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Boxe, TAF 14: Clemente Russo rompe il ritiro e ritorna sul ring contro l’imbattuto Mohamed Elmaghraby

La notizia circolava da qualche settimana, ora arriva l’ufficialità: Clemente Russo, vincitore di due argenti olimpici a Pechino 2008 e Londra 2012 e di due titoli mondiali da dilettante, rompe il ritiro dalla boxe e debutta da professionista contro l’imbattuto Mohamed Elmaghraby (15-0), già campione italiano e internazionale.

L’incontro si terrà in occasione dell’evento TAF – The Art of Fighting 14, in programma sabato 21 novembre all’Allianz Cloud di Milano, con trasmissione esclusiva sulle reti Mediaset. Il match si disputerà sulla distanza degli 8 round, con il limite di peso fissato a 93 chili.

Gli sfidanti

Russo, 44 anni, ha disputato quasi 270 match da dilettante nei pesi massimi e ha sfiorato la partecipazione a cinque edizioni dei Giochi Olimpici, che sarebbe stato un record nella storia della boxe. Si è ritirato alla soglia dei 40 anni, dopo aver conquistato i campionati italiani assoluti nel 2021.

In carriera ha battuto pugili che poi sono diventati pluricampioni mondiali tra i professionisti, come Oleksandr Usyk e Deontay Wilder. Grazie al suo carisma è diventato anche un personaggio pubblico e televisivo, con partecipazioni a programmi come L’Isola dei Famosi, Grande Fratello VIP e Le Iene. Attualmente è commentatore su Mediaset e opinionista a Pressing, trasmissione in onda su Canale 5. Dal gennaio 2025 è tecnico responsabile della Nazionale italiana di boxe.

Elmaghraby, 30 anni, è nato in Egitto ma vive a Monza. Nel suo percorso da professionista ha ottenuto soltanto vittorie, quasi la metà delle quali per KO. Ha conquistato il titolo italiano e quello IBF del Mediterraneo nella categoria dei mediomassimi, al limite dei 79 chili.

Contro Russo combatterà quindi a un peso di 14 chili superiore rispetto a quello abituale.

Le prime dichiarazioni

Russo ha spiegato così la sua decisione di rimettersi in gioco:

«La fiamma del pugilato non si è mai spenta dentro di me, si è affievolita per un periodo ma da tempo è tornata ad ardere e mi ha spinto ad accettare la proposta di Edoardo Germani, il Founder di TAF. Ho cominciato la preparazione a luglio, mi mancano 6 chili da perdere e sono in peso. Mi sento in forma come se non mi fossi mai fermato, il colpo d’occhio è rimasto, il corpo risponde al meglio… Insomma, sono pronto a divertirmi».

Elmaghraby, invece, non ha risparmiato una stoccata al suo prossimo avversario:

«Russo per me è un test, per vedere a che punto sono del mio percorso e dimostrare di che pasta sono fatto. Si troverà davanti un uomo combattivo e agguerrito, anche perché non mi è piaciuto il modo in cui si è espresso in cabina di commento sulla mia ultima prestazione. Mi farò rispettare, trovarsi davanti a me sul ring non è come giudicarmi dal di fuori, a parole. Sono curioso di sentire cosa ne penserà dopo avermi affrontato».

Sulla carta Russo avrà dalla sua l’esperienza, mentre da Elmaghraby ci si aspetta una maggiore freschezza. Il resto si vedrà sul ring di TAF – The Art of Fighting.

Altri colpi di scena in arrivo

Già annunciato anche l’impegno di Francesco Paparo (13-2, un pareggio) contro lo spagnolo Alex de la Rosa, in un nuovo assalto al titolo dell’Unione Europea EBU Silver dei pesi superpiuma.

Presente inoltre la sfida tra Paul Amefiam (8-0) e Vincenzo Lizzi (4-1) per il titolo italiano dei pesi mediomassimi.

La card completa verrà svelata nelle prossime settimane, con un successivo comunicato stampa riassuntivo.