Marko Guduric in questa stagione affronta una nuova sfida con l’Olimpia Milano, una squadra che lo ha attirato proprio nel momento in cui stava vivendo uno dei momenti più esaltanti della sua carriera. Il serbo, nato a Priboj il 8 marzo 1995, ha costruito negli anni un palmares straordinario che racconta una storia di vittorie e competenza nel basket europeo di altissimo livello.
Una carriera costruita su tre continenti
Guduric ha esordito all’FMP Belgrado prima di trasferirsi alla Stella Rossa nel 2015, vincendo il titolo serbo e la Lega Adriatica due volte nel 2016 e 2017. Nel 2017 si è trasferito al Fenerbahce Istanbul dove ha vinto il titolo turco nel 2018 e la Coppa di Turchia nel 2019, in ambedue le stagioni raggiungendo le Final Four di EuroLeague. Tornato al Fenerbahce, ha vinto il titolo turco di nuovo nel 2022, 2024 e 2025, la Coppa di Turchia nel 2024 e 2025. Un’esperienza NBA nel 2019-2020 con Memphis si è rivelata avara di soddisfazioni, ma il serbo ha saputo rialzarsi in Europa.
Parte fondamentale della nazionale serba, nel suo palmares annovera il Bronzo alle Olimpiadi di Parigi, un argento al mondiale del 2023 e un argento agli europei del 2017. Una carriera costruita sul rigore, sulla continuità e sulla capacità di vincere negli ambienti più competitivi del basket continentale.
Un arrivo celebre e una stagione complicata
EA7 Emporio Armani Milano ha ufficializzato l’arrivo di Marko Guduric il 2 luglio 2025, in un momento di grande popolarità per il giocatore. Il 25 maggio 2025, Gudurić aveva aiutato il Fenerbahçe a conquistare il secondo titolo di EuroLeague ad Abu Dhabi, e il trasferimento milanese sembrava una sfida naturale per un campione in cerca di nuovi traguardi. La società si è mossa per colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Nikola Mirotic, ingaggiando Marko Guduric, neo campione d’Europa con il Fenerbahce.
Tuttavia, la prematura eliminazione in semifinale scudetto ha portato grandi cambiamenti in casa Olimpia Milano, segnando il primo anno del giocatore serbo con una nota dolente. Nei playoff il suo rendimento offensivo è stato discontinuo: Gudurić ha segnato in doppia cifra soltanto nella prima partita e nell’ultima, quella che ha consegnato lo scudetto a Milano, con tante gare sotto quota dieci e la sensazione di un giocatore mai entrato completamente nel cuore del progetto.
Il ritorno alle responsabilità internazionali
Nel settembre 2026, Guduric ha ritrovato il campo con la nazionale serba in un momento delicato. Nelle due vittorie su Islanda e Italia ha segnato 18.0 punti per gara con il 66.7% da due e il 45.5% da tre, oltre a 5.0 assist di media con quasi 27 minuti di impiego medio. In quel derby continentale contro l’Italia, Gudurić è stato il vero leader: prestazione solida, presenza costante e la sensazione che il blu della nazionale gli abbia restituito energia e fiducia.
Marko Guduric, parlando della nuova avventura milanese, ha identificato l’obiettivo principale dell’Olimpia: tornare ai playoff di Eurolega, “i veri playoff”. Il serbo ha elogiato il nuovo progetto della squadra, affermando di gradire il modo in cui è stata costruita, spiegando che lo stile di gioco preferito dovrebbe essere più adatto alle sue caratteristiche, con più movimenti di palla e team basketball.
Per Guduric, la stagione 2026-27 rappresenta l’opportunità di riscatto: quella di provare a completare un percorso che a Milano finora si è fermato a una sfida di troppo.
Fonti: Olimpia Milano, realolimpiamilano.com, olimpiamilano.com, sportando.basketball, en.wikipedia.org
















