World Cup ritmica MilanoWorld Cup di ritmica, Milano applaude Raffaeli (Foto credit: @simoneferraroph)

All’Unipol Forum esaurito, la World Cup di ritmica a Milano si chiude con quattro medaglie azzurre complessive e segnali importanti verso i Mondiali.

Milano chiude la Coppa del Mondo con quattro podi azzurri

La World Cup di ritmica a Milano si è chiusa tra gli applausi dell’Unipol Forum, esaurito in ogni ordine di posti per l’ultima giornata della quarta tappa di Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica. Dopo l’argento di Sofia Raffaeli e il bronzo di Tara Dragas nell’all-around, le finali di specialità hanno aggiunto altre due medaglie al bilancio italiano: oro di Raffaeli al cerchio e argento di Dragas alla palla.

Il risultato complessivo racconta una tappa di alto livello per la squadra azzurra: quattro podi individuali, piazzamenti pesanti e oltre cinquemila spettatori sugli spalti. Milano ha ospitato una gara di grande densità tecnica, con Raffaeli sempre in lotta per il podio e Dragas capace di confermare il proprio peso internazionale anche nelle finali.

Raffaeli d’oro al cerchio

La prima finale di giornata ha consegnato a Sofia Raffaeli il successo più prezioso. Al cerchio, la ginnasta marchigiana ha chiuso con 29.650 punti, frutto di 13.700 di difficoltà, 8.050 di artistico e 7.900 di esecuzione. Alle sue spalle l’ucraina Taisiia Onofriichuk, seconda con 29.550, e l’uzbeka Takhmina Ikromova, bronzo con 29.150.

La prova di Raffaeli è stata costruita su controllo, eleganza e precisione, sotto lo sguardo della sua allenatrice Amina Zaripova. L’oro al cerchio ha dato forza al suo weekend milanese, già aperto dal secondo posto nel concorso generale.

Tre quarti posti a un passo dal podio

Nelle altre finali Raffaeli è rimasta sempre vicinissima alle medaglie. Alla palla ha chiuso quarta con 28.150, a cinque centesimi dal bronzo di Vera Tugolukova. Alle clavette ha ottenuto 29.600, dietro Darja Varfolomeev, Stiliana Nikolova e Daniela Munits. Al nastro, dopo un ricorso non accolto, ha chiuso ancora quarta con 28.200, di nuovo a cinque centesimi dal podio.

Le tre “medaglie di legno” lasciano margine al rammarico, ma confermano la continuità della campionessa azzurra. In quattro finali su quattro, Raffaeli è rimasta dentro la zona che decide le medaglie.

Dragas firma l’argento alla palla

La seconda medaglia italiana nelle finali di specialità è arrivata da Tara Dragas, argento alla palla con 28.600 punti. La ginnasta delle Fiamme Oro ha ceduto soltanto alla tedesca Darja Varfolomeev, oro con 28.950, mentre il bronzo è andato alla cipriota Vera Tugolukova con 28.200.

Per Dragas, già terza nell’all-around, il podio alla palla dà ulteriore spessore alla tappa milanese. Meno lineare la finale alle clavette, chiusa al settimo posto con 27.200: alcune imprecisioni non le hanno permesso di avvicinare il 29.750 ottenuto in qualifica.

Varfolomeev e Nikolova tra le stelle del Forum

La tappa italiana ha confermato il peso delle grandi interpreti internazionali. Darja Varfolomeev ha vinto palla e clavette, imponendosi in quest’ultima finale con 31.000 punti davanti a Stiliana Nikolova e Daniela Munits. La bulgara Stiliana Nikolova si è poi presa il titolo al nastro con 28.650, precedendo Arina Kovshova e Takhmina Ikromova.

Il quadro delle finali ha restituito una competizione di altissimo profilo: Raffaeli e Dragas protagoniste per l’Italia, Varfolomeev e Nikolova decisive nelle specialità, con Onofriichuk, Ikromova, Munits e Tugolukova inserite stabilmente nelle posizioni di vertice.

Le squadre azzurre chiudono settime alle 5 palle

Sul fronte delle squadre, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Gaia Pozzi, Bianca Vignozzi, Serena Ottaviani e Sasha Mukhina hanno concluso la finale alle 5 palle con 23.750 punti, in settima posizione. La vittoria è andata alla Spagna con 28.650, davanti al Brasile con 27.500 e alla Cina con 27.250.

Nel misto, senza l’Italia in finale, ha vinto la Cina con 28.100, davanti alla Germania con 27.300 e all’Ucraina con 26.950. Per il gruppo azzurro resta un passaggio utile nel percorso di crescita, in un contesto tecnico molto esigente.

Organizzazione e sguardo verso i Mondiali

L’evento è stato organizzato dal Comitato presieduto da Paola Porfiri, con il contributo del Dipartimento per lo Sport e di Regione Lombardia e il patrocinio del CONI e del Comune di Milano. Alle premiazioni hanno partecipato, tra gli altri, il presidente FGI Andrea Facci, il consigliere federale Oreste De Faveri, il presidente del Comitato Lombardia Nicolò Maffeis, Federica Picchi e Marco Riva.

L’Italia riparte da Milano con un oro, due argenti, un bronzo e diversi piazzamenti a ridosso del podio. A poche settimane dal Campionato del Mondo in Germania, il segnale è chiaro: la ritmica azzurra resta ai massimi livelli.