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Novara, Barbolini dopo il ko con Milano: «Serve continuità. Lavorare è l’unica soluzione»

Numia Vero Volley Milano Igor Gorgonzola Novara derby Serie A1, Stefano Lavarini

Massimo Barbolini non nasconde la delusione per il pesante 3-0 con cui la Numia Vero Volley Milano ha travolto la Igor Gorgonzola Novara nella terza giornata di Serie A1 femminile. L’allenatore piemontese, tornato in panchina a Novara dopo la prima esperienza coronata da trofei tra 2017 e 2020, analizza la gara con lucidità ma anche con la consapevolezza che il lavoro è ancora lungo.

«Si son viste poche cose positive in campo, più che altro non si son viste con quella continuità che è necessaria per tenere testa a squadre forti come Milano», le parole di Barbolini secondo quanto riportato da fonti locali. Il tecnico modenese riconosce il divario emerso sabato 17 ottobre all’Opiquad Arena di Monza, ma sottolinea che la distanza tra le due formazioni non è reale come è sembrato in campo: «Non credo proprio che la differenza tra le due squadre sia quella che si è vista oggi».

Il bilancio in classifica preoccupa

Quello che maggiormente preoccupa Barbolini è il cammino in classifica. La Igor ha conquistato finora solo tre punti in tre partite (sconfitta all’esordio con Busto Arsizio, ko al tie-break con Bergamo, e il ko netto con Milano), un risultato che il tecnico ritiene completamente insufficiente per il livello della squadra. «Non credo che i tre punti fatti in tre giornate siano sufficienti per il livello della nostra squadra», ribadisce.

Solo il lavoro può invertire la rotta

Come riporta il sito della testata locale La Voce di Novara, Barbolini identifica nella continuità e nel lavoro l’unica strada per invertire il trend. «Serve lavorare, lavorare e lavorare: è l’unica cosa che conosco», conclude l’allenatore con determinazione, nella consapevolezza che la stagione è lunga e che il gap deve essere colmato nei prossimi impegni.

Nel contesto di una stagione che Novara aveva iniziato con ambizioni serie – grazie anche al ritorno di Barbolini e a un organico rinnovato ma ancora da amalgamare – le prime tre giornate rappresentano uno stop che va corretto subito. La continuità nel gioco, quel elemento che Barbolini ha evidenziato come cruciale, diventerà la parola d’ordine delle prossime settimane.

Come riporta il nostro precedente articolo, Milano ha dominato dalla prima all’ultima palla con Egonu e Danesi protagoniste assolute, mentre Novara non ha mai trovato il modo di reagire al doppio break subito nel primo set.

Fonti: La Voce Novara e Laghi, lavocedinovara.com, 100torri.it, ivolleymagazine.it, verovolley.com