Certo. Ecco una versione rielaborata in stile giornalistico, mantenendo le dichiarazioni e usando le virgolette alte.Torna domenica 20 settembre la Salomon Running Milano, giunta alla sua sedicesima edizione e presentata questa mattina a Palazzo Marino. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Milano, conferma il suo format distintivo, proponendo un percorso urban gravel capace di alternare sterrati, gradinate e continui cambi di ritmo.
L’appuntamento si inserisce nel percorso tracciato dalla legacy dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, con Salomon tra i protagonisti della rassegna. L’obiettivo è trasformare l’eredità dei Giochi in iniziative concrete dedicate a uno sport sempre più inclusivo, accessibile e vicino alla comunità.
Tra i progetti presentati c’è ChangeToRun, l’applicazione sviluppata insieme a ChangeTheGame, che sarà disponibile gratuitamente nei prossimi mesi e nasce con l’obiettivo di sostenere le donne che praticano sport outdoor, contribuendo a rendere più sicuri gli spazi urbani.
«La Salomon Running Milano è un’occasione per vivere la città in modo nuovo e condividere un’esperienza che unisce sport e comunità. Dopo l’esperienza ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, vogliamo continuare a promuovere una visione dello sport aperta, inclusiva e capace di generare un impatto positivo sulla comunità», ha commentato Ilaria Cestonaro, Marketing Manager di Salomon Italia.
Dalla legacy olimpica alla sostenibilità
Nel corso della conferenza stampa è stato presentato anche il Report di Sostenibilità della New Shapers Run, la 10 km promossa da Salomon in occasione di Milano Cortina 2026. Il documento analizza i principali risultati dell’iniziativa e gli effetti prodotti dall’evento sul territorio, sui partecipanti e sull’ambiente.
La valutazione evidenzia i progressi compiuti sul fronte della sostenibilità, con risultati particolarmente significativi per quanto riguarda inclusione e valorizzazione delle filiere locali. Tra gli aspetti messi in risalto figurano l’accessibilità dell’evento e il coinvolgimento di fornitori e risorse del territorio, elementi che hanno contribuito a rafforzarne l’impatto sia ambientale sia sociale.
«La New Shapers Run ha rappresentato concretamente l’ambizione di Salomon di unire le persone attraverso lo sport in modo responsabile e inclusivo. La trasparenza è un elemento fondamentale del nostro approccio alla sostenibilità: misurare l’impatto ambientale e sociale dell’evento ci ha permesso di passare dalle intenzioni ai fatti, raccogliendo indicazioni preziose che evidenziano sia i risultati raggiunti sia le opportunità per continuare a migliorare», ha dichiarato Marie-Laure Piednoir, Sustainability Director di Salomon.
Sul valore della manifestazione e, più in generale, degli eventi sportivi per la città si è soffermata anche Martina Riva, Assessora allo Sport del Comune di Milano, sottolineando il ruolo della Salomon Running nel rafforzare la vocazione sportiva del capoluogo lombardo.
«La legacy di Milano Cortina 2026 non è fatta solo di nuove infrastrutture, ma si misura prima di tutto nella capacità di far crescere, prima, durante e dopo i Giochi, le occasioni in cui lo sport entra nella vita quotidiana della città», ha affermato Riva. «Appuntamenti come la Salomon Running e la New Shapers Run contribuiscono a rafforzare la vocazione sportiva di Milano, portando le persone a vivere in modo diverso gli spazi urbani, costruire comunità e condividere esperienze attraverso lo sport, anche tra generazioni diverse. È questa l’eredità che vogliamo continuare a consolidare: una città in cui fare sport sia sempre più facile e accessibile e in cui lo sport continui a essere uno straordinario strumento di partecipazione, inclusione e comunità».
ChangeToRun, un’app per una corsa più sicura
La conferenza ha rappresentato anche l’occasione per presentare ChangeToRun, progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione Salomon e ChangeTheGame per contrastare le situazioni di pericolo e le forme di violenza che possono coinvolgere le donne durante la pratica della corsa negli spazi urbani.
L’applicazione, pensata per essere semplice e intuitiva, sarà disponibile gratuitamente nei prossimi mesi sulle principali piattaforme. Il progetto punta sulla partecipazione diretta delle runner attraverso una community attiva e solidale, che potrà segnalare pericoli e situazioni problematiche incontrate lungo i percorsi.
A confermare la rilevanza del progetto sono anche i dati raccolti attraverso un sondaggio rivolto alle runner durante alcune delle principali maratone italiane, sulla base di un questionario elaborato dalla Sapienza Università di Roma. Secondo l’indagine, il 58,7% delle intervistate ha riferito di aver subito molestie durante la corsa outdoor, mentre il 70% ha dichiarato di aver modificato le proprie abitudini per sentirsi più sicura.
«Il tema della violenza sulle runner è esteso e va affrontato. È importante accendere un faro su questo problema, prenderne coscienza e agire di conseguenza. Le risposte al sondaggio confermano un clima di ansia e di percezione del pericolo mentre si corre. L’applicazione faciliterà la richiesta di aiuto e servirà anche a mappare le aree meno sicure, oltre a cercare di invertire la tendenza che vede una contrazione degli spazi di libertà individuale delle donne che corrono», ha spiegato Daniela Simonetti, Fondatrice di ChangeTheGame.
La raccolta delle segnalazioni e dei dati, insieme al coinvolgimento della community, punta a sviluppare una maggiore consapevolezza sul tema della sicurezza negli spazi pubblici e a favorire il confronto con istituzioni e amministrazioni locali.
«In Fondazione Salomon crediamo profondamente nel potere della montagna e della natura di generare un impatto positivo sulle persone. Indipendentemente da chi siamo o da dove veniamo, gli sport outdoor ci aiutano a crescere, a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in noi stessi. Per questo sostenere il progetto ChangeToRun e contribuire a creare un contesto sicuro e inclusivo, in cui sempre più donne possano praticare sport all’aperto, rappresenta per noi un impegno naturale e coerente con la nostra missione», ha commentato Marie Accambray, Direttrice della Fondazione Salomon.
Salomon Running Milano 2026, percorso e iscrizioni
Anche quest’anno la Salomon Running Milano porterà la corsa tra monumenti, aree verdi e luoghi simbolo dello skyline milanese, trasformando la città in un grande percorso urban trail con passaggi su sterrato e gravel.
La manifestazione, organizzata da Team OTC con il patrocinio del Comune di Milano e l’approvazione del Comitato Regionale FIDAL Lombardia, prevede quattro distanze: la 20 km competitiva gravel e tre prove non competitive da 19,9 km, 15 km e 10 km, aperte a tutti.
La partenza e l’arrivo saranno nel controviale di viale Boezio. Il tracciato toccherà alcuni dei luoghi più rappresentativi di Milano, dal Castello Sforzesco al Vigorelli, passando per Portello, Monte Stella e CityLife Shopping District.
Piazza Burri sarà il punto di riferimento per i servizi pre e post gara, mentre Tre Torri ospiterà il villaggio commerciale, con stand dedicati al running, alla salute e alla prevenzione.
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono anche la maglia tecnica personalizzabile presso lo stand del Gruppo San Donato e la medaglia realizzata interamente con materiali riciclati.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle 23.59 di giovedì 17 settembre, salvo esaurimento anticipato dei pettorali, attraverso la piattaforma ENDU.





















