Mercoledì 28 ottobre alle 18:30 a San Siro, il Bologna affronterà il Milan per la nona giornata di Serie A con un interrogativo importante in reparto offensivo. Raffaele Palladino dovrà decidere chi guiderà l’attacco nella posizione di prima punta.
Odgaard in pole position
Jens Odgaard è il favorito per giocare titolare. Il danese è stato schierato dall’inizio a Cagliari in assenza di Roberto Piccoli, e ha già agito con grande efficacia nel ruolo di punta centrale all’interno del tridente offensivo. Odgaard, che nasce come centravanti puro, ha dimostrato una notevole versatilità, adattandosi a interpretare anche i ruoli di seconda punta, esterno d’attacco o trequartista.
Le alternative: Dovbyk e il modulo
Le altre opzioni rimangono Artem Dovbyk e possibili varianti tattiche, anche se nel match di Cagliari Enem e Dovbyk sono partiti dalla panchina e non sono nemmeno subentrati. Nel finale è stato spostato là Federico Bernardeschi, quindi la possibilità di qualche modifica esiste. La formazione dovrebbe schierare un 3-4-2-1 con Bernardeschi e Cambiaghi alle spalle del riferimento offensivo.
Il Bologna arriva all’appuntamento con il morale alto dopo il successo per 2-0 sul Cagliari, mentre il Milan conta diciotto punti in classifica e il Bologna ne conta otto, sette dei quali conquistati dopo l’arrivo di Raffaele Palladino. Il Milan è rimasto imbattuto nelle ultime 10 partite casalinghe contro il Bologna in Serie A (8V, 2N), l’ultima sconfitta interna risale al 6 gennaio 2016.
Fonti: 1000 Cuori Rossoblu, 1000cuorirossoblu.it, eurosport.it, tuttosport.com

















