Il quarto e ultimo appuntamento de “Il Tempo dello Sport” del Consorzio Vero Volley porta all’Università Bocconi il confronto sul valore della filiera sportiva, tra sviluppo economico, impatto sociale, innovazione e territorio.
La filiera nello sport al centro dell’incontro in Bocconi
L’Università Bocconi di Milano ha ospitato l’ultimo appuntamento de “Il Tempo dello Sport”, il ciclo promosso dal Consorzio Vero Volley e dedicato alle principali trasformazioni del sistema sportivo.
Nell’Aula Zappa, davanti agli studenti del corso di Sport Business Management e a una platea di ospiti, il tema è stato “La Filiera nello Sport – Exploring the Sports Industry Value Chain”. Al centro del confronto il rapporto tra istituzioni, imprese e organizzazioni sportive e la capacità del settore di generare valore economico e sociale.
L’incontro ha chiuso un percorso iniziato il 4 ottobre 2024 all’Università degli Studi di Milano e proseguito poi all’Università di Milano-Bicocca e all’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Vero Volley capofila in Lombardia
Nel 2025 il Consorzio Vero Volley è stato nominato dalla Regione Lombardia capofila e responsabile dello sviluppo della Filiera nello Sport sul territorio regionale.
La presidente Alessandra Marzari ha ricondotto anche il ciclo de “Il Tempo dello Sport” a questa responsabilità. «Abbiamo pensato e realizzato quattro incontri in altrettante università, a partire da un sentimento di responsabilità sociale che accomuna me e tutti i collaboratori del Consorzio Vero Volley».
Marzari ha definito lo sport «uno straordinario sistema e un’infrastruttura per lo sviluppo agonistico, ma anche economico e umano», richiamandone anche le componenti sociali, educative, ambientali e di governance.
Il punto centrale è la sostenibilità: «Oltre alla passione e all’emozione, servono risorse, perché non c’è altra strada». Da qui la necessità di costruire progetti di filiera e coinvolgere società sportive di dimensioni diverse.
Milano e lo sport come sistema economico
Ad aprire i lavori è stato Francesco Billari, Magnifico Rettore dell’Università Bocconi, che ha richiamato la «capacità di fare squadra per portare Milano nel mondo».
Il ruolo della città è tornato anche nell’intervento di Paolo Scaroni, presidente dell’AC Milan e presidente di Enel. Secondo Scaroni, Milano è sempre più una capitale dello sport, anche grazie a Milan e Inter e all’impatto dell’Olimpiade di Milano-Cortina.
Sul piano internazionale, Scaroni ha ricordato che il 40% dei biglietti venduti dal Milan è destinato a spettatori stranieri e che, in occasione del derby, sono state registrate 118 nazionalità tra gli acquirenti.
Il presidente rossonero ha parlato anche del nuovo stadio di Milano, indicandolo come un elemento di crescita per la città, e del divario nei diritti televisivi internazionali: circa 200 milioni di ricavi per l’Italia contro 2 miliardi dell’Inghilterra.
Sport, imprese e occupazione
Dino Ruta, delegato rettorale per il Movimento Olimpico dell’Università Bocconi e Professor of Practice in Leadership, Sports & Events Business alla SDA Bocconi School of Management, ha definito lo sport «un luogo economico e sociale nel quale convergono più industrie».
Una lettura condivisa da Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, secondo cui la filiera sportiva deve acquisire maggiore consapevolezza del proprio peso sul territorio.
«Il sostegno allo sport contribuisce a rafforzare un indotto che genera posti di lavoro», ha sottolineato Guidesi.
Martina Riva, assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano, ha invece posto l’accento sull’equilibrio tra sostenibilità economica e accessibilità. Al pubblico spetta il compito di sostenere chi incontra difficoltà nell’accesso alla pratica sportiva, mentre pubblico e privato devono riuscire a rafforzarsi reciprocamente.
Pallavolo femminile e ritorno sociale
Aldo Fumagalli, presidente Wevca, ha descritto la pallavolo femminile europea come una rete articolata nella quale Vero Volley rappresenta un esempio significativo.
Dietro le due squadre professionistiche si sviluppa infatti un settore giovanile composto da migliaia di ragazze e ragazzi, capace di coinvolgere anche famiglie e comunità.
Fumagalli ha richiamato una stima del CONI secondo cui ogni euro investito nella pallavolo di vertice capace di rendere attrattiva la pratica sportiva per una ragazza genera quattro euro di ritorno sociale.
Dati e innovazione per la filiera sportiva
Gianpaolo Martire, Marketing & Sales Director di Vero Volley, ha ricordato che lo sport in Italia pesa circa l’1,5% del PIL e ha definito la filiera come un sistema collaborativo e integrato.
Tra gli ambiti sui quali Vero Volley sta investendo c’è la gestione del dato, non soltanto per finalità sportive ma anche per sviluppare opportunità legate al marketing e alla monetizzazione dei ricavi.
Sul tema è intervenuto anche Emile Chalouhi, co-founder e CEO di Opiquad: «Se il valore non viene misurato, rischia di essere regalato, perso o acquisito da qualcun altro».
Marco Bellinazzo, responsabile Sport & Business de Il Sole 24 Ore, ha completato il ragionamento indicando nella capacità di misurare e rappresentare il proprio valore una delle principali sfide del settore. Lo sport, secondo Bellinazzo, deve strutturarsi e farsi riconoscere come filiera.
Il percorso de “Il Tempo dello Sport”
L’appuntamento della Bocconi ha concluso una serie di quattro incontri avviata il 4 ottobre 2024 all’Università degli Studi di Milano, proseguita il 23 maggio 2025 all’Università di Milano-Bicocca e il 24 ottobre 2025 all’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Alla tavola rotonda, moderata da Monica D’Ascenzo de Il Sole 24 Ore, ha partecipato anche Silvia Castellvi, Director of Research and Standardization presso IDSA. D’Ascenzo ha inoltre letto una lettera del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che ha ringraziato l’Università Bocconi, Francesco Billari, Alessandra Marzari e i relatori coinvolti nel progetto.
La chiusura è stata affidata ancora alla presidente di Vero Volley: «Come dico da tanti anni, venite con noi nello sport del futuro».
Foto credit: Ufficio stampa Vero Volley




















