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Cagliari-Inter 0-1, Calhanoglu decide: Chivu vince e trova nuove certezze

Cagliari-Inter 0-1, decide Calhanoglu - (immagine generata con IA)

L’Inter conquista la seconda vittoria consecutiva in Serie A con un gol di Hakan Calhanoglu. A Cagliari debutta Curtis Jones, torna Benjamin Pavard e Alessandro Bastoni raggiunge quota 300 presenze.

Il successo nasce tra controllo e sofferenza

L’Inter lascia l’Unipol Domus con altri tre punti e il punteggio pieno dopo due giornate. A decidere lo 0-1 contro il Cagliari è ancora Hakan Calhanoglu, che al 9’ raccoglie il servizio di Nicolò Barella e trova l’angolo con una conclusione dalla distanza.

Il primo tempo fotografa la superiorità nerazzurra: 15 conclusioni dell’Inter e nessuna del Cagliari. Akanji sfiora il raddoppio di testa, Lautaro Martinez prova dalla distanza, mentre Caprile interviene su Barella, Dimarco e Pio Esposito.

Nella ripresa il Cagliari cresce con gli ingressi di Kofler, Fadera e Kevin Carlos. Josep Martinez viene chiamato in causa e all’84’ Yann Bisseck salva di testa una conclusione ravvicinata diretta verso la porta. Il vantaggio resiste fino al triplice fischio.

Calhanoglu colpisce ancora, Barella sale a 47 assist

Calhanoglu aveva già segnato contro il Monza. Dal suo debutto in Serie A nel 2017/18 ha realizzato 22 reti da fuori area, più di qualsiasi altro giocatore del campionato nello stesso periodo. Seguono Paulo Dybala e Ruslan Malinovskyi, entrambi a quota 21.

Dal suo arrivo all’Inter nel 2021/22 conta inoltre 15 gol dalla distanza nei cinque principali campionati europei. Nello stesso arco temporale almeno quella quota è stata raggiunta soltanto da Harry Kane, con 16, e Kylian Mbappé, con 22.

Il turco diventa anche il secondo centrocampista nerazzurro capace di segnare nelle prime due presenze stagionali in Serie A nell’era dei tre punti, dopo Thiago Motta nel 2011/12. È inoltre l’unico centrocampista ad aver realizzato più di una rete in ognuna delle ultime 14 stagioni nei cinque maggiori campionati europei.

L’MVP della partita spiega: «Il segreto è lavorare, credere in quello che ho dentro». Sul confronto statistico con Mbappé aggiunge: «Lui è forte, sono contento perché questi numeri sono importanti per la carriera e le statistiche».

L’assist del vantaggio permette invece a Nicolò Barella di raggiungere quota 47 assist con la maglia dell’Inter e nove partecipazioni attive ai gol contro il Cagliari.

L’asse Bastoni-Barella torna a funzionare

Al 32’ Alessandro Bastoni cerca Barella in profondità, il centrocampista legge il lancio e conclude al volo. Una soluzione già vista contro la Juventus nel 2020/21, quando il difensore mandò il compagno verso il 2-0.

Lo stesso asse riemerse contro la Sampdoria e, con uno sviluppo differente, nei quarti di Champions League contro il Benfica, quando Bastoni servì dalla trequarti il colpo di testa di Barella.

Jones debutta, Chivu gestisce una rosa più profonda

Al 65’ Marcus Thuram, Piotr Zielinski e Curtis Jones sostituiscono Esposito, Calhanoglu e Sucic. Poco dopo John Stones prende il posto di Akanji, mentre Bisseck entra per Luis Henrique.

Per Jones è l’esordio con l’Inter. In circa mezz’ora l’inglese registra 28 tocchi, il 93% di passaggi riusciti, una conclusione e sei duelli.

Chivu considera Jones e Stones giocatori dotati di esperienza, personalità e qualità, pur ancora impegnati nel percorso di adattamento. Il tecnico ha ricordato che l’Inter ha perso cinque giocatori sul mercato e ha dovuto sostituirli, evidenziando anche i progressi di Andy Diouf nel ruolo di esterno.

L’abbondanza riguarda soprattutto il centrocampo. Chivu dovrà distribuire minuti mantenendo coinvolto l’intero gruppo, sapendo che non sarà possibile accontentare sempre tutti.

L’allenatore concentra poi l’analisi sulle occasioni non sfruttate: «Sono le classiche partite che se non chiudi puoi andare in difficoltà». Calhanoglu, Lautaro e Thuram devono ancora accumulare minuti, mentre i nuovi stanno entrando progressivamente nei meccanismi.

Prima della Champions League contro il Real Madrid c’è però il Napoli. Sul percorso europeo Chivu ha spiegato che l’Inter conosce indicativamente il punteggio necessario per cercare di evitare i playoff, senza indicare una cifra precisa.

Pavard torna dopo 370 giorni, Martinez esalta la difesa

La trasferta in Sardegna segna il ritorno di Benjamin Pavard, nuovamente in campo con l’Inter 370 giorni dopo l’ultima presenza del 25 agosto 2025 contro il Torino.

Chivu lo schiera titolare e nel finale lo utilizza anche da quinto. Il francese fissa subito l’obiettivo: «Sono tornato per vincere ogni partita e quanti più trofei possibili».

Nel momento di maggiore pressione del Cagliari diventa importante anche Josep Martinez. Il portiere indica l’aspetto sul quale lavorare: «Dobbiamo chiudere prima le partite e gestire meglio la palla nel finale».

Martinez sottolinea anche la qualità del reparto: «Abbiamo sei grandissimi difensori». Il clean sheet dell’Unipol Domus passa anche dal salvataggio decisivo di Bisseck.

Bastoni raggiunge le 300 presenze con l’Inter

Per Alessandro Bastoni la gara rappresenta una tappa personale significativa: il difensore raggiunge 300 presenze ufficiali con l’Inter.

Il suo percorso nerazzurro era iniziato il 28 settembre 2019 contro la Sampdoria. Le 300 partite comprendono 209 presenze in Serie A, 56 in Champions League, 20 in Coppa Italia, cinque in Europa League, sei in Supercoppa Italiana e quattro nel Mondiale per Club.

Cagliari-Inter 0-1, il tabellino

Marcatore: 9’ Calhanoglu (Inter)

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro, Deiola (83’ Ciervo), Rodriguez, Obert; Romano, Winks (57’ Kofler), Fazzini (57’ Fadera); Adopo, Maldini (78’ Borrelli); Mendy (57’ Kevin Carlos).

A disposizione: Sherri, Radunovic, Felici, Cavuoti, Aurelio, Liteta, Akarakiri, Sulev.
Allenatore: Fabio Pisacane

Inter (3-5-2): Martinez; Pavard, Akanji (68’ Stones), Bastoni; Luis Henrique (81’ Bisseck), Barella, Calhanoglu (65’ Zielinski), Sucic (65’ Jones), Dimarco; Esposito (65’ Thuram), Lautaro Martinez.

A disposizione: Di Gennaro, Provedel, Stankovic, Bonny, Diouf, Mkhitaryan, Carlos Augusto.
Allenatore: Cristian Chivu

Ammoniti: Akanji; Deiola, Kevin Carlos
Recupero: 2’ nel primo tempo, 5’ nella ripresa
Arbitro: Michael Fabbri
Assistenti: Ceccon e Vecchi
Quarto ufficiale: La Penna
VAR: Aureliano
AVAR: Paterna