Alice Pasini campionessa del mondoAlice Pasini campionessa del mondo

Dalla Rhythmic’s Team di Arese al gradino più alto del podio mondiale. Alice Pasini ha conquistato il titolo iridato all around nella ginnastica ritmica ai Campionati del Mondo DSIGO di Sofia, riservati ad atlete e atleti con sindrome di Down. Un risultato di grande valore tecnico e umano che porta prestigio all’Italia, alla Lombardia e al movimento sportivo dell’area milanese.

L’atleta azzurra ha chiuso la gara con 65.500 punti, imponendosi nella prova generale individuale davanti a una concorrenza internazionale cresciuta sensibilmente nell’ultimo anno. La rassegna bulgara ha richiamato quasi 400 atleti da 27 Paesi e si è disputata dal 13 al 19 giugno nella capitale Sofia.  

Dopo il titolo europeo di Istanbul e quello panamericano di Cancún, la ginnasta della Rhythmic’s Team completa una straordinaria scalata internazionale con il titolo mondiale.

Una gara di carattere dopo un avvio complicato

Il percorso di Alice Pasini verso l’oro non è stato lineare. L’azzurra ha presentato cinque esercizi, tre dei quali nuovi, affrontando una competizione ad alto livello tecnico con 18 atlete in gara.

L’inizio ha richiesto lucidità e capacità di reazione: una perdita fuori pedana ha complicato una delle prime esecuzioni, ma Pasini non ha perso concentrazione. Al contrario, ha mostrato una gestione emotiva solida, ritrovando precisione e continuità nei programmi successivi.

La vittoria mondiale nasce proprio da questa risposta. Tecnica, tenuta mentale e capacità di restare dentro la garahanno permesso alla ginnasta lombarda di trasformare un passaggio difficile in un segnale di maturità agonistica.

A Sofia, Pasini ha conquistato inoltre l’oro alle clavette e tre argenti nelle specialità cerchio, fune e nastro, rafforzando ulteriormente una prestazione individuale di assoluto spessore.  

Dall’Europa al mondo: il percorso di Alice Pasini

Il mondiale bulgaro rappresenta l’ultimo capitolo di una stagione internazionale costruita con continuità. Nel giugno 2025 Alice Pasini aveva già conquistato il titolo europeo all around a Istanbul, confermando il proprio valore nella rassegna DSIGO dedicata alla ginnastica per atleti con sindrome di Down.  

Pochi mesi più tardi, nell’ottobre 2025, era arrivato anche il successo panamericano a Cancún. La vittoria in Bulgaria completa così un trittico prestigioso: Europa, Americhe e mondo.

Non si tratta soltanto di una sequenza di medaglie. Il cammino di Pasini racconta una crescita costruita sulla qualità del lavoro quotidiano, sulla programmazione tecnica e sulla fiducia maturata gara dopo gara. La ginnastica ritmica, disciplina che richiede precisione, controllo del corpo e sensibilità musicale, ha premiato una ginnasta capace di reggere il peso delle aspettative senza snaturare il proprio stile.

Il lavoro della Rhythmic’s Team di Arese

Alle spalle del risultato mondiale c’è il lavoro della Rhythmic’s Team di Arese, società che negli anni ha costruito un percorso sportivo attento alla formazione, alla qualità tecnica e all’inclusione.

Alice Pasini è stata seguita anche a Sofia dalla sua tecnica Benedetta Caloni, presente accanto all’atleta pur non facendo parte della delegazione ufficiale. Un supporto importante, soprattutto in una manifestazione internazionale nella quale la dimensione emotiva può incidere quanto l’esecuzione tecnica.

Il progetto della Rhythmic’s Team ha già dimostrato attenzione al tema dell’inclusione attraverso il Rhythmic’s Emotion Team, percorso dedicato alle atlete con disabilità fisiche o relazionali. La società aveva ottenuto risultati rilevanti anche nel Campionato regionale CSI Lombardia, confermando una crescita che va oltre il singolo successo individuale.  

Per Arese e per il territorio milanese, il trionfo di Alice Pasini è il riconoscimento di un modello sportivo che mette al centro le persone, senza rinunciare all’ambizione agonistica.

L’Italia prima anche nella gara a squadre

La spedizione azzurra ha festeggiato anche il primo posto nella prova a squadre di ginnastica ritmica. Un risultato che valorizza il gruppo italiano e conferma la competitività della Nazionale in una rassegna mondiale di alto livello.

Il successo collettivo aggiunge ulteriore significato all’oro individuale di Pasini. Nella ginnastica ritmica, anche quando si gareggia individualmente, il lavoro di squadra resta decisivo: allenatrici, compagne, famiglie, società e staff tecnico contribuiscono a costruire le condizioni per affrontare appuntamenti internazionali così impegnativi.

La vittoria dell’Italia assume quindi un valore doppio: sportivo, per il livello espresso in pedana, e culturale, per il messaggio di inclusione che arriva da una disciplina capace di valorizzare talento, impegno e personalità.

Rimini nel mirino dopo il mondiale

Dopo le emozioni di Sofia, Alice Pasini tornerà a concentrarsi sugli appuntamenti italiani. Il prossimo obiettivo sarà il Campionato italiano di Rimini, dove l’atleta della Rhythmic’s Team sarà impegnata insieme alle compagne Desirée, Giulia e Anita.

La stagione non si ferma, ma il mondiale resterà come uno snodo fondamentale nel percorso della ginnasta lombarda. L’oro di Sofia certifica il presente, mentre Rimini offrirà l’occasione per trasformare il successo internazionale in nuova energia per il gruppo.

Per Milano e la sua provincia, la storia di Alice Pasini è una notizia sportiva da celebrare: una campionessa del mondo cresciuta in una realtà territoriale capace di unire preparazione, inclusione e ambizione. Un esempio concreto di come lo sport possa diventare spazio di eccellenza, autonomia e futuro.