Con Pagaiamo in Lombardia, Federazione Italiana Canoa Kayak e Regione Lombardia lanciano un percorso tra laghi, fiumi e navigli per promuovere sport, ambiente e inclusione.
Sport e acqua per raccontare la Lombardia
La Lombardia si prepara a riscoprire il proprio patrimonio d’acqua attraverso lo sport. Con Pagaiamo in Lombardia, il progetto E.R.A.S. 2026 promosso dalla Federazione Italiana Canoa Kayak con il contributo di Regione Lombardia e la collaborazione del Comitato Regionale FICK Lombardia, laghi, fiumi e navigli diventano luoghi di partecipazione, educazione ambientale e inclusione.
L’iniziativa, presentata nella Sala Stampa di Palazzo Lombardia, nasce per raccontare il territorio lombardo attraverso gli sport di pagaia, trasformando l’attività sportiva in uno strumento di crescita collettiva. Non solo agonismo, dunque, ma un percorso diffuso che coinvolgerà società sportive, scuole, giovani, famiglie e comunità locali.
Il nome del progetto racchiude già la sua identità. E.R.A.S. significa Energia, Risorse, Ambiente, Sport: quattro parole che definiscono una visione in cui la pratica sportiva diventa occasione per vivere il territorio, rispettare l’ambiente e costruire nuove relazioni.
Il sostegno di Regione Lombardia
Regione Lombardia sosterrà il progetto con un contributo economico di 50.000 euro, destinato allo sviluppo delle tappe territoriali, degli Open Days aperti alla cittadinanza, delle attività per i giovani, dei percorsi scolastici, delle iniziative di inclusione e della promozione della paracanoa.
Il sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, ha sottolineato il valore dell’accordo con la Federazione Italiana Canoa Kayak: «L’accordo tra Regione Lombardia e la Federazione Italiana Canoa Kayak rappresenta un passo significativo nella promozione di uno sport che, nella nostra regione, è già profondamente radicato e capace di coinvolgere giovani, adulti e persone con disabilità».
Picchi ha poi evidenziato il senso più ampio dell’iniziativa: «Con il progetto E.R.A.S. – Pagaiamo in Lombardia 2026, investiamo in un modello di sport che unisce benessere e aggregazione, valorizzando al tempo stesso il patrimonio naturale dei nostri fiumi, laghi e navigli».
La canoa come cultura dell’acqua
Nel progetto E.R.A.S., la canoa non è soltanto disciplina sportiva, ma linguaggio educativo. Il presidente federale Antonio Rossi ha spiegato come l’iniziativa punti a proporre un modello moderno di sport territoriale, capace di unire benessere, ambiente e comunità.
«Il Progetto ERAS rappresenta un modello moderno di sport territoriale. Vogliamo che persone possano vivere i fiumi, i laghi e i navigli della Lombardia non soltanto come patrimonio ambientale, ma come spazio di incontro, crescita, educazione e benessere», ha dichiarato Rossi.
Il presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak ha richiamato anche il valore sostenibile della disciplina: «La canoa è uno sport sostenibile per natura: insegna il rispetto dell’ambiente, il rapporto equilibrato con il territorio e la cultura dell’acqua».
L’obiettivo è avvicinare giovani, famiglie e comunità locali agli sport di pagaia, creando nuove occasioni di partecipazione anche per le società lombarde. In questa prospettiva, lo sport diventa una responsabilità educativa e ambientale, non solo un’attività agonistica.
Un viaggio tra laghi, fiumi e navigli
Il cuore del progetto sarà un percorso itinerante nella Lombardia dell’acqua, con tappe dedicate alle diverse discipline della pagaia. La prima è prevista il 6 giugno a Mantova, con un focus sul Dragon Boat e sul progetto Donne in Rosa, simbolo di inclusione, benessere e partecipazione attraverso lo sport.
