All’Olimpico l’Inter di Chivu affronta la Lazio nella finale di Coppa Italia, con diretta esclusiva su Canale 5 e streaming su Mediaset Infinity.
L’Inter arriva all’Olimpico con il peso della favorita
La finale di Coppa Italia 2025-2026 mette di fronte Lazio e Inter in una sfida che può dare ulteriore valore alla stagione nerazzurra. Dopo aver conquistato matematicamente lo scudetto, la squadra di Cristian Chivu si presenta all’Olimpico con l’obiettivo di aggiungere un secondo trofeo al proprio percorso.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 13 maggio alle 21.00, in uno stadio Olimpico pronto a ospitare la 79ª finale della competizione. Per l’Inter sarà una notte da vivere con grande attenzione: i numeri e il momento stagionale indicano i nerazzurri come favoriti, ma una finale resta sempre una partita diversa, condizionata da episodi, gestione emotiva e dettagli.
La Lazio, reduce da una stagione più complessa, vede invece nella Coppa Italia l’occasione per chiudere l’annata con un trofeo e rilanciare le proprie ambizioni europee.
I nerazzurri puntano alla decima Coppa Italia
L’Inter ha già vinto nove Coppe Italia nella propria storia e punta ora a raggiungere quota dieci, un traguardo che rafforzerebbe ulteriormente il peso del club nella competizione. L’ultimo successo risale alla stagione 2022-2023, quando i nerazzurri superarono la Fiorentina in finale.
Il percorso stagionale dà fiducia alla squadra di Chivu, che ha dominato il campionato e arriva alla finale con una consapevolezza precisa: completare il lavoro significherebbe trasformare una stagione già positiva in un’annata ancora più significativa.
Inter forte dello scudetto e del precedente in campionato
L’Inter arriva alla finale con la certezza dello scudetto già conquistato e con un precedente recente che rafforza la fiducia nerazzurra. Sabato scorso, infatti, la squadra di Chivu ha superato la Lazio all’Olimpico con un netto 0-3, confermando superiorità tecnica e solidità nel confronto diretto.
La finale di Coppa Italia, però, resta una partita diversa: il risultato in campionato pesa sul piano psicologico, ma non può bastare per indirizzare una sfida secca in cui tensione, episodi e gestione dei momenti saranno determinanti.
Il cammino dell’Inter verso la finale
Il passaggio decisivo è arrivato nella semifinale contro il Como, dopo una doppia sfida tutt’altro che semplice. All’andata, al Sinigaglia, le due squadre hanno chiuso sullo 0-0 al termine di una partita intensa ma senza reti.
Il ritorno è stato invece molto più emozionante. Il Como è partito forte, portandosi sul 2-0 con Baturina e Da Cunha. A quel punto l’Inter ha reagito con personalità: Çalhanoğlu ha riaperto la gara con una conclusione da fuori e poi ha firmato anche il pareggio. Nel finale, l’ingresso di Sucic ha cambiato l’inerzia della partita, fino al gol dell’89’ che ha completato la rimonta dei nerazzurri.
I precedenti tra Lazio e Inter in Coppa Italia
Quella tra Lazio e Inter sarà la diciannovesima sfida nella storia della Coppa Italia. Il bilancio è leggermente favorevole ai nerazzurri, con 7 vittorie, contro le 5 biancocelesti e 6 pareggi.
Le due squadre si sono incrociate spesso nei turni più delicati della competizione, soprattutto nei quarti di finale. L’ultimo precedente risale al 25 febbraio 2025, quando l’Inter si impose per 2-0 contro la Lazio.
C’è anche un ricordo pesante legato a una finale: nel 2000 furono i biancocelesti ad alzare il trofeo dopo il doppio confronto con i nerazzurri. Un precedente che aggiunge ulteriore significato alla sfida dell’Olimpico.
Le probabili scelte dell’Inter
Chivu dovrebbe affidarsi a una formazione ormai quasi definita. In porta spazio a Josep Martinez, mentre la difesa a tre dovrebbe essere composta da Bisseck, Akanji e Bastoni.
Sulle corsie esterne agiranno Dumfries e Dimarco, due giocatori fondamentali per ampiezza e spinta. In mezzo, l’assenza di Calhanoglu obbliga l’Inter a rivedere gli equilibri: Zielinski dovrebbe agire in regia, con Barella e Sucic a completare il centrocampo. In attacco il punto fermo sarà Lautaro Martinez.
Probabile formazione Inter
Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.
La Lazio cerca riscatto nella notte dell’Olimpico
La Lazio arriva alla finale con l’obiettivo di dare un senso più forte alla propria stagione. I biancocelesti hanno vinto la Coppa Italia sette volte, con l’ultimo trionfo nel 2019 contro l’Atalanta.
Sarri, squalificato, non sarà in panchina, ma la squadra dovrebbe ritrovare diversi titolari. Sulla sinistra è atteso Nuno Tavares, mentre in attacco il tridente dovrebbe essere formato da Isaksen, Noslin e Zaccagni.
Probabile formazione Lazio
Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Basic, Patric, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni.
Dove vedere Lazio-Inter in tv e streaming
La finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter sarà trasmessa in esclusiva assoluta su Canale 5, con calcio d’inizio alle 21.00. La partita sarà disponibile anche in streaming su Mediaset Infinity e SportMediaset.it.
Il prepartita inizierà alle 20.00 su Canale 20, con lo studio condotto da Monica Bertini. Su Canale 5 il collegamento partirà dalle 20.40.
La telecronaca sarà affidata a Riccardo Trevisani, con il commento tecnico di Massimo Paganin. Gli inviati all’Olimpico saranno Angiolo Radice, Monica Vanali, Francesca Benvenuti e Daniele Miceli.
Al termine della finale, spazio al postpartita su Canale 5 con Monica Bertini e gli ospiti Federica Zille, Andrea Ranocchia, Christian Panucci, Massimo Mauro e Graziano Cesari per l’analisi degli episodi da moviola.
Una finale da giocare sui dettagli
L’Inter arriva alla finale con più certezze, più continuità e il peso dello scudetto appena conquistato. La Lazio, però, ha l’opportunità di cambiare il giudizio sulla propria stagione in una sola notte.
Per i nerazzurri sarà fondamentale non considerare la partita già indirizzata. Le finali vivono di tensione, episodi e momenti da gestire. Proprio per questo Chivu chiederà alla sua Inter una prova matura, lucida e concreta.
La Coppa Italia può diventare il secondo capitolo vincente della stagione nerazzurra. Ma per alzarla servirà ancora un ultimo passo.

