Il portoghese decide una gara rimasta aperta fino al 69′. Nel finale l’autorete di Halhal completa il successo rossonero.
L’equilibrio si rompe nella ripresa
Nella prima stagionale a San Siro, il Milan supera 2-0 il Venezia e dà seguito alla vittoria ottenuta sul campo del Torino. Gli ospiti restano a lungo dentro la partita, creano pericoli e costringono i rossoneri ad aspettare la ripresa per trovare i gol decisivi.
Il successo interrompe una serie di quattro gare casalinghe di Serie A senza vittorie. L’ultimo precedente risaliva al 3-2 contro il Torino del 21 marzo. Prima del calcio d’inizio, San Siro rende inoltre omaggio a Franco Baresi.
Occasioni da entrambe le parti prima dell’intervallo
Il Milan parte subito all’attacco. Ramos conclude dopo meno di un minuto, Cissè ci prova al 5′ e al 12′ Stanković ferma il centravanti portoghese, servito in profondità da Chukwueze.
Il Venezia risponde con Adams e soprattutto con Yeboah, protagonista al 24′ di una doppia occasione da distanza ravvicinata. Nel frattempo Stanković anticipa Pavlović, mentre Ramos tenta altre due conclusioni al 22′ e al 33′.
Prima dell’intervallo De Winter manda fuori di testa e Chukwueze trova ancora il portiere ospite. Si va al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con un diagonale di Hainaut di poco a lato. Al 55′ arriva la migliore occasione rossonera fino a quel momento: Yunus Musah calcia in controbalzo e colpisce la traversa.
Ramos sblocca la gara, Saelemaekers incide dalla panchina
Al 59′ Ruben Amorim inserisce Alexis Saelemaekers e Adrien Rabiot per Loftus-Cheek e Cissè. Dieci minuti dopo il belga serve Ramos in profondità e il portoghese supera Stanković con un diagonale mancino.
È il primo gol ufficiale di Gonçalo Ramos con il Milan. «Una bellissima sensazione, ma l’importante è la vittoria», commenta nel dopopartita, riconoscendo anche di aver avuto altre occasioni per segnare.
Ramos diventa così il quinto attaccante nelle ultime dieci stagioni rossonere a segnare all’esordio casalingo in Serie A, dopo Olivier Giroud, Álvaro Morata, Tammy Abraham e Santiago Gimenez. Il portoghese ha inoltre realizzato tre reti nelle ultime sei presenze casalinghe nei cinque maggiori campionati europei, tante quante nelle precedenti dodici.
Il Venezia prova a reagire al 73′, quando Yeboah impegna Maignan dalla distanza. Poco dopo Chukwueze cerca Saelemaekers con un filtrante interessante, ma il belga non riesce a controllare.
All’89’ è ancora Saelemaekers a trovare la profondità per Ardon Jashari. Stanković respinge la conclusione dello svizzero, il pallone colpisce Halhal e termina in porta per il definitivo 2-0.
Dal suo esordio in Serie A nel 2019/20, Saelemaekers è soltanto il quinto giocatore ad aver partecipato ad almeno un gol in otto stagioni del torneo, insieme a Hakan Çalhanoğlu, Piotr Zieliński, Paulo Dybala e Giacomo Raspadori.
Sei punti e primato provvisorio
Il Milan chiude Milan-Venezia con 16 conclusioni, cinque nello specchio. I due successi nelle prime due giornate rappresentano un avvio che ai rossoneri mancava dalla stagione 2023/24.
Con sei punti la squadra di Amorim si porta provvisoriamente da sola in testa alla Serie A, in attesa delle altre gare del weekend.
Arriva anche il primo clean sheet stagionale. Il Milan non subisce gol in casa contro il Venezia per la terza sfida consecutiva di Serie A, circostanza mai registrata prima nella storia di questo confronto.
La serata coincide inoltre con la presenza numero 50 di Davide Bartesaghi in rossonero: 43 in Serie A, cinque in Coppa Italia e due in Champions League. Dal suo esordio ufficiale nel 2023/24 è il difensore più giovane del campionato a raggiungere questa quota.
Amorim individua gli aspetti da correggere
Il risultato non nasconde le difficoltà incontrate dal Milan in alcuni uno contro uno e nelle transizioni. Lo stesso Ruben Amorim le riconosce nel dopopartita.
«Alle volte non si vince in modo bello, ma questo serve per guadagnare fiducia», osserva il tecnico. Su Ramos, Amorim sottolinea anche il lavoro in pressione e il contributo senza pallone, andando oltre il dato realizzativo.
Sullo sfondo c’è anche l’Europa League 2026/27, con il Milan che conosce già le otto avversarie del proprio cammino europeo.
Il prossimo appuntamento alzerà subito il livello: Juventus-Milan è in programma domenica 6 settembre alle 20.45.
Il tabellino di Milan-Venezia 2-0
Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila (42′ st Gabbia), De Winter, Pavlović; Chukwueze, Musah, Modrić (29′ st Jashari), Bartesaghi (42′ st Estupiñan); Loftus-Cheek (14′ st Saelemaekers), Cissè (14′ st Rabiot); Ramos. A disposizione: P. Terracciano, Torriani; Diawara, F. Terracciano; Comotto, Moreira, Pulisic; Camarda. Allenatore: Amorim.
Venezia (3-5-2): Stanković; Schingtienne, Bella-Kotchap, Franjić (48′ Halhal); Hainaut, Pérez (35′ st Rrahmani), Busio, Bašić (21′ st Sohm), Haps (21′ st Correia); Yeboah (35′ st Lauberbach), Adams. A disposizione: Grandi, Montipò; Gomes, Sagrado; Dagasso, Fanne, Farji, Helgason, Panada; Okoro. Allenatore: Stroppa.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
Reti: 24′ st Ramos (M), 44′ st Halhal (V, autorete).
Ammoniti: Schingtienne (V), Pérez (V), Haps (V), Pavlović (M).
Calci d’angolo: 3-2 per il Venezia.
Recupero: 3′ nel primo tempo, 4′ nel secondo.
Spettatori: 75.141.




















