Mercoledì 28 ottobre, ore 18:30. Milan-Bologna sarà la nona giornata di Serie A al Meazza. Nel Bologna che arriva al Meazza dopo il successo a Cagliari, il faro offensivo è Federico Bernardeschi, che si è preso il Bologna nel momento più complicato. Con due gol è il miglior marcatore della formazione emiliana, dato che racconta l’importanza assunta dal numero dieci, soprattutto per i due infortuni di Orsolini.
Un tabù personale a San Siro
La sfida contro il Milan rappresenta un’altra occasione importante: Bernardeschi non ha mai segnato contro i rossoneri in carriera. È il tabù che il numero 10 rossoblù cercherà di sfatare mercoledì davanti ai tifosi di San Siro. Bernardeschi partirà dal primo minuto sulla corsia esterna, come confermano le probabili formazioni.
La stima di Palladino e la fiducia del Bologna
Palladino ha dichiarato su Bernardeschi: “È un campione con un grande atteggiamento”, sottolineando come il numero dieci debba assumere un ruolo da leader. Il club rossoblù e l’entourage del giocatore stanno lavorando al rinnovo del contratto, segnale della volontà di proseguire insieme. Il suo percorso in rossoblù prosegue nel segno della continuità rispetto alla passata stagione con Vincenzo Italiano.
Bologna alle spalle del Milan, ma con segnali di ripresa
Il Bologna è tredicesimo a 8 punti con due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte, ma ha ritrovato fiducia con il 2-0 di Cagliari: gol di Nicolò Casale al 57′ su assist di Juan Miranda e rigore di Bernardeschi all’80’. Tuttavia, Bologna ha fallito nel tenere il Milan al corrente nelle ultime dieci trasferte in campionato, concedendo almeno due gol in otto occasioni. Il Milan occupa il quarto posto con 15 punti, frutto di 4 vittorie e 3 pareggi, e ha segnato 14 reti concedendone 7.
Per Bernardeschi è l’occasione per scrivere un capitolo nuovo della sua storia personale contro i rossoneri. Anche a San Siro ci sarà un duello personale interessante tra i due croati Moro e Modric.

















