L’Olimpia Milano cade in trasferta a Vitoria nella terza giornata di Eurolega, perdendo 86-76 contro il Baskonia dopo aver iniziato a rimontare. Nella Buesa Arena, la squadra di Peppe Poeta vive un finale disastroso che vanifica i progressi costruiti nel corso della partita.
L’approccio timido e la rimonta nel quarto quarto
Nel primo tempo Milano non trova continuità dal perimetro, con la difesa di casa che continua a fare canestro da due punti in una serie di blackout allarmanti. Il primo tempo si chiude sul 44-36 senza particolari acuti individuali, con l’Olimpia già in difficoltà.
Nel quarto quarto, però, l’Olimpia tenta di concretizzare la rimonta: i biancorossi trovano due triple di Burnell per pareggiare a 70, mentre Hall firma il sorpasso. Per un momento sembra che la partita possa ribaltarsi, ma è solo un’illusione.
Il crollo finale spegne ogni speranza
Da quel momento la squadra di Poeta si blocca completamente, vivendone un finale disastroso: l’Olimpia non segna più e arriva un clamoroso parziale di 14-2 da parte del Baskonia. La tripla di Kurucs sigilla il +10, chiudendo la partita sul 86-76 per il Baskonia.
Tra i biancorossi a salvarsi sono Devon Hall con una doppia-doppia di 12 punti e 12 assist, e Moses Wright con 17 punti. Per il Baskonia è la prima vittoria in Eurolega dopo due sconfitte iniziali, mentre per Milano è la seconda trasferta europea e la seconda sconfitta stagionale.
La partita aggiunge preoccupazioni al cammino europeo dell’Olimpia, che era stata protagonista di una rimonta spettacolare contro Bologna solo qualche giorno prima. Come riporta OA Sport, la squadra di Poeta non capitalizza il maggior numero di liberi tentati nonostante il buon lavoro a rimbalzo offensivo.
Fonti: Olimpia Milano, oasport.it, realolimpiamilano.com, nbapassion.com, bball-evolution.com











