allo scudetto, mentre per i biancorossi la priorità sarà costruire una salvezza possibilmente senza sofferenze.

L’Inter riparte da uno scudetto dominante

Il punto di partenza racconta molto delle responsabilità che accompagneranno Chivu. Nella passata stagione l’Inter ha conquistato il 21° scudetto della propria storia, chiudendo il campionato con undici punti di vantaggio sul Napoli.

A completare l’annata è arrivata anche la Coppa Italia, la decima della storia nerazzurra. Un doppio successo nazionale che ha certificato l’efficacia del lavoro svolto da Chivu nel suo primo anno alla guida della prima squadra.

Ora arriva la parte probabilmente più difficile: confermarsi.

La nuova Inter non può limitarsi a vivere sulla solidità costruita nella stagione precedente. Alcuni cambiamenti nell’organico obbligano l’allenatore a trovare nuovi equilibri senza disperdere l’identità che ha portato il club al titolo.

Il precampionato ha comunque offerto indicazioni incoraggianti. I nerazzurri hanno ottenuto risultati positivi contro avversari di livello e hanno concluso la preparazione battendo il Real Betis grazie a una rete di John Stones, uno dei volti nuovi della squadra.

Per approfondire l’evoluzione della rosa nerazzurra è possibile leggere anche l’analisi sul mercato dell’Inter e le strategie di Cristian Chivu.

Una nuova Inter prende forma a Milano

Il mercato ha cambiato soprattutto alcuni riferimenti della formazione nerazzurra. L’arrivo di John Stones aggiunge esperienza internazionale e qualità nell’impostazione dalla difesa, mentre Djed Spence rappresenta una soluzione completamente nuova sulla fascia destra.

Tra i pali la situazione è cambiata dopo l’addio di Yann Sommer. Ivan Provedel, arrivato dalla Lazio, e Josep Martinez rappresentano le alternative a disposizione di Chivu.

Una delle questioni più interessanti riguarda proprio la corsia destra. La partenza di Denzel Dumfries ha tolto all’Inter un giocatore capace di garantire profondità, forza fisica e presenza offensiva. Durante il precampionato Chivu ha provato anche Andy Diouf in quella posizione, ottenendo risposte interessanti.

La sensazione è che l’Inter possa mantenere il 3-5-2 come struttura di riferimento, introducendo però caratteristiche differenti attraverso i nuovi interpreti.

Stones al centro della nuova difesa

Uno degli osservati speciali sarà inevitabilmente Stones. Il difensore inglese porta a Milano una capacità di gestione del pallone che può diventare preziosa soprattutto contro squadre intenzionate a difendere con molti uomini dietro la linea della palla.

Accanto a lui possono trovare spazio Manuel Akanji e Alessandro Bastoni. Una linea arretrata tecnicamente molto forte, costruita per consentire all’Inter di iniziare l’azione direttamente dalla propria area.

Contro il Monza sarà interessante capire anche quanto Chivu chiederà ai propri difensori di accompagnare l’azione. In una partita nella quale l’Inter dovrebbe avere maggiormente il possesso, la capacità di creare superiorità numerica attraverso le avanzate dei centrali può diventare una delle chiavi tattiche.

Lautaro Martinez resta il riferimento dell’Inter

Le trasformazioni estive non cambiano il centro di gravità offensivo della squadra. Lautaro Martinez resta il leader tecnico e caratteriale dell’Inter.

Il capitano nerazzurro ha chiuso lo scorso campionato da capocannoniere con 17 reti e contro il Monza vanta numeri particolarmente positivi: cinque gol nelle precedenti sei sfide di Serie A contro i brianzoli.

Numeri che spiegano perché il Toro rappresenti ancora il principale pericolo per la squadra avversaria.

Chivu dovrà invece scegliere il partner offensivo. Tra le possibilità c’è Francesco Pio Esposito, mentre la profondità della rosa consente al tecnico di modificare caratteristiche e struttura dell’attacco nel corso della partita.

L’Inter vuole soprattutto evitare che la sfida diventi statica. Contro un Monza presumibilmente compatto, saranno fondamentali i movimenti senza palla degli attaccanti e gli inserimenti dei centrocampisti.

Mkhitaryan squalificato, cambiano le gerarchie a centrocampo

Una certezza riguarda l’assenza di Henrikh Mkhitaryan, che deve scontare una squalifica. Chivu dovrà quindi ridisegnare almeno parzialmente il centrocampo.

Hakan Calhanoglu dovrebbe mantenere il ruolo di riferimento davanti alla difesa, con Nicolò Barella chiamato ancora una volta a garantire dinamismo, pressione e capacità di inserirsi negli spazi.

Piotr Zielinski rappresenta una soluzione naturale per completare il reparto. La sua qualità tecnica potrebbe essere particolarmente utile contro una squadra che proverà a ridurre gli spazi nella propria metà campo.

Sul mercato, inoltre, l’Inter continua a lavorare per aumentare ulteriormente le alternative a disposizione di Chivu. L’eventuale inserimento di nuovi elementi permetterà all’allenatore di gestire una stagione che comprenderà nuovamente campionato, coppe nazionali e Champions League.

