GP Monaco 2026, Montecarlo apre la fase europea - (credit immagine: Instagram @f1)GP Monaco 2026, Montecarlo apre la fase europea - (credit immagine: Instagram @f1)

Il Principato apre la fase europea del Mondiale con uno degli appuntamenti più attesi del calendario: diretta su Sky Sport F1 e NOW, differita in chiaro su TV8 per qualifiche e gara.

La Formula 1 riparte da Montecarlo

Il GP di Monaco 2026 riporta la Formula 1 sulle strade più riconoscibili del Mondiale. Dopo una prima parte di stagione lontano dall’Europa, il campionato arriva nel Principato per una gara che unisce tecnica, storia e pressione come poche altre. Montecarlo non è soltanto una cornice glamour: è un circuito dove ogni errore si paga subito e dove la precisione conta più della potenza pura.

Il tracciato misura 3,337 chilometri, presenta 19 curve e la gara si disputa su 78 giri, per una distanza complessiva di 260,286 chilometri. Le carreggiate strette, i muretti vicini, i cambi di pendenza e le curve lente impongono una monoposto stabile, reattiva e capace di dare fiducia al pilota. Il weekend segue il format tradizionale, senza Sprint: prove libere venerdì 5 giugno, qualifiche sabato 6 giugno e gara domenica 7 giugno alle 15:00.

Qualifiche decisive e assetto al massimo carico

A Monaco il sabato può orientare l’intero Gran Premio. Sorpassare è complicato, le occasioni reali di attacco sono poche e la posizione in griglia diventa un patrimonio da difendere. Il giro secco richiede gomme nella finestra giusta, traffico gestito alla perfezione e una vettura precisa nei punti chiave come Nouvelle Chicane, Piscine e Rascasse.

Per questo le squadre lavorano con il massimo carico aerodinamico disponibile. La velocità di punta passa in secondo piano rispetto a trazione, inserimento in curva e stabilità sui cordoli. È uno dei motivi per cui Montecarlo può ridurre le differenze viste su piste più tradizionali e offrire una chance anche a chi, altrove, paga qualcosa sul piano motoristico.

Mercedes riferimento, Ferrari e McLaren in agguato

La Mercedes arriva nel Principato da squadra di riferimento della prima parte di stagione. Andrea Kimi Antonelli si presenta da leader del Mondiale e con un vantaggio importante su George Russell, ma Monaco richiede una lettura diversa: la power unit resta importante, ma il risultato passa soprattutto da guidabilità, trazione e pulizia del weekend.

Per la Ferrari può essere una delle occasioni più interessanti dell’avvio europeo. Il tracciato limita il peso della velocità massima e può valorizzare una monoposto efficace nel guidato. Charles Leclerc, vincitore a Monaco nel 2024, corre davanti al pubblico di casa; Lewis Hamilton, reduce da segnali incoraggianti, porta esperienza in una gara in cui il pilota incide ancora moltissimo.

La McLaren festeggia nel Principato il suo 1000° Gran Premio in Formula 1 e torna su una pista dove nel 2025 ha vinto con Lando Norris. La Red Bull, con Max Verstappen, resta la variabile più pericolosa: se i valori dovessero avvicinarsi, il talento del pilota può pesare in modo decisivo.

I temi tecnici: ADUO, controlli FIA ed energia

Il weekend monegasco arriva in una fase interessante anche sul piano regolamentare. Tra i temi tecnici da seguire c’è l’ADUO, il sistema pensato per permettere a chi è più indietro nello sviluppo delle power unit di recuperare parte del divario. Per la Ferrari è un argomento rilevante in prospettiva, soprattutto considerando che a Monaco l’eventuale deficit di potenza può incidere meno rispetto ad altri circuiti.

Sotto osservazione c’è anche la nuova procedura FIA sul rapporto di compressione del motore endotermico, fissato a 16:1. I controlli non riguardano soltanto componenti a freddo, ma anche condizioni più vicine all’utilizzo reale. È un dettaglio tecnico, ma in una stagione giocata sui margini può influire sulla lettura dei rapporti di forza.

Nel Principato non è previsto l’uso dell’aerodinamica attiva, perché il circuito non offre rettilinei sufficientemente lunghi e richiede già un carico di lavoro elevato ai piloti. Resta invece l’overtake mode, previsto prima della Antony Noghès con detection point all’uscita della seconda variante delle Piscine. Da monitorare anche la gestione dell’energia: oltre i 200 km/h è prevista una limitazione dell’erogazione dalla batteria per evitare velocità eccessive su una pista corta, tortuosa e quasi sempre in trazione.

