Sfida decisiva a Bergamo per l’Italia nel playoff contro l’Irlanda del Nord, tappa chiave verso il sogno Mondiale.
European Qualifiers: il quadro dei playoff
Il cammino degli azzurri verso i Mondiali 2026 passa da una notte fondamentale. L’Italia affronta l’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff delle European Qualifiers, una gara che rappresenta il primo passo verso la qualificazione alla rassegna iridata.
La partita, in programma giovedì sera alle 20.45, si inserisce in un ricco palinsesto internazionale trasmesso in diretta su Rai 1 e RaiPlay e in differita su Sky Sport e NOW.
Sedici squadre per quattro posti ai Mondiali
La fase playoff delle qualificazioni europee mette in palio gli ultimi quattro pass per i Mondiali di Canada, Stati Uniti e Messico. Sedici le squadre coinvolte, impegnate in semifinali e finali che definiranno il quadro completo delle qualificate.
In questo contesto, l’Italia si gioca una parte importante del proprio futuro calcistico, dopo aver mancato le ultime due edizioni del torneo.
Italia-Irlanda del Nord: una sfida da non sbagliare
Gli azzurri partono favoriti
La nazionale guidata da Gennaro Gattuso affronta una sfida sulla carta favorevole, ma carica di significati. Il precedente recente impone attenzione: gli azzurri hanno già pagato caro errori contro avversarie meno quotate.
La vincente della sfida affronterà in finale una tra Galles e Bosnia ed Erzegovina. Un doppio passaggio che rappresenta l’ultimo ostacolo verso il ritorno ai Mondiali, obiettivo prioritario per il calcio italiano.
Dove vedere Italia-Irlanda del Nord
Diretta TV e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 1 e in streaming su RaiPlay, permettendo agli appassionati di seguire l’incontro su diverse piattaforme.
All’interno della programmazione internazionale, Sky Sport e NOW offriranno inoltre una copertura completa delle altre sfide dei playoff, con la possibilità di seguire la partita in differita a mezzanotte su Sky Sport Calcio.
Le probabili scelte di Gattuso
Il ritorno al 3-5-2
Per la sfida decisiva, il commissario tecnico sembra orientato verso un 3-5-2, sistema più equilibrato rispetto alle soluzioni adottate nelle qualificazioni.
Tra i pali resta il punto fermo Donnarumma, mentre in difesa Calafiori e Mancini. Bastoni è in dubbio ma pronto a stringere i denti. In caso di necessità, spazio a Buongiorno o Gatti.
A centrocampo, Barella, Locatelli e Tonali garantiranno qualità e dinamismo, con Dimarco sulla fascia sinistra e un ballottaggio aperto a destra. In attacco, fiducia alla coppia Retegui-Kean, con alternative pronte a subentrare.
I precedenti e le insidie
Numeri favorevoli, ma attenzione alla storia
I precedenti tra Italia e Irlanda del Nord sorridono agli azzurri, con sette vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. Tuttavia, proprio quell’unico ko rappresenta un monito: arrivò in una gara decisiva per la qualificazione ai Mondiali del 1958.
Anche il più recente pareggio nel 2021 ha lasciato il segno, costringendo l’Italia a un percorso complicato poi concluso con l’eliminazione.
Una nazionale in cerca di rilancio
Tra ambizione e responsabilità
Il doppio mancato accesso ai Mondiali pesa ancora sul movimento calcistico italiano. Per questo motivo, la sfida contro l’Irlanda del Nord assume un valore che va oltre il singolo risultato.
In particolare, il lavoro di Gattuso ha puntato sulla compattezza del gruppo e sulla capacità di adattarsi alle condizioni dei giocatori, cercando di costruire una squadra solida e competitiva.
Una notte decisiva per il futuro
L’obiettivo è tornare ai Mondiali
Italia-Irlanda del Nord non è solo una partita, ma un passaggio fondamentale per il futuro della nazionale. Gli azzurri hanno l’occasione di dimostrare il proprio valore e di avvicinarsi a un traguardo che manca da troppo tempo.
La sfida di Bergamo rappresenta dunque un crocevia decisivo, in cui tecnica, concentrazione e gestione della pressione saranno determinanti.
