Il primo derby di Milano si è giocato il 10 gennaio 1909 al campo di Porta Monforte e lo vinse il Milan, 3-2. Da allora le partite ufficiali tra rossoneri e nerazzurri sono diventate 246, con 91 vittorie dell’Inter, 84 del Milan e 71 pareggi: in oltre un secolo, sette successi di differenza.
Le ultime quattro di campionato hanno aggiunto a quel bilancio una storia che i tifosi di entrambe le sponde ricordano bene. In due stagioni la squadra che ha chiuso il campionato davanti all’altra non ha mai vinto la stracittadina, e in un caso l’ha persa due volte nell’anno dello scudetto.
I numeri di un secolo di stracittadine
In Serie A il derby si è giocato 184 volte: 70 vittorie nerazzurre, 57 rossonere e 57 pareggi. Quasi una partita su tre, quindi, è finita senza vincitori, e dentro quei numeri ci sono momenti rimasti nella memoria della città, come il gol di Sandro Mazzola dopo 13 secondi nel febbraio 1963, ancora oggi il più veloce nella storia della sfida.
A quel gol si aggiungono i cicli lunghi che la sfida ha conosciuto, ripercorsi nel nostro approfondimento sul derby di Milano. Il Milan detiene il massimo scarto, il 6-0 del maggio 2001 con le doppiette di Comandini e Ševčenko, mentre l’Inter ha messo in fila sei vittorie consecutive tra il 2023 e il 2024, la serie più lunga della sua storia nella stracittadina.
- Forma e classifica alla prova del derby
Quei 57 pareggi sono il primo indizio di quanto sia difficile leggere il derby in anticipo. Forma recente, gol fatti e subiti, assenze e rendimento in casa sono i dati che in una giornata normale aiutano a capire chi parte avanti, ma nella stracittadina uno di questi salta in partenza, perché San Siro è lo stadio di entrambe.
Con un dato in meno, anche le schede partita pubblicate da Sitiscommesse.com prima di ogni giornata devono fare i conti con un quadro incompleto, e la caporedattrice Arianna Venegoni ha già indicato come comportarsi: «Se l’analisi non produce un segnale abbastanza forte, preferiamo saltare la partita piuttosto che forzare una previsione poco supportata». Sul derby di Milano quel segnale debole è frequente, come dicono i 57 pareggi in 184 sfide di campionato.
Il Milan ottavo e l’Inter campione
Le ultime due stagioni ne sono l’esempio più recente. Nel 2024-25 il Milan ha chiuso all’ottavo posto, fuori dalle coppe europee, eppure ha battuto l’Inter 2-1 nel derby d’andata, chiudendo la serie nerazzurra, l’ha superata 3-2 in rimonta nella finale di Supercoppa a Riad e l’ha eliminata in semifinale di Coppa Italia. Al ritorno, in campionato, è finita in parità.
Nel 2025-26 i ruoli si sono invertiti, ma il risultato del derby no. L’Inter di Cristian Chivu ha vinto il suo ventunesimo scudetto e nello stesso campionato ha perso entrambe le stracittadine: 0-1 il 23 novembre 2025 con il gol di Christian Pulisic, 1-0 l’8 marzo 2026 con la rete di Pervis Estupiñán.
Cento anni di derby a San Siro
Entrambe le sconfitte dell’Inter sono arrivate a San Siro, lo stadio dove il derby si gioca dal 3 aprile 1927, quando il Milan vinse 2-1 la prima stracittadina disputata al Meazza con una doppietta di Giuseppe Santagostino. Lo stesso stadio ha ospitato le due semifinali di Champions League del 2023 vinte dall’Inter e, nell’aprile 2024, il 2-1 con cui i nerazzurri hanno conquistato lo scudetto della seconda stella proprio nel derby.
Dal 5 novembre 2025 quello stadio appartiene ai due club, che attraverso la società Stadio San Siro hanno firmato con il Comune il contratto di acquisto dell’impianto e delle aree circostanti, con il progetto di un nuovo stadio in vista di EURO 2032.

















