In un mondo sempre più polarizzato, lo sport può ancora essere un linguaggio universale capace di unire. A crederci fortemente è Allianz, che ha lanciato gli Unity Awards 2025, nuova iniziativa nata nell’ambito del programma “Power of Unity”, con l’obiettivo di premiare chi, con gesti quotidiani, usa lo sport per abbattere barriere sociali, culturali e generazionali.
Dimenticate riflettori e podi olimpici: gli Unity Awards guardano a un altro tipo di campioni. Sono allenatori, genitori, volontari e compagni di squadra. Persone comuni, spesso non celebrate, che nei campetti di periferia o nei piccoli club locali fanno dello sport una scuola di vita e di inclusione.
Un riconoscimento europeo per i veri costruttori di comunità
La call è aperta a tutte le società sportive locali d’Europa – amatoriali o professionali – e anche a singoli individui. L’unico requisito? Saper raccontare in un breve video (max 30 secondi) come lo sport può essere veicolo di unità, resilienza e crescita collettiva.
Per candidarsi, basta inviare il video dal 1° al 30 giugno 2025 attraverso:
- I social media, utilizzando l’hashtag #AllianzUnityAwards
- Oppure tramite l’hub dedicato sul sito Power of Unity
I vincitori saranno scelti in diverse categorie: allenatore, genitore, tifoso, compagno di squadra, squadra o club. Riceveranno maglie “Unity”, un sostegno finanziario dal fondo MoveNow e visibilità attraverso la campagna ufficiale Allianz.
Oltre la visibilità: un aiuto concreto alle realtà sportive
Il sostegno ai vincitori non sarà simbolico. Allianz prevede contributi personalizzati: nuove maglie, ristrutturazione della sede, seminari di formazione, eventi inclusivi. Un supporto reale alle esigenze di ogni club, per continuare a costruire, ogni giorno, luoghi dove lo sport è accessibile a tutti.
Le storie selezionate verranno raccontate anche attraverso contenuti generati dagli utenti, attività social e campagne di influencer in tutta Europa, per portare lontano i valori dello sport vissuto dal basso.
I dati parlano chiaro: lo sport genera appartenenza
Alla base degli Unity Awards c’è anche uno studio condotto da Allianz in collaborazione con il Comitato Olimpico Internazionale, che ha coinvolto oltre 7.000 persone in 10 Paesi:
- Il 77% dei giovani afferma che lo sport aiuta a fare nuove amicizie
- Il 58% si sente parte di una comunità attraverso l’attività sportiva
- Il 72% crede nel valore sociale dello sport
Numeri che confermano quanto il campo da gioco sia anche un campo di relazione e di educazione. Dove si impara a perdere, a condividere, a rispettare l’altro. Proprio ciò che, secondo Allianz, serve urgentemente al nostro tempo.
Verso Milano-Cortina 2026 con lo sport come ponte
Gli Unity Awards si inseriscono nel quadro delle partnership globali di Allianz, che è partner strategico dei Movimenti Olimpico e Paralimpico. Dopo il sostegno ai Giochi di Parigi 2024, Allianz è già protagonista nel percorso verso Milano-Cortina 2026, con progetti come “Sognando Milano-Cortina – Sulle spalle dei Giganti”, dedicato a giovani atleti e leggende dello sport azzurro.
Come afferma Eike Bürgel, Responsabile del Programma Olimpico e Paralimpico Allianz:
«Vogliamo riconoscere chi, con il proprio esempio, insegna ai giovani i valori della vita. Gli Unity Awards sono dedicati a loro: gli eroi non celebrati dello sport».