Strategia, meteo e rischio Safety Car

A Montecarlo la strategia ruota soprattutto attorno alla posizione in pista. Una sosta nel momento sbagliato può far rientrare un pilota nel traffico e compromettere la gara. Con meteo favorevole previsto per il weekend, lo scenario più probabile è una corsa asciutta con un solo cambio gomme, ma il Principato resta esposto agli imprevisti.

La Safety Car è una variabile costante: barriere vicine, spazi ridotti e una partenza delicata verso Sainte Dévote possono cambiare rapidamente il valore delle strategie. Per chi parte davanti sarà fondamentale difendere la traiettoria; per chi insegue, scegliere se rischiare subito o costruire la gara con pazienza.

Orari GP Monaco 2026: il programma della Formula 1

Venerdì 5 giugno

  • Prove libere 1: 13:30-14:30
  • Prove libere 2: 17:00-18:00

Sabato 6 giugno

  • Prove libere 3: 12:30-13:30
  • Qualifiche: 16:00-17:00

Domenica 7 giugno

  • Gara GP Monaco 2026: 15:00

Dove vedere il GP Monaco 2026 in tv e streaming

Il GP Monaco 2026 sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1, in streaming su NOW e in mobilità tramite Sky Go per gli abbonati. Non è prevista la diretta gratuita in chiaro: TV8 proporrà qualifiche e gara in differita.

Diretta Sky Sport F1 e NOW

Venerdì 5 giugno

  • 13:30 – Prove libere 1
  • 17:00 – Prove libere 2

Sabato 6 giugno

  • 12:30 – Prove libere 3
  • 16:00 – Qualifiche

Domenica 7 giugno

  • 15:00 – Gara

Differita TV8

Sabato 6 giugno

  • 19:00 – Qualifiche in differita

Domenica 7 giugno

  • 18:30 – Gara in differita

F2, F3 e Porsche Supercup nel weekend

Il programma di Montecarlo comprende anche Formula 2, Formula 3 e Porsche Supercup, in pista già dal giovedì. Le categorie di supporto arricchiscono il fine settimana e offrono indicazioni utili su evoluzione dell’asfalto, traffico e comportamento delle gomme.

Giovedì 4 giugno

  • 13:25-14:10 – F3, prove libere
  • 15:00-15:45 – F2, prove libere
  • 16:30-17:15 – Porsche Supercup, prove libere

Venerdì 5 giugno

  • 11:05-11:45 – F3, qualifiche
  • 15:10-15:50 – F2, qualifiche
  • 18:45-19:15 – Porsche Supercup, qualifiche

Sabato 6 giugno

  • 10:45 – F3, Sprint Race
  • 14:15 – F2, Sprint Race

Domenica 7 giugno

  • 07:45 – F3, Feature Race
  • 09:25 – F2, Feature Race
  • 11:45 – Porsche Supercup, gara

Monaco tra storia e albo d’oro

Montecarlo fa parte della storia iridata della Formula 1 fin dal 1950, anno d’esordio del Mondiale, quando vinse Juan Manuel Fangio con l’Alfa Romeo. Nel 2024 il successo di Charles Leclerc sulle strade di casa ha avuto un valore speciale, mentre nel 2025 si è imposto Lando Norris con la McLaren.

Tra i piloti, il record di vittorie appartiene ad Ayrton Senna, sei volte vincitore nel Principato tra il 1987 e il 1993. Tra le scuderie guida la McLaren con 16 successi, davanti alla Ferrari a quota 10; Lotus e Red Bull condividono la terza posizione con 7 vittorie.

Domenica alle 15:00 la Mercedes si presenta con i favori del pronostico, Ferrari e McLaren cercano l’occasione, Red Bull resta in agguato. A Monaco basta poco per cambiare il senso di un weekend: un giro perfetto, una sosta corretta o un errore non commesso nel momento decisivo.

Di Andrea De Capitani

Ciao, sono Andrea De Capitani, ho 21 anni e attualmente sono uno studente di Sport Management, un corso che mi sta dando le basi e gli strumenti per lavorare nel mondo dello sport, con un particolare interesse per la comunicazione sportiva. La mia passione per lo sport è sempre stata forte, e spero che, attraverso questo sito, possa contribuire a raccontare le storie e gli eventi che animano Milano e la sua provincia. Il mio obiettivo è lavorare nel campo della comunicazione sportiva, dove posso unire la mia passione con le competenze acquisite, per raccontare le emozioni e le sfide che ogni atleta e ogni squadra vivono quotidianamente. Per domande, collaborazioni o opportunità, puoi contattarmi via e-mail a: andreaadecapitani@gmail.com