La pista a macchie e toppe dell'Arena Civica di Milano, Arena Civica MilanoLa pista a macchie e toppe dell'Arena Civica di Milano, Arena Civica Milano

Il Comune apre un avviso per individuare uno sponsor tecnico. In alternativa potrà essere scelto un organismo sportivo per sostenere i lavori e collaborare alla gestione delle attività.

La pista di atletica dell’Arena Civica Gianni Brera è al centro di un nuovo avviso pubblicato dal Comune di Milano. Palazzo Marino cerca un soggetto in grado di sostenere il rifacimento dell’impianto nel Parco Sempione, assumendo anche l’onere della manutenzione ordinaria per almeno un anno dalla consegna dei lavori.

La priorità è assegnata alla formula della sponsorizzazione tecnica. Soltanto qualora non arrivassero proposte ritenute valide, il Comune potrà valutare un accordo con un organismo sportivo, chiamato a finanziare l’intervento e a collaborare nella gestione delle attività della struttura.

La scadenza per presentare le candidature è fissata alle ore 12 del 7 settembre 2026.

Una nuova pista per l’impianto storico del Parco Sempione

L’intervento riguarda uno degli impianti sportivi più riconoscibili di Milano. La Civica Arena Gianni Brera, inaugurata nel 1807 e inserita nel contesto del Parco Sempione, continua a ospitare allenamenti, attività giovanili e appuntamenti sportivi, mantenendo un ruolo importante per le società cittadine e per l’atletica leggera.

Il rifacimento della pista punta a migliorare la funzionalità dell’impianto, intervenendo su un’infrastruttura utilizzata quotidianamente da atleti, associazioni e scuole. Il Comune intende così garantire una struttura più adeguata alla pratica sportiva e, allo stesso tempo, rafforzare la possibilità di ospitare competizioni e manifestazioni.

L’operazione non prevede un investimento diretto da parte dell’amministrazione. Il partner selezionato dovrà infatti sostenere progettazione, lavori, eventuali autorizzazioni, collaudo e manutenzione ordinaria della pista per almeno dodici mesi.

Prima lo sponsor tecnico, poi l’eventuale accordo sportivo

La strada indicata come prioritaria dal Comune è quella dello sponsor tecnico. L’operatore individuato dovrà presentare una proposta completa, con dettagli tecnici, piano economico e tempi di realizzazione dell’intervento.

In cambio, Palazzo Marino potrà riconoscere forme di visibilità legate al progetto, da definire nell’accordo. Il modello è quello già utilizzato in altri interventi pubblici: un soggetto privato finanzia o realizza un’opera, ottenendo un ritorno in termini di comunicazione e associazione del proprio marchio all’iniziativa.

L’avviso prevede però una seconda possibilità. Se non saranno ricevute proposte valide per la sponsorizzazione, il Comune potrà avviare un accordo di collaborazione con un organismo sportivo. Potranno quindi candidarsi federazioni, enti di promozione, società e associazioni del settore.

In questo caso, oltre al rifacimento della pista, la proposta dovrà riguardare anche le attività dell’Arena. Il punto centrale resta però la natura pubblica dell’impianto, che dovrà continuare a essere aperto a più realtà sportive e non trasformarsi in uno spazio riservato a un unico soggetto.

L’Arena Civica tra memoria e uso quotidiano

La ricerca di un partner per la pista si inserisce in una questione più ampia: quella della manutenzione e del futuro degli impianti sportivi storici di Milano.

L’Arena Civica è uno dei luoghi in cui la città ha costruito una parte importante della propria identità sportiva. Nel corso degli anni ha ospitato atletica, calcio, rugby, eventi culturali e manifestazioni pubbliche. Il suo valore, però, non dipende soltanto dalla storia: è ancora oggi uno spazio frequentato e utilizzato, in particolare dalle realtà dell’atletica milanese.

Intervenire sulla pista significa quindi affrontare una necessità concreta. Una superficie adeguata è indispensabile per gli allenamenti, la sicurezza degli atleti e la possibilità di ospitare gare con requisiti tecnici più elevati.

Il nodo delle attività e della gestione futura

L’avviso lascia intravedere anche una riflessione sul modello di gestione dell’Arena. Il Comune, scegliendo di prevedere in alternativa una collaborazione con un organismo sportivo, punta a trovare un interlocutore capace non solo di finanziare il rifacimento, ma anche di contribuire alla valorizzazione dell’impianto.

La sfida sarà conciliare più esigenze: la presenza delle società, la pratica giovanile, l’accessibilità al pubblico, gli eventi e la tutela di un luogo storico. Una pista rinnovata può rappresentare il primo passo, ma il tema riguarda soprattutto il ruolo che l’Arena Civica dovrà avere nel sistema sportivo milanese.

L’obiettivo non è soltanto restituire efficienza a una struttura esistente. È riportare l’atletica in uno spazio centrale della città, con un impianto capace di rispondere alle necessità contemporanee senza perdere il proprio legame con il Parco Sempione e con la storia di Milano.