World Cup di ginnastica ritmica Milano 2026: la finale - (immagine generata con IA)World Cup di ginnastica ritmica Milano 2026: la finale - (immagine generata con IA)

Dal 10 al 12 luglio Assago ospita l’ultimo atto della World Cup 2026: in gara 50 federazioni, oltre 90 individualiste e 33 squadre. Domenica finali in diretta su La7.

La World Cup torna a Milano

La Coppa del Mondo di ginnastica ritmica 2026 si chiude all’Unipol Forum di Assago, dove dal 10 al 12 luglio andrà in scena la finalissima del circuito dopo le tappe di Sofia, Tashkent e Baku.

Per Milano è la quarta edizione consecutiva, mentre per l’Italia si tratta della 17ª World Cup, una storia iniziata a Pesaro nel 2009. Sotto la Madonnina arriveranno 50 federazioni, oltre 90 ginnaste individuali, 33 squadre, più di 200 atlete nei gruppi, 142 tecniche e 65 giudici: numeri che danno alla tappa lombarda un peso vicino a quello di una rassegna iridata.

Pesa anche la vicinanza con il Mondiale di Francoforte, in programma nella settimana di Ferragosto, dove saranno assegnati i titoli iridati 2026 e i primi pass verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Prima, però, Milano incoronerà le regine stagionali della World Cup.

Varfolomeev guida il cast delle individualiste

La gara individuale avrà come riferimento Darja Varfolomeev, campionessa tedesca e grande protagonista dopo l’oro olimpico di Parigi 2024. A sfidarla ci sarà l’ucraina Taisiia Onofriichuk, vincitrice a Sofia e Baku e in vantaggio nella classifica stagionale, mentre Mariia Borisova, migliore a Tashkent, proverà a riaprire la corsa nell’all-around.

Nel gruppo delle protagoniste figurano anche Alina Harnasko, Eva Brezalieva, Daniela Munits, Takhmina Ikromova, Vera Tugolukova e Rin Keys, volto emergente della scuola statunitense. Nelle specialità, Varfolomeev parte favorita a clavette e nastro; cerchio e palla potrebbero invece proporre un confronto più aperto, con Onofriichuk e Ikromova tra le candidate più solide.

Gruppi, sfida aperta verso Francoforte

Il concorso d’insieme si presenta incerto. La squadra cinese, oro olimpico e vincitrice a Tashkent, torna in Europa per sfidare Spagna, Israele, Giappone e Brasile. Le spagnole arrivano con grande continuità, Israele ha mostrato solidità tra Baku e Cluj Napoca, mentre Giappone e Brasile restano due riferimenti tecnici.

A completare il quadro ci saranno Bulgaria, Ucraina, Polonia, Germania, Russia e Bielorussia. Nelle tre tappe già disputate l’all-around a squadre ha visto alternarsi al vertice Russia, Cina e Israele: il verdetto di Assago servirà quindi a fissare le gerarchie prima del Mondiale.

Le Farfalle cercano risposte davanti al pubblico italiano

Per l’Italia l’attenzione sarà concentrata sulle Farfalle, ancora in fase di costruzione dopo un avvio incoraggiante: argento nel misto in Bulgaria e bronzo con le palle all’European Cup, senza però la continuità attesa nelle uscite successive.

All’Unipol Forum gareggeranno Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina e Gaia Pozzi. Il gruppo allenato da Germana Germani e Monia Di Matteo proverà a sfruttare la spinta del pubblico di casa per ritrovare precisione e fiducia.

Il precedente di Assago invita all’ambizione. Nel 2025 Sofia Raffaeli e Tara Dragas, entrambe delle Fiamme Oro, vinsero rispettivamente al cerchio e al nastro, mentre Raffaeli chiuse al primo posto anche l’all-around. La campionessa marchigiana confermò poi il proprio valore al Mondiale di Rio de Janeiro, con un nuovo successo al cerchio e il podio nel concorso generale.

Organizzazione e impatto sul territorio

La manifestazione è organizzata dal Comitato Organizzatore presieduto da Paola Porfiri, con il contributo del Dipartimento per lo Sport e di Regione Lombardia e con il patrocinio del CONI e del Comune di Milano.

Per Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, la Coppa del Mondo «conferma la Lombardia come uno dei sistemi sportivi più solidi e riconosciuti a livello internazionale». La previsione di pubblico, tra 5.000 e 10.000 spettatori, e la copertura televisiva internazionale rafforzano il ruolo del territorio come sede di grandi eventi.

Picchi ha richiamato anche il tema della sostenibilità: «La scelta di location, servizi e strutture ricettive secondo criteri di sostenibilità testimonia un modello organizzativo moderno e responsabile». Un elemento che aggiunge valore alla World Cup di ginnastica ritmica Milano 2026, oltre al livello tecnico della gara.

Programma e dirette tv

Venerdì 10 luglio sono previste le qualificazioni individuali, dalle 9 alle 18.25, seguite dai gruppi con l’esercizio alle cinque palle, dalle 19.10 alle 22.20.

Sabato 11 luglio le individualiste torneranno in pedana con cerchio, palla, clavette e nastro dalle 9 alle 18.20. Alle 13.30 è in programma la cerimonia protocollare d’apertura. Dalle 19.10 alle 22.20 spazio ai gruppi con l’esercizio misto, composto da tre cerchi e due paia di clavette. A fine giornata saranno assegnati i titoli dei concorsi generali.

Domenica 12 luglio sarà il giorno delle finali di specialità, dalle 14.05 alle 19.15, con l’assegnazione dei titoli di tappa e stagionali. La giornata conclusiva sarà trasmessa in diretta su La7, con telecronaca di Ilaria Brugnotti e commento tecnico di Marta Pagnini. Qualificazioni e concorsi generali saranno live su SportFace, con differita su Amazon Prime Video e Samsung TV Plus.

Biglietti e informazioni utili

Sono disponibili biglietti singoli e abbonamenti per le tre giornate sul sito ufficiale della manifestazione. Sono previste riduzioni per società sportive, gruppi oltre le 15 persone e bambini dai 6 ai 10 anni.

Per le società sportive, lo sconto viene applicato inserendo al momento dell’acquisto il codice della società di appartenenza ed è riservato esclusivamente alla persona iscritta. I bambini fino a 6 anni non compiuti possono accedere senza biglietto se accompagnati da una persona responsabile e senza occupare un posto a sedere.

Gli orari potrebbero cambiare in base al programma di gara. Prima di raggiungere l’Unipol Forum è quindi consigliabile verificare gli aggiornamenti ufficiali. Per informazioni è disponibile l’indirizzo info@rgworldcup-milano.it.

Di Andrea De Capitani

Ciao, sono Andrea De Capitani, ho 21 anni e attualmente sono uno studente di Sport Management, un corso che mi sta dando le basi e gli strumenti per lavorare nel mondo dello sport, con un particolare interesse per la comunicazione sportiva. La mia passione per lo sport è sempre stata forte, e spero che, attraverso questo sito, possa contribuire a raccontare le storie e gli eventi che animano Milano e la sua provincia. Il mio obiettivo è lavorare nel campo della comunicazione sportiva, dove posso unire la mia passione con le competenze acquisite, per raccontare le emozioni e le sfide che ogni atleta e ogni squadra vivono quotidianamente. Per domande, collaborazioni o opportunità, puoi contattarmi via e-mail a: andreaadecapitani@gmail.com