San Siro resterà in piedi se il centrodestra vincerà le prossime elezioni amministrative di Milano. A promettarlo è Ignazio La Russa, presidente del Senato, intervenuto a margine della commemorazione per l’83esimo anniversario del martirio di Norma Cossetto a Milano.
“Io prevedo il futuro, se vince il centrodestra il vecchio San Siro resterà al fianco del nuovo stadio”, ha dichiarato La Russa, delineando una visione che contrasta con i piani attuali di Milan e Inter.
La posizione di La Russa
“È giusto che ci sia un nuovo stadio, le società ne hanno diritto e ne ha diritto Milano. Allo stesso tempo, non vedo la necessità di abbattere San Siro. Io prevedo il futuro, se vince il centrodestra il vecchio San Siro resterà al fianco del nuovo stadio”. Il presidente propone una soluzione già consolidata altrove: “in tutto il mondo ci sono stadi anche a distanza di 50 metri l’uno dall’altro, questo può avvenire anche a Milano”.
La Russa ha sottolineato che ne ha parlato più volte con Marotta, presidente dell’Inter, suggerendo di mantenere il Meazza per manifestazioni sportive internazionali e grandi eventi. In cambio, il Comune potrebbe proporre alle società la possibilità di edificare in un’altra parte della città.
I piani di Milan e Inter sulla demolizione
La visione di La Russa si scontra con il progetto delle due squadre. Il progetto di Milan e Inter prevede che l’area diventi polifunzionale, con una ristrutturazione totale e l’inserimento di funzioni commerciali, aree verdi e gallerie. Il vecchio Meazza verrà parzialmente demolito per liberare spazio, conservando soltanto una torre e parte del secondo anello blu.
Inter e Milan hanno stimato inizialmente una spesa di 127 milioni di euro per la demolizione di San Siro, ma i costi sarebbero aumentati sensibilmente a causa del rincaro dei materiali.
Secondo La Russa, quando il nuovo stadio sarà completato, spendere 100 milioni per abbattere San Siro, dando a Milano un calo ambientale terribile, per non parlare dei trasporti dei detriti, sarà un qualcosa su cui bisognerà riflettere.
La posizione di La Russa ha anche ricevuto supporto dalle curve: ha plaudito all’iniziativa delle curve che hanno sottolineato di non essere contro il nuovo stadio, esattamente come lui, ma di non volere l’abbattimento di San Siro.
Per approfondimenti sui prossimi passi del progetto, consulta Milan a Bournemouth: Ramos titolare, Amorim fa turnover. Il nuovo stadio attende.
















