La stagione internazionale del centro velico lombardo si apre con il grande evento dedicato al foil: 80 atleti, 10 nazioni e un calendario che unisce sport, innovazione, inclusione e formazione
Univela Campione del Garda apre la stagione internazionale
Il Lombardia Foil GP inaugura la stagione internazionale di Univela Campione del Garda, trasformando il versante lombardo del lago in uno dei palcoscenici più interessanti della vela contemporanea. Dal 5 al 14 giugno 2026 il centro velico ospita il primo dei tre grandi appuntamenti internazionali presentati a Palazzo Lombardia insieme a Regione Lombardia: una sequenza di eventi che porterà sul Garda atleti, tecnici, giovani velisti, appassionati e operatori del settore.
Il primo atto sarà dedicato al mondo del foil, una delle frontiere più spettacolari e tecnologiche della vela moderna. In acqua ci saranno le classi Kite Foil, Wing Foil ed ETF26, il catamarano foil, per un totale di circa 80 atleti provenienti da 10 nazioni, tra cui Cina, Ucraina, Francia, Germania, Austria, Paesi Bassi e Svizzera. Numeri che confermano la capacità di Univela di attrarre un pubblico internazionale e di consolidare il ruolo del Lago di Garda come sede privilegiata per le discipline veliche ad alta intensità tecnica.
Giunto alla settima edizione, il Lombardia Foil GP assume quest’anno anche un valore ulteriore: la competizione è stata riconosciuta da Eurosaf, la federazione europea della vela, come Campionato europeo inclusivo. Un riconoscimento che rafforza il messaggio sportivo dell’evento e colloca Campione del Garda dentro una visione più ampia, dove performance, accessibilità e sostenibilità convivono nello stesso progetto.
Il foil come simbolo di innovazione e sostenibilità
Il cuore tecnico dell’evento è il foil, una struttura in carbonio dotata di ali immerse nell’acqua che consente all’imbarcazione o alla tavola di sollevarsi riducendo drasticamente l’attrito. Il risultato è una navigazione più veloce, fluida e spettacolare, vicina per concezione alle tecnologie viste nell’America’s Cup e nel circuito SailGP.
Questa evoluzione ha cambiato il modo di intendere la vela. Le barche non si limitano più a scivolare sull’acqua, ma sembrano quasi sospese sopra la superficie del lago. È una trasformazione tecnica che rende le regate più leggibili anche per il pubblico meno esperto, perché la velocità e la fisicità degli atleti diventano immediatamente percepibili.
Il tema della sostenibilità non riguarda soltanto la suggestione visiva. Il foil lavora con il vento, sfrutta materiali avanzati e riduce la resistenza in acqua, inserendosi in una visione dello sport sempre più attenta all’efficienza, all’innovazione e alla tutela dell’ambiente. In questo senso, il Lombardia Foil GP non è soltanto una competizione: è anche una vetrina tecnologica e culturale sul futuro della vela.
Il Garda lombardo come laboratorio sportivo
Il valore dell’evento nasce anche dal luogo che lo ospita. Campione del Garda, nel territorio di Tremosine sul Garda, è da anni un riferimento per vela, kitesurf, wingfoil e discipline outdoor. La conformazione del lago e la presenza di venti termici regolari permettono condizioni ideali per allenamenti e regate, con la possibilità di programmare attività in acqua sia al mattino sia nel pomeriggio.
È proprio questa combinazione tra natura, organizzazione e competenze tecniche a rendere Univela una sede di livello internazionale. Il centro non è soltanto una base logistica per competizioni, ma un vero polo sportivo capace di integrare accoglienza, formazione, turismo attivo e alto rendimento.
Regione Lombardia sostiene da tempo questa progettualità, riconoscendo in Univela un centro velico di riferimento italiano e internazionale. La presentazione a Palazzo Lombardia ha confermato la volontà di valorizzare il Garda come asset sportivo e turistico, capace di generare ricadute positive non solo per il movimento velico, ma per tutto il territorio.
Tre eventi internazionali per una stagione di alto profilo
Il Lombardia Foil GP sarà il primo appuntamento di un calendario che proseguirà con altre due manifestazioni di rilievo. Dal 1° al 5 settembre 2026 Univela ospiterà il Tornado European Championship, dedicato a una delle classi più storiche e performanti della vela internazionale. Il Tornado, catamarano dal forte contenuto tecnico e dalla lunga tradizione olimpica, richiamerà equipaggi da tutta Europa per una sfida che assegnerà il titolo continentale.