Il calendario proseguirà il 29 giugno a Pavia con la canoa discesa, per poi arrivare il 12 luglio a San Pellegrino, dove sarà protagonista la canoa slalom, disciplina profondamente legata alla tradizione lombarda della pagaia.
La tappa di Lecco sarà invece dedicata a Ocean Racing e Surfski, valorizzando il rapporto tra sport outdoor e grandi laghi lombardi.
L’evento finale all’Idroscalo
Il percorso si concluderà il 13 settembre all’Idroscalo di Milano, in occasione del Campionato Italiano per Club. Sarà una giornata multidisciplinare dedicata ad acqua piatta, canoa polo, paracanoa, SUP e dragon boat.
Accanto agli eventi principali, il progetto proporrà Open Days, attività promozionali per i giovani, iniziative scolastiche, il progetto federale Giochi di Pagaie, il circuito Paracanoa On Tour e il Valtellina Camp multidiscipline U14, sviluppato in collaborazione con la Federazione Italiana Rafting.

Inclusione, giovani e comunità locali
Uno dei punti centrali di Pagaiamo in Lombardia è la capacità di parlare a pubblici diversi. Il progetto coinvolgerà atleti e società sportive, ma anche persone che si avvicinano per la prima volta alla canoa e al kayak.
Le attività rivolte agli Under 14, alle scuole e alle famiglie confermano la volontà di costruire un percorso educativo, non soltanto promozionale. Gli sport di pagaia diventano così strumenti per favorire autonomia, relazione, rispetto delle regole e conoscenza dell’ambiente.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla paracanoa, attraverso iniziative specifiche pensate per promuovere uno sport davvero aperto a tutti. In questo senso E.R.A.S. interpreta l’inclusione non come elemento accessorio, ma come parte strutturale del progetto.
Sostenibilità e biodiversità al centro
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso della Federazione Italiana Canoa Kayak sui temi della sostenibilità ambientale e della biodiversità. Durante la presentazione sono stati richiamati anche due progetti europei: BENCHES e DECK.
BENCHES è dedicato alla tutela della biodiversità attraverso lo sport e alla diffusione di strumenti utili per sensibilizzare società sportive e territori sui temi ambientali. DECK è invece orientato allo sviluppo di strumenti innovativi per misurare la sostenibilità degli eventi sportivi e delle attività federali.
Queste iniziative confermano l’impegno della Federazione verso un modello sportivo più responsabile, attento all’impatto ambientale e capace di generare valore per le comunità locali.
Il significato di E.R.A.S.
Il progetto si fonda su quattro pilastri. Energia indica partecipazione, movimento e vitalità delle comunità. Risorse richiama il patrimonio naturale, umano e associativo della Lombardia.
Ambiente rappresenta il centro dell’iniziativa, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla biodiversità e alla valorizzazione delle acque interne. Sport è lo strumento educativo, inclusivo e sociale attraverso cui questi obiettivi possono diventare esperienza concreta.
Anche il logo del progetto racconta questa identità. Le linee grafiche richiamano il dinamismo dell’acqua, il movimento della pagaia e il legame tra ambiente naturale e attività sportiva. I colori rimandano agli elementi del territorio lombardo: acqua, energia, paesaggio e sostenibilità.
Una visione condivisa per lo sport lombardo
La presentazione si è chiusa con la firma simbolica dell’accordo tra Regione Lombardia e Federazione Italiana Canoa Kayak e con la presentazione ufficiale della maglia E.R.A.S. 2026.
Pagaiamo in Lombardia nasce così come un progetto capace di unire sport, ambiente e territorio in una visione condivisa. Le tappe del 2026 non saranno soltanto appuntamenti sportivi, ma occasioni per riscoprire il valore delle acque lombarde e il ruolo delle comunità che le vivono.
In un tempo in cui lo sport è sempre più chiamato a dialogare con ambiente, inclusione e responsabilità sociale, E.R.A.S. propone una direzione chiara: usare la pagaia per avvicinare le persone al territorio e costruire una cultura dell’acqua più consapevole.