Monza, ritorno in Serie A con Ivan Juric

Se l’Inter cerca conferme, il Monza comincia invece un nuovo ciclo. Dopo aver conquistato immediatamente il ritorno nella massima serie, la società brianzola ha affidato la panchina a Ivan Juric.

Il tecnico croato conosce profondamente la Serie A e propone tradizionalmente un calcio aggressivo, basato sui duelli individuali e su una forte intensità senza pallone.

Il debutto contro l’Inter rappresenta però un test estremamente impegnativo.

Il Monza arriva comunque a San Siro con indicazioni positive. La squadra ha disputato un buon precampionato e nell’ultimo impegno ufficiale ha superato l’Avellino per 3-0 in Coppa Italia.

L’obiettivo sarà trasferire quella fiducia in un contesto completamente differente, nel quale i brianzoli dovranno probabilmente accettare lunghi periodi senza possesso.

Le assenze del Monza e il pericolo Cutrone

Juric dovrà fare i conti con diverse assenze. Quella più pesante riguarda il capitano Matteo Pessina, fermato da un serio problema al ginocchio.

Non saranno disponibili neppure Dany Mota e Demba Thiam, entrambi squalificati. Le scelte offensive diventano quindi particolarmente importanti.

Uno dei giocatori da seguire sarà Patrick Cutrone, ex attaccante del Milan e quindi perfettamente abituato all’atmosfera di San Siro. Nell’ultima stagione di Serie B ha partecipato direttamente a nove reti e nella partita di Coppa Italia contro l’Avellino ha fornito due assist.

Accanto a lui può trovare spazio Gustavo Varela, reduce da una doppietta proprio in Coppa Italia. Un profilo giovane che il Monza proverà a sfruttare soprattutto nelle transizioni.

I precedenti a San Siro invitano l’Inter alla prudenza

Il pronostico sembra favorire chiaramente i campioni d’Italia, ma esiste un precedente che a Milano nessuno ha dimenticato.

Nell’aprile 2023 il Monza riuscì infatti a vincere 1-0 contro l’Inter a San Siro. Resta l’unico successo brianzolo nelle sei precedenti partite di Serie A disputate nello stadio milanese contro i nerazzurri.

È anche il promemoria ideale per Chivu: dominare il possesso non significa necessariamente controllare una partita.

L’Inter dovrà evitare di concedere campo alle ripartenze del Monza e soprattutto mantenere equilibrio quando porterà molti uomini nella metà campo avversaria.

San Siro rappresenta comunque un fattore importante. Nella scorsa Serie A i nerazzurri hanno vinto 14 delle 19 partite casalinghe, costruendo proprio a Milano una parte consistente del vantaggio accumulato sulle inseguitrici.

Probabile formazione dell’Inter

Chivu dovrebbe confermare il 3-5-2, con alcuni dubbi destinati a essere sciolti soltanto nelle ultime ore.

Inter (3-5-2): Josep Martinez; Akanji, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Esposito, Lautaro Martinez.

La presenza di Diouf sulla fascia destra consentirebbe a Chivu di proseguire il lavoro svolto durante la preparazione, mentre Stones avrebbe subito l’occasione di debuttare in campionato davanti al pubblico di San Siro.

In attacco Lautaro resta il punto fermo. La scelta del secondo attaccante potrebbe invece dipendere anche dalle condizioni fisiche e dalle valutazioni effettuate durante gli ultimi allenamenti ad Appiano Gentile.

Probabile formazione del Monza

Juric potrebbe rispondere con un sistema speculare, cercando soprattutto di impedire all’Inter di creare superiorità sulle fasce.

Monza (3-4-2-1): Pizzignacco; Kouadio, Delli Carri, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Colombo, Mangas; Colpani, Cutrone; Varela.

Particolare attenzione anche a Ebenezer Akinsanmiro, centrocampista di proprietà dell’Inter che può trovare spazio nella mediana brianzola.

Dove vedere Inter-Monza in tv e streaming

Inter-Monza si gioca sabato 22 agosto alle 18.30 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano. La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN.

Gli abbonati potranno seguirla attraverso l’applicazione su smart TV oppure in streaming da computer, smartphone e tablet.

Per informazioni e aggiornamenti sulla partita è possibile consultare anche la pagina ufficiale dell’Inter dedicata a Inter-Monza.

A San Siro il primo segnale della stagione

Una prima giornata non può stabilire gerarchie definitive, ma può indicare immediatamente la direzione di una stagione.

L’Inter arriva all’appuntamento con una responsabilità precisa: dimostrare che il successo dello scorso campionato non ha ridotto fame e intensità. Chivu dispone di una squadra più giovane in alcuni ruoli e con nuove soluzioni tecniche, ma dovrà trasformare rapidamente il potenziale in equilibrio.

Il Monza, al contrario, può affrontare la partita con una pressione inferiore. Strappare un risultato positivo a San Siro rappresenterebbe un segnale enorme nella corsa alla salvezza.

Milano sarà quindi il punto di partenza della Serie A 2026/27 e soprattutto della nuova rincorsa dell’Inter. Il primo obiettivo è semplice soltanto sulla carta: battere il Monza e iniziare la difesa dello scudetto con tre punti.