I blancos cercano un nuovo regista dopo gli addii di Kroos e Modric: si raffredda la pista Enzo Fernandez, mentre cresce l’interesse per il centrocampista dell’Inter.
Il Real Madrid cerca un nuovo riferimento a centrocampo
Il Real Madrid prepara il mercato estivo con una priorità chiara: inserire un centrocampista capace di dare ordine alla manovra. L’addio di Toni Kroos dopo Euro 2024 e quello di Luka Modric dopo il Mondiale per Club 2025 hanno chiuso una fase storica del centrocampo madridista, lasciando un vuoto soprattutto nella gestione dei tempi di gioco.
La rosa resta profonda, con Jude Bellingham, Federico Valverde, Eduardo Camavinga e Aurelien Tchouameni. Sono profili fisici, intensi e moderni, ma nessuno replica pienamente il ruolo di regista che Kroos interpretava con naturalezza. Per questo il Real sta valutando soluzioni diverse, cercando un equilibrio tra qualità tecnica, costi e compatibilità con il progetto di José Mourinho.
Enzo Fernandez resta troppo caro
Il nome più importante accostato ai blancos è stato Enzo Fernandez. Secondo le ricostruzioni di mercato, il centrocampista argentino avrebbe visto con favore l’ipotesi Madrid, ma il Chelsea avrebbe fissato una valutazione vicina ai 140 milioni di euro, cifra che rende l’operazione estremamente complessa.
Il Real Madrid, inoltre, ha smentito ufficialmente le indiscrezioni relative a un possibile assalto al giocatore, definendole «infondate e non riflettono la realtà». Una presa di posizione che raffredda il dossier e spinge il club spagnolo a guardare profili meno onerosi.
Sucic piace, ma l’Inter non fa sconti
Tra i nomi monitorati è emerso quello di Petar Sucic, centrocampista croato dell’Inter. Arrivato nell’estate 2025 dalla Dinamo Zagabria, il classe 2003 si è inserito rapidamente nel calcio italiano e ha aumentato la propria visibilità anche grazie alle prestazioni con la Croazia ai Mondiali 2026.
Secondo le indiscrezioni rilanciate da fonti croate e spagnole, il Real Madrid lo considera una possibile alternativa a Enzo Fernandez. La differenza principale è economica: l’Inter valuterebbe Sucic tra i 50 e i 60 milioni di euro, meno della metà rispetto alla cifra indicata per il centrocampista del Chelsea.
Tecnicamente non è un nuovo Kroos. Il tedesco era un regista puro, mentre Sucic è più dinamico, verticale e portato al lavoro nelle due fasi. Può giocare da mediano, da interno o da centrocampista di raccordo: una duttilità tattica che lo rende compatibile con un Real Madrid più fisico e meno legato al modello del passato.
L’Inter, però, non considera Sucic un giocatore sacrificabile. Il club nerazzurro lo ha acquistato come investimento di medio periodo e non avrebbe motivo di privarsene senza un’offerta molto importante. Sul giocatore, secondo le stesse ricostruzioni, ci sarebbero anche club di Premier League: una concorrenza che può alzare il prezzo, ma non cambiare la posizione di forza dei nerazzurri.
La scelta passerà anche da Mourinho
Il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid inciderà sulle valutazioni tecniche del mercato. Ogni investimento importante dovrà essere coerente con la squadra che il tecnico portoghese intende costruire, soprattutto in un reparto chiamato a ritrovare equilibrio dopo due addii pesantissimi.
Se il Real Madrid deciderà di affondare il colpo, l’Inter partirà da una valutazione compresa tra i 50 e i 60 milioni di euro. A quel punto toccherà alla dirigenza madridista stabilire se Sucic rappresenti davvero il profilo giusto su cui costruire il nuovo centrocampo.



















