Il palleggiatore argentino naturalizzato italiano, Santiago Orduna, arriva all’Allianz Milano dopo le stagioni alla Lube e una lunga carriera ai vertici della SuperLega.
Una scelta di qualità per la nuova Allianz Milano
La nuova Allianz Powervolley Milano riparte da una figura esperta, carismatica e profondamente legata alla pallavolo italiana. A Milano arriva ufficialmente Santiago Orduna, palleggiatore argentino naturalizzato italiano che sarà uno dei punti di riferimento della squadra allenata da Guillermo Falasca nella stagione 2026/2027.
Dopo gli anni con Riccardo Sbertoli, Paolo Porro e Fernando Kreling, Milano continua quindi ad affidare la regia a profili di altissimo livello. Una scelta che conferma le ambizioni della società guidata dal presidente Lucio Fusaro e dal direttore generale Fabio Lini, intenzionati a costruire un gruppo competitivo e ricco di personalità.
Per Orduna si tratta di una nuova tappa in una carriera lunga quasi vent’anni nel volley italiano.
Un regista che conosce la SuperLega
Dall’Argentina ai palazzetti italiani
Nato a Buenos Aires il 31 agosto 1983, Santiago Orduna ha iniziato la propria carriera in Argentina prima di trasferirsi in Europa. Dopo l’esperienza in Spagna è arrivato in Italia, dove nel tempo è diventato uno dei palleggiatori più affidabili e continui della SuperLega.
Nel corso della sua carriera ha indossato maglie importanti come Modena, Padova, Ravenna, Monza, Vibo Valentia, Acicastello e Lube Civitanova, accumulando esperienza, finali e trofei.
La sua capacità di adattarsi ai diversi contesti tecnici e di gestire i momenti delicati delle partite lo ha reso negli anni un punto di riferimento per allenatori e compagni.
Gli ultimi anni alla Lube
Le ultime due stagioni con la Lube Civitanova hanno ulteriormente consolidato il profilo di Orduna. Con il club marchigiano il palleggiatore argentino ha conquistato una Coppa Italia e disputato due finali scudetto, mantenendo un ruolo importante all’interno dello spogliatoio.
Milano ha scelto proprio questo tipo di esperienza per aprire il nuovo ciclo tecnico.
«Milano era una società che ho sempre stimato»
Un accordo cercato nel tempo
Santiago Orduna ha raccontato come il rapporto con Allianz Milano sia nato già negli anni scorsi. I contatti tra le parti non sono una novità, ma questa volta si sono create le condizioni giuste per iniziare finalmente insieme un nuovo percorso.
«Posso dire che finalmente riesco a indossare la maglia di Allianz Milano», ha spiegato il palleggiatore.
Una frase che fotografa bene la soddisfazione di un giocatore che ha sempre guardato con interesse alla crescita del progetto Powervolley.
La fiducia nel progetto milanese
Tra gli aspetti che hanno convinto Orduna c’è soprattutto la continuità tecnica e organizzativa mostrata dalla società negli ultimi anni.
«Ho sempre ammirato Powervolley come società. Ogni stagione riesce a costruire squadre competitive».
Parole che certificano il percorso fatto da Milano nel panorama della pallavolo italiana, ormai stabilmente tra le realtà più credibili della SuperLega.
L’intesa con Falasca e il fascino di Simon
Le radici argentine
Uno degli elementi che potrebbe facilitare immediatamente l’inserimento di Orduna nel nuovo ambiente è il rapporto con Guillermo Falasca. I due condividono le origini argentine e una visione della pallavolo molto simile.
Pur non avendo mai lavorato insieme direttamente, il regista argentino ha parlato positivamente del nuovo allenatore milanese.
«Ho sentito tanti giocatori allenati da Falasca e tutti mi hanno parlato molto bene di lui».
Una sintonia che potrebbe rivelarsi importante durante la stagione.
Il desiderio di giocare con Robertlandy Simon
Orduna ha anche sottolineato il piacere di poter condividere il campo con Robertlandy Simon, uno dei centrali più forti della storia recente della pallavolo mondiale.
«Giocare con Simon era qualcosa che mi mancava nella carriera».
La presenza del campione cubano aumenta inevitabilmente le aspettative attorno alla nuova Allianz Milano.
Leadership ed esperienza per il gruppo
Un riferimento per i più giovani
Nel corso degli anni Orduna è diventato molto più di un semplice palleggiatore. In tutte le squadre in cui ha giocato ha assunto progressivamente un ruolo di guida per i compagni più giovani.
«Mi fa piacere essere considerato una guida», ha raccontato.
Una leadership costruita soprattutto attraverso il dialogo, la disponibilità e la gestione delle dinamiche di spogliatoio.
La capacità di restare pronto
Il palleggiatore argentino ha spiegato di aver imparato molto anche nelle ultime stagioni, soprattutto nella gestione mentale delle partite e delle emozioni.
«Ho imparato a farmi trovare pronto quando serve».
Un dettaglio che racconta la maturità di un giocatore abituato a convivere con pressione, aspettative e grandi obiettivi.
I derby con Monza e il richiamo dell’Allianz Cloud

Sfide sempre speciali
Per quattro stagioni Orduna ha vissuto da protagonista i derby lombardi con la maglia di Monza. Partite intense, spesso combattute e sempre molto sentite anche sugli spalti.
«I derby contro Milano erano sempre speciali».
Ora il regista argentino vivrà quella rivalità dall’altra parte della rete, entrando in un ambiente che conosce già molto bene.
Milano da vivere dentro e fuori dal campo
Orduna ha parlato anche del fascino della città e dell’Allianz Cloud, uno dei palazzetti più apprezzati della pallavolo italiana.
«Giocare all’Allianz Cloud è qualcosa di unico».
Fuori dal campo il palleggiatore vuole vivere Milano in tutte le sue dimensioni, tra sport, musica, ristoranti e tempo con la famiglia.
Una carriera piena di ricordi importanti
La Challenge Cup con Ravenna
Tra i momenti più significativi della sua carriera italiana, Orduna ha ricordato la vittoria della Challenge Cup conquistata con Ravenna contro l’Olympiakos.
Una finale giocata in un ambiente complicatissimo e vinta contro ogni pronostico.
«Quella coppa la sento davvero mia».
Un ricordo che racconta anche il carattere competitivo del nuovo regista di Allianz Milano.
Il messaggio ai tifosi
«Non vediamo l’ora di iniziare»
Orduna ha chiuso il suo primo giorno da giocatore milanese con un messaggio rivolto ai tifosi.
«Sono molto contento dell’affetto che sto ricevendo».
L’obiettivo del palleggiatore è creare subito sintonia con il pubblico dell’Allianz Cloud e iniziare forte la nuova stagione.
Milano aggiunge qualità e personalità
Con l’arrivo di Santiago Orduna, Allianz Milano inserisce nel proprio roster un giocatore che conosce perfettamente la SuperLega e che può diventare un riferimento sia tecnico sia umano per il gruppo.
La nuova squadra di Falasca prende così forma attorno a profili esperti, abituati a competere ad alto livello e pronti a trasmettere mentalità vincente anche ai più giovani.
Per Milano, la scelta di affidare la regia a Orduna rappresenta un altro passo nella costruzione di una squadra ambiziosa e pronta a restare protagonista.