Dal 13 al 18 ottobre 2026 sarà invece la volta dell’Optimist European Team Championship, il campionato europeo a squadre della classe Optimist. Per la prima volta Univela accoglierà questa manifestazione, giunta alla diciottesima edizione, con 16 squadre nazionali e circa 120 giovani velisti tra i 13 e i 15 anni. Il format prevede regate a squadre e match race con un programma molto intenso, pensato per valorizzare non solo il talento individuale, ma anche la capacità di lavorare insieme.
La scelta di ospitare nello stesso anno un evento dedicato ai professionisti del foil, un campionato europeo per una classe iconica come il Tornado e una competizione giovanile come l’Optimist racconta bene la filosofia di Univela: mettere in relazione élite sportiva, passione adulta e crescita dei giovani.
Il ruolo di Regione Lombardia
Durante la presentazione, il sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi ha sottolineato il peso strategico degli eventi per il territorio: «Anche quest’anno tre grandi appuntamenti confermano Univela e Campione del Garda come uno dei poli velici più autorevoli del circuito internazionale».
Picchi ha evidenziato anche il valore turistico e promozionale delle competizioni, capaci di attirare atleti, team e appassionati da diversi Paesi. Il sostegno regionale rientra in una visione più ampia, nella quale lo sport diventa strumento di aggregazione, crescita economica, visibilità territoriale e formazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tecnologia foil, definita una delle innovazioni più importanti degli ultimi vent’anni nella vela. Un elemento che rende le gare più spettacolari e che avvicina il pubblico a una disciplina spesso percepita come tecnica, ma oggi sempre più accessibile anche sul piano narrativo e mediatico.
Vela inclusiva e formazione dei giovani
Un altro asse centrale della stagione 2026 di Univela riguarda l’inclusione. La presidente Arianna Mazzon ha ribadito il valore della vela come sport aperto a tutti: bambini, adulti, persone con disabilità, atleti esperti e giovani alla prima esperienza. Una disciplina che, se sostenuta da progetti adeguati, può diventare uno strumento educativo e sociale oltre che agonistico.
In questa direzione si inserisce anche la collaborazione con la Fondazione AMMI, ITS di alta formazione, attraverso il coinvolgimento degli studenti del corso di Sport management, ufficio stampa e PR. I ragazzi hanno partecipato alla preparazione della conferenza stampa e saranno coinvolti in attività operative e stage curriculari durante gli eventi.
La classe è stata suddivisa in team dedicati a media, social, foto e video, con l’obiettivo di lavorare su scalette, script, materiali di comunicazione e contenuti visivi. Un’esperienza concreta, nata dall’iniziativa della docente Silvia Sardi, ufficio stampa di Univela, che permette agli studenti di confrontarsi con un contesto professionale reale.
Tecnologia, vento e identità italiana
Il vicepresidente di Univela Tristano Vacondio ha spiegato con efficacia la portata tecnica del foil: «Una tavola può andare a 50 km/h con appena 10 km/h di vento. È un’evoluzione tecnologica incredibile». Il paragone con il mondo automobilistico aiuta a comprendere la portata del salto prestazionale.
Vacondio ha ricordato anche il ruolo italiano nello sviluppo dei foil, legato alla tradizione tecnologica e alla capacità industriale nella lavorazione del carbonio. Le ali immerse nell’acqua devono essere leggere, precise, resistenti e adattate a ogni tipo di imbarcazione. Una combinazione di ricerca, artigianalità evoluta e competenza tecnica che trova nell’Italia un terreno particolarmente fertile.
Il Garda, da questo punto di vista, diventa una piattaforma naturale ideale. La presenza costante del vento e la qualità organizzativa del centro permettono di ospitare discipline diverse all’interno dello stesso grande evento: wing foil, kite foil e catamarano foil. Tre specialità differenti, accomunate dalla stessa idea di velocità, leggerezza e controllo.
Campione del Garda guarda al futuro della vela
Il Lombardia Foil GP non rappresenta soltanto l’apertura di una stagione sportiva. È il segnale di una Lombardia che investe nella vela come linguaggio internazionale, come strumento di promozione territoriale e come ambito di formazione per le nuove generazioni.
Univela Campione del Garda si conferma così un luogo dove sport, tecnologia e cultura del territorio si incontrano. Il foil porta in acqua il futuro della vela, il Tornado custodisce la memoria tecnica di una classe storica, l’Optimist apre la strada ai giovani velisti che diventeranno gli atleti di domani.
In mezzo c’è il Lago di Garda, con il suo vento, il suo paesaggio e una vocazione sportiva ormai riconosciuta ben oltre i confini regionali. Per la Lombardia è una vetrina internazionale; per Univela è la conferma di un percorso costruito nel tempo; per la vela italiana è un’occasione per raccontare una disciplina sempre più moderna, inclusiva e spettacolare.

