Il 13 ottobre 2026, dopo la sconfitta dell’Olimpia Milano contro il Real Madrid, il coach Peppe Poeta ha affrontato la sala stampa con un messaggio diretto ai giocatori: «Non c’è molto da dire, perché la tattica, il gioco che creiamo o meno, non contano nulla quando non si gioca con il cuore. Oggi ci è mancato il cuore, non in tutti, ma ne abbiamo avuto a metà».
L’analisi della partita
Poeta ha sottolineato come il vero limite della prestazione non fosse tattico: «Se non metti il cuore, non puoi giocare a basket. Qualcuno l’ha fatto ma non tutti, questo è stato il nostro problema più grande. Giocato con cuore a metà, possiamo parlare di tattica e di gioco dove ci sono evidenti problemi ma senza cuore non si può competere a qualsiasi livello».
L’allenatore si è riferito anche alle scelte fatte durante la partita, giustificando il cambio di Peters con Ricci. «Ci sono scelte che ho fatto inclusa quella di togliere Peters dopo due errori difensivi per mettere Ricci e provare a dare la scossa. Il pubblico non c’entra in quella decisione. E’ stata una mossa vorrei dire disperata nel tentativo di avere una reazione».
Fiducia nei leader e sguardo a Dubai
Riguardo alla leadership del gruppo, Poeta ha confermato di contare su Hall e Bolmaro: «I leader li abbiamo, Hall, Bolmaro lo sono. Stanno dando tutto, non solo loro, ma dobbiamo portarli tutti sulla stessa pagina».
Il coach ha concluso rivolgendo lo sguardo al prossimo impegno: «Spero in una reazione giovedì con Dubai. Io ci metto la faccia e mi prendo le mie responsabilità».
Dopo il ko contro il Real Madrid, l’Olimpia avrà quindi l’opportunità di invertire rotta già nei prossimi giorni. La fiducia della società nel coach Poeta rimane salda, come confermato dai vertici pochi giorni prima di questa sfida.
Fonti: Olimpia Milano, olimpiamilano.com, realolimpiamilano.com, sportando.basketball

















