Valeriy Bondar non nasconde la difficoltà della missione dello Shakhtar a San Siro. Intervistato da Prime Video, il difensore ucraino ha parlato della gara di Champions League tra Inter e Shakhtar in programma mercoledì sera. «Sappiamo quanto vale l’Inter e quanto sarà difficile giocare contro di loro in questo stadio. Anche noi conosciamo il nostro valore, sappiamo cosa possiamo fare e faremo di tutto per provare a giocarci nel migliore dei modi una partita così importante», ha dichiarato il difensore.
Bondar, leader della difesa ucraina
Bondar, nato il 27 febbraio 1999 a Kharkiv, è uno dei pilastri della difesa dello Shakhtar e della nazionale ucraina. Nel 2019 ha vinto il FIFA U-20 World Cup capitanando la selezione giovanile ucraina. Da anni al Donetsk, rappresenta una costante nella retroguardia della squadra allenata da Arda Turan, che arriva a San Siro con 4 punti dopo la vittoria per 3-1 sull’AEK Atene.
L’Ucraina e la guerra: il messaggio di Bondar
Bondar ha sottolineato la situazione del Paese legato alla guerra: «È chiaro che vorremmo tornare a giocare in casa nostra il prima possibile. Nonostante tutti questi ostacoli, abbiamo l’opportunità di giocare partite come questa. Dovremo essere bravi a non farci condizionare dal tifo che ci sarà e fare di tutto per portare gioia al nostro popolo». Una dichiarazione che rispecchia il doppio peso che lo Shakhtar in esilio porta con sé ogni volta che scende in campo in Europa.
L’Inter, dopo le sconfitte contro Real Madrid e Club Brugge, cerca di invertire la rotta e trovare la prima vittoria nella competizione mercoledì sera. La partita si giocherà a San Siro alle ore 21:00 e sarà trasmessa in esclusiva su Prime Video. Il difensore dello Shakhtar sa che l’occasione è ghiotta per sorprendere una squadra obbligata a vincere, ma la consapevolezza della forza dell’Inter in casa non lascia margini a facili illusioni.
Fonti: FC Inter 1908, fcinter1908.it
















